Svelato il percorso di Appenninica 2024: via da Bologna, 14mila metri di dislivello

Dalla città alla provincia, lungo il crinale dell’Appennino dell’Emilia-Romagna. Potrebbe tranquillamente essere uno spot pubblicitario per promuovere il turismo di prossimità, è invece il concept scelto da A.S.D. Happy Trail MTB per disegnare il tracciato di Appenninica MTB Stage Race 2024.

L’edizione in programma dal 2 al 7 settembre offrirà come sempre una sfida impegnativa, seguendo la tradizione ormai consolidata degli ultimi anni. 400 km e 14 mila metri di dislivello complessivi metteranno a dura prova i partecipanti della più importante corsa a tappe italiana in mountain bike, attraverso gli splendidi paesaggi dell’Appennino dell’Emilia-Romagna, con i suoi crinali incantati e i suoi borghi

Se la partenza sarà da Bologna, il gran finale avrà luogo invece a Castelnovo ne’ Monti , con la Pietra di Bismantova giudice della vittoria. Nel mezzo, le gradite conferme di Lizzano in Belvedere Fiumalbo, che ritorna dopo l’esordio dell’edizione 2023. La novità di quest’anno è invece rappresentata da Loiano, in Provincia di Bologna, che ospiterà il primo arrivo di tappa.

L’edizione 2024 si presenta nel solco della continuità rispetto al lavoro svolto negli ultimi anni, inserendo però alcuni elementi di novità – affermano Milena Bettocchi Beppe Salerno, organizzatori di Appenninica MTB Stage Race -. La partenza da Bologna e l’esordio di Loiano confermano la crescente attenzione conquistata da questa competizione. Ma non è finita qui, perché il riposizionamento della Mountain Queen Stage alla penultima prova potrebbe far saltare il banco nel finale”.

PARTENZA DA BOLOGNA, GRAN FINALE A CASTELNOVO

Sarà Bologna a tenere a battesimo l’edizione 2024, che comincia subito in salita sulle rampe verso il Santuario del San Lucalunedì 2 settembre. Arrivati alle porte del Santuario la corsa prenderà il sentiero della famosa Via degli Dei, il cammino che unisce la città felsinea a Firenze. Attraverso i sentieri tra Sasso Marconi, il Monte Badolo e Monzuno , gli atleti guadagneranno il traguardo posto a Loiano, dopo 48 km 1500 metri di dislivello.

Se la prima frazione può sembrare un assaggio, la “Gothic Line”, in programma martedì 3 settembre, alzerà l’asticella con i suoi 63 km e 2250 metri di dislivello. Dopo il via da Loiano, la corsa taglierà tutto l’Appennino in parallelo alla linea del crinale, con quattro salite da affrontare, e l’ultima delle quali supera i 10 Km di lunghezza, prima dell’arrivo a Lizzano in Belvedere. 

Mercoledì 4 settembre , la sfida prosegue con la “Monte Cimone Challenge XL”, di 65 km e 2850 metri di dislivello. Una frazione tecnica con un dislivello complessivo importante, che attraversa alcuni dei sentieri più iconici, come quelli del Corno alle Scale e del Cimone, tra Lizzano in Belvedere e Fiumalbo.

È invece un anello intorno a Fiumalbo il programma di giovedì 5 settembre con la “Tuscan Borderline”. Per il secondo anno consecutivo, il Paese al confine con la Toscana proporrà un percorso di 69 Km e 2500 metri di dislivello attraverso i panorami e sentieri dell’Abetone.

La temuta “Mountain Queen Stage” si presenterà, immancabile, venerdì 6 settembre con un percorso di 95 Km e 3200 metri di dislivello da Fiumalbo a Castelnovo ne’ Monti. Crinali mozzafiato e lunghe strade forestali saranno il terreno della frazione più dura, che proporrà alcune interessanti novità rispetto al passato.

Il gran finale è un anello intorno a Castelnovo ne’ Monti, nel comprensorio del Monte Ventasso56 km e 1750 metri di dislivello da non sottovalutare.

