Appenninica 2026: Lizzano in Belvedere pronta a dare il via alla sfida

Quando approda a Lizzano in Belvedere Appenninica MTB Stage Race respira sempre aria di casa. Sarà perché da diversi anni la cittadina ai piedi del Corno alle Scale ospita la più importante gara a tappe di mountain bike d’Italia, e perché molti dei 188 partecipanti ritrovano qui proprio quello spirito, autentico e familiare, che ha reso il più importante evento italiano in MTB celebre a livello internazionale, e irresistibile per chi ha già vissuto questa esperienza.

Per partecipanti nuovi e di ritorno, in fondo, il richiamo è lo stesso: il piacere di pedalare per cinque giorni, di sfidare i propri limiti, di fare amicizia con i propri avversari e di vivere un’esperienza unica negli scenari incontaminati dell’Appennino dell’Emilia-Romagna. È la forza di un evento capace di farsi famiglia, esaltando un territorio dove l’accoglienza non è solo un biglietto da visita ma un marchio di fabbrica.

Dal Corno alle Scale alla Pietra di Bismantova, il rito collettivo di Appenninica MTB Stage Race si rinnova per l’ottava volta nella sua storia. Un percorso di 290 km e 11.000 metri di dislivello che assegnerà cinque maglie in altrettante categorie: Men Elite, Women Elite, Master, Gran Master, Great Grand Master.

Un viaggio attraverso i paesaggi incontaminati del crinale dell’Appennino dell’Emilia-Romagna, tra borghi ricchi di storia, cultura e tradizione e natura selvaggia. Dal neofita a chi torna ad Appenninica per l’ennesima volta, tutti hanno negli occhi la stessa luce e non vedono l’ora di partire.

BECKING, SÜLZLE E IL SOGNO ITALIANO

Forse per la prima volta nella storia di Appenninica, i colori italiani partono con credenziali importanti per il successo finale, ma chiunque punti in alto dovrà tenere d’occhio l’atleta con il numero 1, che su questi sentieri ha già trionfato tre volte (2020, 2023, 2024): Hans Becking.

L’olandese è dato in buona condizione e, quando si schiera al via di Appenninica non può mai essere sottovalutato. In ottimo stato di forma è anche il tedesco Marek Sülzle, reduce da una buona prestazione alla Hero Südtirol Dolomites.

Le speranze italiane sono riposte su diverse carte. Al duo siciliano composto da Vincenzo Saitta ed Emanuele Spica – secondo e terzo della generale lo scorso anno – si aggiunge il ritorno di Luca Cacchi, che nel 2024 battagliò proprio con Hans Becking. L’Italia può contare anche sull’esperto Riccardo Chiarini, già terzo al Rally di Sardegna nel 2024.

Tra i ritorni da segnalare c’è anche quello dell’olandese Bart Classens, già secondo nel 2021 e sempre tra i protagonisti sui sentieri dell’Emilia-Romagna. Anche lui, insieme a Macky Franklin e Federico Mandelli, è tra gli atleti in grado di tirar fuori qualche jolly, anche solo per un successo di tappa.

DONNE: SARÀ IL REMAKE DELLA SFIDA BAKKER-SCHULZ?

Lo scorso anno Lola Bakker e Syd Schulz sono state protagoniste di una sfida avvincente per lo scettro di vincitrice al femminile. Almeno sulla carta, quest’anno si preannuncia un remake dell’appassionante duello del 2025, con l’olandese determinata a confermarsi regina e l’americana intenzionata a rifarsi.

Alle loro spalle non mancano però le rivali, pronte a inserirsi o sovvertire il risultato. Tra loro, l’estone Greete Steinburg sembra essere la più accreditata: il suo palmares parla di un successo di tappa alla Cape Epic 2023 e un secondo posto alla Transalp 2024. Un’altra sorpresa potrebbe arrivare dal Brasile, con Luiza De Souza che si misurerà per la prima volta con una corsa a tappe europea dopo i buoni risultati alla Brasil Ride Bahia.

Le speranze italiane sono affidate a Mara Parisi, neocampionessa italiana di MTB Marathon nella categoria Donne Amatori 1 e vincitrice della 86 km donne alla Hero Südtirol Dolomites una settimana fa.  

