Da quando è nata, Appenninica MTB Stage Race è diventata la miglior cartolina possibile per l’Appennino dell’Emilia-Romagna. Grazie ai racconti degli atleti e alle immagini che fanno il giro del mondo, di anno in anno la carovana dei partecipanti stranieri si è fatta sempre più folta, e non è da meno la startlist di quest’anno.
A pochi giorni dal via della corsa a tappe, sono 118 i partecipanti che il 22 giugno faranno rotta verso Lizzano in Belvedere. Dal 23 al 27 giugno, poi, sarà sfida lungo le province di Bologna, Modena e Reggio Emilia, attraverso 315 km e poco meno di 12 mila metri di dislivello complessivo.
Tra le ventidue nazioni rappresentate in Appenninica MTB Stage Race la rappresentativa più ampia sarà, come negli ultimi anni, quella dei Paesi Bassi. Saranno infatti ben 26 gli “orange” al via, capitanati dal vincitore uscente e tre volte campione Hans Becking. Ma gli olandesi avranno anche altre carte da giocarsi, come Juul van Loon, vincitore della categoria Master negli ultimi due anni e Lola Bakker, terza lo scorso anno e tra le favorite nella corsa femminile.
Nutrita anche la rappresentanza italiana con ventidue atleti al via, dai giovanissimi Luca Cacchi e Davide Magnani, ai veterani come Raffaele Verzella.
Arriva dalla Colombia, anche se ormai in Italia è di casa, l’altro grande favorito al via, Diego Arias, “capitano” di una delegazione sudamericana che conta su due colombiani, tre brasiliani, due atleti provenienti dall’Uruguay, una peruviana e ben cinque argentini. Un segnale di come Appenninica MTB Stage Race sia apprezzata anche dall’altra parte del mondo.
Si confermano nazioni affezionate alla corsa a tappe sugli Appennini dell’Emilia-Romagna il Belgio (11), il Regno Unito (9), gli Stati Uniti (7), la Spagna (6) e la Germania (5). Al via anche un atleta della Repubblica Dominicana e uno dal Sudafrica, in rappresentanza anche di Centroamerica e Africa.