COME ISCRIVERSI

Le iscrizioni sono aperte nella fase “Regular Registration” fino al 31 maggio 2024, con il prezzo che però aumenterà dal 1° marzo. Come per le ultime cinque edizioni, gli organizzatori hanno confermato la formula individuale e il numero chiuso a massimo 150 iscritti: una scelta volta ad evitare il sovraffollamento dei sentieri e ad assicurare a tutti i partecipanti un elevato standard qualitativo nel supporto in corsa.

IL PERCORSO

Tappa 1 – Via degli Dei – 48 km e 1500 mt di dislivello

Lunedì 2 Settembre: Bologna – Loiano

 

Tappa 2 – The Gothic Line – 63 km e 2250 mt di dislivello

Martedì 3 Settembre: Loiano – Lizzano in Belvedere

 

Tappa 3 – Monte Cimone Challenge XL – 65 km e 2850 mt di dislivello

Mercoledì 4 Settembre: Lizzano in Belvedere – Fiumalbo

 

Tappa 4 – Tuscan Borderline – 69 km e 2500 mt di dislivello

Giovedì 5 Settembre: Fiumalbo – Fiumalbo

 

Tappa 5 – Mountain Queen Stage – 95 km e 3200 mt di dislivello

Venerdì 6 Settembre: Fiumalbo – Castelnovo ne’ Monti

 

Tappa 6 – Windy Way Home – 56 km e 1750 mt di dislivello

Sabato 7 Settembre: Castelnovo ne’ Monti – Castelnovo ne’ Monti

The Appenninici – Un campione olimpico alla scoperta di Appenninica

Non si finisce mai di imparare e scoprire cose nuove, anche se sei un campione Olimpico e Mondiale di Cross Country, iscritto di diritto all’elenco delle leggende della mountain bike. Nonostante la sua carriera professionistica sia finita da qualche anno, Miguel Martinez non ha perso il gusto di attaccare il numero sulla schiena: le gare continuano a far parte della sua vita, e nel 2023 non ha saputo resistere a una tentazione chiamata Appenninica MTB Stage Race.

“Il ciclismo e la mountain bike per me rappresentano la libertà, un modo di vivere bene in maniera equilibrata – spiega il campione francese, Miguel Martinez -. È una possibilità di fare qualcosa di completamente diverso rispetto, ad esempio, allo stare seduto davanti a un pc. Per me la bici è tutto. Ne ho bisogno, come dell’aria.”

La medaglia d’oro nel Cross Country alle Olimpiadi di Sydney 2000 ha partecipato ad Appenninica 2023 con i colori della Piraz Coaching Academy, la squadra di Mirko Pirazzoli. In Italia il francese ha già corso, e conosce l’Emilia-Romagna anche per la parentesi nel ciclismo su strada con la Mapei. I sentieri dell’Appennino dell’Emilia-Romagna sono però stati per lui una scoperta.

Appenninica è una corsa impegnativa, essere ogni giorno in bici per una settimana non è facile, ma mentalmente è un toccasana – spiega Martinez –. Ogni giorno vedi un percorso diverso e dei paesaggi spettacolari. Inizi con una salita sull’asfalto, poi entri nel bosco, poi una discesa tecnica, è sempre qualcosa di diverso”.

Dopo l’esperienza di Appenninica nel 2023, Miguel Martinez è stato ufficialmente conquistato dai percorsi della corsa a tappe in mountain bike, dal clima famigliare che si respira e dall’organizzazione ottimale dell’A.S.D. Happy Trail MTB.

È la prima volta che partecipo ad Appenninica – spiega il biker francese -. Da un paio d’anni la seguo e Mirko Pirazzoli me l’ha consigliata più volte, dicendomi che meritava di essere vissuta. Settembre è il momento giusto: il clima e le temperature qui sono perfette. Mi sono divertito, e mi sento di consigliarla a tutti, perché è una vera sorpresa. Sul piano organizzativo, Appenninica MTB Stage Race non ha nulla da invidiare alla Cape Epic: tutto è pensato per farti sentire bene e pensare solo a divertirti in bici. È una famiglia che lavora al massimo, senza mettere stress a nessuno”.

Se lo dice un campione del Mondo e Olimpico, c’è da fidarsi.