UNA NUOVA MASCOTTE: GISELLA LA PECORELLA

Da quest’anno la famiglia di Appenninica MTB Stage Race annovera anche un nuovo ingresso: la mascotte ufficiale Gisella la Pecorella. La pecora appenninica è uno degli animali simbolo dell’Appennino e gli organizzatori hanno deciso di celebrarla rendendola il volto della corsa.

Ogni sera, insieme ai premi di tappa, il vincitore di tappa riceverà quindi anche un ricordo speciale in più. Ma Gisella non resterà sola: a farle compagnia arriverà presto Nino dall’Appennino, la versione maschile della mascotte, così “battezzata” dalla community di Appennica su Instagram.

OGGI LE OPERAZIONI PRELIMINARI, DOMANI IL VIA

Nel pomeriggio di domenica 21 giugno, la frazione di Vidiciatico nel comune di Lizzano in Belvedere ha ospitato le operazioni preliminari di accredito e la presentazione ufficiale della corsa alle ore 17:30. A fare gli onori di casa la sindaca di Lizzano in Belvedere Barbara Franchi. Come da tradizione, a sancire simbolicamente l’inizio è stato il taglio della forma di Parmigiano Reggiano, offerto da Caseificio Fiordilatte di Gaggio Montano.

Domani, lunedì 22 giugno, Vidiciatico darà il via ufficiale alle ore 10:00 di una prima tappa ad anello di 48 km e 2.000 metri di dislivello. Un percorso veloce e scorrevole, con tratti tecnici tra boschi di faggi, strade forestali e single track. Un primo assaggio interessante di quello che attende l’Appenninica Family nel corso della settimana.

Appenninica 2026, la squadra oltre la gara: ecco i partner

Dietro a un evento ben riuscito c’è sempre una squadra di partner in grado di supportare al meglio l’organizzazione. Appenninica Family è anche questo, un gruppo di aziende e realtà territoriali che da anni supporta l’ASD Happy Trail MTB nella realizzazione di un evento diventato vetrina per tutto il territorio: Appenninica MTB Stage Race. Anche per l’edizione in programma dal 22 al 26 giugno sono tante le realtà che hanno risposto presente, confermando il loro supporto.

Tra tutte spicca la Regione Emilia-Romagna, che fin dall’inizio ha sposato il progetto della corsa a tappe sugli Appennini dell’Emilia-Romagna. Molto più di un evento, l’opportunità per accendere i riflettori su località e territori che affrontano la sfida dello spopolamento, e stimolare il turismo outdoor estivo: un processo che, in questi primi sette anni, ha già iniziato a dare i suoi frutti.

Tra i main partner dell’evento, fin dalla prima edizione, figura Barbieri PNK, brand bolognese di accessori e ricambi per bici. Barbieri PNK sarà il main sponsor delle maglie di leader uomini e donne, realizzate come sempre da Natali Sports Wear.

Un supporto importante arriva anche da un’altra nota realtà del mondo del ciclismo: Enervit. L’azienda leader nell’integrazione sportiva e nell’alimentazione funzionale è al fianco di Appenninica MTB Stage Race ormai da diversi anni, fornendo tutto l’occorrente per il reintegro in gara e dopo.

In un territorio votato alla cucina e al buon cibo, non potevano mancare partner come Delverde, brand di pasta della holding Newlat, al fianco di Appenninica da tre anni, così come Rodolfi Mansueto, tra i principali produttori di passate di pomodoro e derivati. A loro sarà affidato il compito di rifocillare gli atleti al termine di ogni tappa.

Si confermano partner della più importante corsa a tappe in mountain bike d’Italia anche Lavor, brand italiano tra i principali produttori di idropulitrici, i biscotti Cabrioni e l’Acqua del Cimone, acqua ufficiale della manifestazione. Completano il quadro My Bike Meliconi, Hibros, SquirtLube, Coop Alleanza 3.0 e Iren Group, presente a Castelnovo ne’ Monti con una speciale fontana per il lavaggio delle bici e per dissetarsi.

Di fondamentale importanza sarà anche l’assistenza meccanica di Sport Bike Alicante. L’Official Live Tracking è affidato a SeTeTrack, strumento indispensabile per seguire le tappe dal vivo e garantire la sicurezza degli atleti, mentre il servizio di timing e classifiche sarà gestito da Evodata.