Appenninica 2024 sulle orme del Tour de France: il via è da Bologna

Per Bologna il 2024 è un anno magico: il capoluogo dell’Emilia-Romagna si prepara a vivere 12 mesi di grandi eventi sportivi, con il ciclismo straordinario protagonista.

Dopo l’atteso arrivo del Tour de France 2024, in programma il 30 giugno, anche le ruote grasse della Mountain Bike vivranno la loro ribalta sotto le Due Torri. Lunedì 2 settembre 2024 la partenza ufficiale della sesta edizione di Appenninica MTB Stage Race, la più importante corsa a tappe MTB italiana, avrà infatti luogo da Bologna, da dove aveva già preso il via in occasione della sua prima edizione nel 2019.

Sarà proprio la collina della Madonna del San Luca, già teatro di una cronoscalata nel 2019 e arrivo di tappa del Tour de France, il teatro del primo atto di Appenninica MTB Stage Race 2024.

Lunedì 2 settembre, la corsa a tappe sui sentieri dell’Appennino dell’Emilia-Romagna partirà dall’Arco del Meloncello, per affrontare l’iconica ascesa del San Luca. Se nel 2019 era stato il Giro d’Italia a maggio ad anticipare Appenninica con la partenza rosa, nel 2024 toccherà al Tour de France fare da apripista con l’arrivo della seconda frazione proprio in vista del Santuario.

Ma Bologna respirerà l’atmosfera autentica di Appenninica MTB Stage Race anche nella giornata di vigilia, domenica 1° settembre, quando le operazioni preliminari saranno ospitate nel cuore del capoluogo felsineo. Dopo la partenza della prima frazione, la corsa a tappe entrerà subito nel vivo raggiungendo i sentieri dell’Appennino dell’Emilia-Romagna attraverso la Via degli Dei, lo storico percorso escursionistico che collega Bologna a Firenze e viene attraversato ogni anno da migliaia di appassionati di trekking.

“Nell’anno che rimarrà alla storia per il passaggio del Tour de France, siamo orgogliosi di poter accogliere Appenninica MTB Stage Race, un evento che porta atleti e appassionati da tutto il mondo sul nostro Appennino e che sta crescendo di anno in anno – afferma Mattia Santori, Presidente del Territorio Turistico Bologna-Modena -. Non solo la città ospita un importante evento sportivo, ma simbolicamente rinsalda il legame che la unisce con il territorio circostante, in linea con una strategia turistica che punta ad ampliare l’offerta a tutto il territorio metropolitano.”

Un altro importante evento sportivo vedrà protagonista Bologna, in questo 2024 particolarmente importante per il ciclismo e il cicloturismo, con tantissime iniziative legate alle due ruote anche grazie al passaggio del Tour de France – le parole dell’Assessora a Sport e Bilancio di Bologna, Roberta Li Calzi -. La città e tutta l’area metropolitana nel nostro Appennino saranno come sempre pronte per accogliere chi gareggia e chi coglierà l’occasione di questo evento sportivo per visitare il nostro territorio”.

“Siamo molto felici di tornare a Bologna per la partenza di Appenninica MTB Stage Race 2024 – le parole degli organizzatori Milena Bettocchi e Beppe Salerno -. Oltre ad essere un simbolo dell’Emilia-Romagna, Bologna conferma nel 2024 la sua vicinanza al ciclismo e ai grandi eventi sportivi. Per Appenninica, far parte di un programma di eventi che include anche il Tour de France è un ulteriore motivo di orgoglio“.

L’avventura di Appenninica MTB Stage Race torna dal 2 al 7 settembre 2024

Archiviata un’edizione 2023 di grande successo, è già tempo di guardare al futuro per Appenninica MTB Stage Race. La corsa a tappe sugli Appennini dell’Emilia-Romagna è diventata nelle sue prime cinque edizioni l’evento italiano di riferimento per il mondo delle corse di più giorni in mountain bike e uno degli appuntamenti più attesi a livello europeo. Da qui si riparte verso una nuova avventura, in programma dal 2 al 7 settembre 2024.