Radio Ufficiale di Appenninica MTB Stage Race è ancora una volta Radio Bruno, presente nelle sedi di partenza e arrivo durante tutta la settimana con dj e vocalist ufficiale. Ogni giorno, inoltre, una breve intervista ai vincitori di tappa andrà in onda sulle frequenze della più importante stazione radiofonica della regione.

Luiza De Souza: quando l’outsider arriva dal Brasile

Lo scorso ottobre ha chiuso al quarto posto la Brasil Ride Bahia, una delle corse a tappe in mountain bike più importanti al mondo. Basterebbe questo per metterla nel novero delle atlete da tenere sott’occhio, se però si aggiunge che a 23 anni Luiza Euzebio De Souza è una delle più talentuose biker brasiliane, risulta chiaro come chi vorrà conquistare l’edizione 2026 di Appenninica MTB Stage Race dovrà fare i conti anche con lei.

Il legame tra l’Appennino dell’Emilia-Romagna e il Brasile è di lunga data: già durante la Seconda Guerra Mondiale ci furono delle truppe brasiliane d’istanza sulla Linea Gotica. Un vincolo che si è rinsaldato in anni recenti, anche con la partecipazione del co-organizzatore Beppe Salerno e di altri atleti dell’Appenninica Family all’ultima edizione della Brasil Ride.

Luiza De Souza guiderà quest’anno una delegazione verdeoro mai così numerosa: ben 11 atleti al via di Lizzano in Belvedere il prossimo 22 giugno. “La comunità di appassionati di mountain bike brasiliana è molto forte e numerosa – spiega Luiza De Souza –. Appenninica suscita grande interesse perché offre una combinazione unica di percorsi tecnici, paesaggi meravigliosi e un’organizzazione di alto livello. Molti atleti brasiliani amano mettersi alla prova e Appenninica incarna perfettamente lo spirito d’avventura e la voglia di superare i propri limiti”.

Oltre all’esperienza, Appenninica è per De Souza anche l’occasione di misurarsi con una competizione europea, come già fatto qualche giorno fa alla HERO Südtirol Dolomites, dove ha chiuso al venticinquesimo posto.

Il risultato alla HERO non rispecchia il mio potenziale, ma sto cercando di ritrovare il ritmo gara ideale dopo un infortunio – racconta la brasiliana -. Arrivo ad Appenninica in buone condizioni, anche se l’infortunio ha interrotto la mia preparazione e il processo di recupero richiede molta pazienza, disciplina e capacità di adattamento. Il mio obiettivo sarà cercare la regolarità tappa dopo tappa, godermi l’esperienza e provare a lottare per il miglior risultato possibile in classifica generale. Vediamo dove mi porterà”.

I percorsi della Brasil Ride Bahia l’hanno vista già più volte protagonista. Grazie a due quarti posti (nel 2025 e 2024) e a un terzo posto (2023), Luiza De Souza è considerata una delle atlete brasiliane di MTB Marathon più promettenti. La scelta di gareggiare ad Appenninica nasce anche dal desiderio di misurarsi in contesti diversi e sfidanti.

Questa sarà la mia prima volta alla Appenninica e sono davvero entusiasta. Mi aspetto una gara impegnativa, con percorsi tecnici, paesaggi incredibili e un’esperienza ben diversa dalle gare a cui partecipo di solito in Brasile. Vedo questa partecipazione anche come un’opportunità per crescere come atleta e per conoscere meglio la cultura della mountain bike in Italia”, spiega De Souza.

Se poi, nel corso della settimana, ci sarà la possibilità di giocarsi un risultato prestigioso, c’è da stare certi che Luiza De Souza darà fondo al suo talento per lasciare il segno.

Cacchi torna ad Appenninica per sorprendere ancora

Dal 2019, anno della prima edizione, fino ad oggi, nessun atleta italiano è mai riuscito ad imporsi nella classifica generale di Appenninica MTB Stage RaceDal 22 al 26 giugno, tuttavia, le cose potrebbero cambiare: oltre a Vincenzo Saitta ed Emanuele Spica, al via di una nuova edizione della più importante gara a tappe italiana in MTB tornerà anche Luca Cacchi, romagnolo e sorprendente secondo assoluto appena due anni fa, alle spalle di un imbattibile Hans Becking.

Con l’olandese incrocerà le ruote anche quest’anno, dal 22 al 26 giugno, e per Cacchi è proprio lui il grande favorito. “Quest’anno arrivo senza obiettivi prefissati, ma so di essere pronto e preparato – afferma il romagnolo –. Hans Becking è un grande atleta e l’ha sempre dimostrato. Torno a gareggiare con lui dopo Appenninica 2024 e sono sicuro si presenterà in ottima forma”.

Lo scorso anno Cacchi avrebbe dovuto essere al via, ma un infortunio rimediato alla HERO Südtirol Dolomites una settimana prima lo mise fuori gioco. Un periodo difficile per l’atleta del Bad Team“Lo scorso anno ho sofferto molto per non poter essere presente ad Appenninica: insieme alla HERO Südtirol Dolomites era una delle gare su cui puntavo di più – ammette Cacchi –. Una microfrattura alla rotula mi ha messo fuori gioco e, dal punto di vista mentale, ho dovuto rinunciare ai miei obiettivi. Ma ho capito che la mountain bike è anche questo”.

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Nel frattempo, sui sentieri dell’Appennino dell’Emilia-Romagna sono emersi anche altri due italiani che Cacchi conosce molto bene. Il duo siciliano dell’ASD Rolling Team torna con obiettivi di vittoria, ma il romagnolo – pur senza dirlo apertamente – non si sente sfavorito.

“Spica e Saitta sono entrambi atleti fortissimi. Con loro mi sono confrontato in diverse gare quest’anno e mi hanno sempre preceduto, ma alla HERO Südtirol Dolomites ho chiuso davanti a Spica. Ci daremo battaglia in questi cinque giorni”, prevede Cacchi.

I tre partono con concrete possibilità di vincere la classifica finale di Appenninica MTB Stage Race 2026, tenendo conto della presenza di Hans Becking e del tedesco Marek Sülzle, dato in grande spolvero. A loro si aggiunge anche Riccardo Chiarini. In caso di successo, sarebbe la prima volta di un italiano sul gradino più alto della più importante corsa a tappe in mountain bike d’Italia.

“La possibilità di una vittoria italiana ad Appenninica è molto concreta quest’anno – ammette Cacchi –. Non bisogna però sottovalutare i nuovi atleti emergenti: la startlist è lunga e, come sono emerso io nel 2024, potrebbe venir fuori qualcun’altro in questo momento poco considerato”.

Il tempo dell’attesa sta per scadere: lunedì 22 giugno le carte verranno scoperte e si saprà chi sta bluffando e chi invece reali possibilità di vittoria.

Bollettino degli iscritti n.4 2026

Bollettino degli iscritti n.4 📒 15 giugno, 2026

Se hai ricevuto quest’email sei probabilmente iscritto/a alla VIII edizione di Appenninica MTB Stage Race dal 22 al 26 giugno. Si parte tra una settimana!

Parliamo della navigazione

 Navigherete con le nostre frecce giallo-rosse ed anche tramite della fettuccia gialla appesa ma anche con i file GPX delle tappe caricati sui vostri dispositivi GPS. Abituatevi a guardare la traccia sistematicamente per confermare di essere sul percorso. Leggete il regolamento agli articoli: Tracciatura del percorso e Navigazione, Indicazioni Speciali, Mancanza di indicazioni o manomissioni di frecce.

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Accrediti

Gli accrediti saranno nel bellissimo contesto Appenninico di Vidiciatico – Domenica dalle 14:00 alle 18:30.

 

Come arrivare e parcheggio:

Lizzano in Belvedere (Vidiciatico ne è una frazione) è a 68 km da Bologna ed 80 km da Firenze.

Se arrivi da Bologna, NON prendere l’uscita Sasso Marconi Nord se non hai il telepass. Continua ed esci a Sasso Marconi – SS64 Porrettana.

 Area camper: Conca del Sole Pool in Vidiciatico.

 Parcheggio per gli accrediti qui. Andate agli accrediti a piedi o in bici.

 A presto!