Come nell’ultimo anno, la sesta edizione di Appenninica MTB Stage Race si svolgerà lungo sei tappe dopo l’ottimo riscontro ottenuto dagli organizzatori di A.S.D. Happy Trail MTB. Questa formula consente infatti una più semplice gestione logistica per tanti partecipanti, esaltando al tempo stesso lo spettacolo di una competizione tra le più dure nel panorama delle corse a tappe in mountain bike.

Gli ingredienti ci saranno di nuovo tutti con il percorso che rimane centrale: impegnativo, da vera mountain bike, e con l’Appennino dell’Emilia-Romagna sempre assoluto protagonista – affermano Milena Bettocchi e Beppe Salerno, co-organizzatori della corsa a tappe -. Vogliamo continuare a crescere un passo alla volta e nel 2024 abbiamo già in mente alcune innovazioni che potranno rendere ancor più godibile lo spettacolo e le bellezze degli Appennini dell’Emilia-Romagna”.

ISCRIZIONI APERTE DAL 1° DICEMBRE

L’annuncio delle date 2024 porta con sé anche l’apertura delle iscrizioni. Il via della fase “Early Bird” è previsto per venerdì 1° dicembre, mettendo a disposizione un massimo di 50 iscrizioni ad un prezzo agevolato di 1350 €, fino al 31 dicembre o ad esaurimento posti. Appenninica MTB Stage Race è una gara full service e nel costo d’iscrizione è compreso non solo il pettorale di gara ma anche soggiorni, ristori e pasti, assistenza sanitaria, lavaggio bici, trasferimenti fra le tappe e altri servizi (tutti i dettagli su appenninica-mtb.com). Dal 1° gennaio, o all’esaurimento delle iscrizioni Early Bird, il prezzo aumenterà per le fasi successive.

Le iscrizioni sono a numero chiuso con un tetto massimo di 150 partecipanti al fine di evitare il sovraffollamento dei sentieri ed assicurare a tutti i partecipanti elevati standard qualitativi di supporto alla corsa. Anche per l’edizione 2024 gli organizzatori hanno deciso di confermare la formula di gara individuale che rende la sfida ancora più impegnativa ed elettrizzante.

Becking e Piana sul trono di Appenninica MTB Stage Race 2023

Sono Hans Becking e Debora Piana i vincitori dell’edizione 2023 di Appenninica MTB Stage Race. Il 37enne olandese e la 34enne veneta – ma trentina d’adozione – dominano il podio della quinta edizione della corsa a tappe sugli Appennini dell’Emilia-Romagna, al termine di una settimana che li ha visti brillare fin dalle primissime battute. Becking firma anche una prima volta nella storia di Appenninica: dopo il suo successo nel 2020, l’olandese è infatti il primo uomo a scrivere il proprio nome per due volte nell’albo d’oro. Debora Piana riporta invece in Italia il successo, dopo la vittoria nella prima edizione di Giuliana Massarotto.

Per il successo nell’ultima tappa, Appenninica MTB Stage Race 2023 è finita com’era cominciata.

In campo maschile, dopo aver condotto e controllato la corsa per tutta la settimana, Hans Becking si è imposto anche nell’ultima frazione, la Monte Pizzo, di 36 Km 1500 metri di dislivello con arrivo e partenza dal centro di Vidiciatico, nel comune di Lizzano in Belvedere.

 

Durante la settimana l’olandese non è mai apparso realmente in difficoltà, segnando il solco decisivo su Tiago Ferreira nel corso della quarta frazione e andando a conquistare tre successi di tappa su sei. Alle sue spalle il portoghese del DMT Racing Team ha ottenuto un altro secondo posto nella generale dopo quello del 2020 (sempre alle spalle di Becking), chiudendo a 11:42 dal vincitore.  

Parla olandese anche il terzo gradino del podio della generale con Tim Smeenge. Il campione nazionale di MTB Marathon ha chiuso a 35:51 dal vincitore assoluto, togliendosi lo sfizio di vincere anche la terza frazione con arrivo a Fiumalbo. Quarto assoluto Bart Classens (+1:00:19) e a chiudere la top five della generale è stato Lukas Kaufmann (+1:05:41). Miglior italiano in classifica è stato Martino Tronconi, sesto a 1:42:06.

Nell’ultima veloce frazione con arrivo e partenza da Vidiciatico, nel comune di Lizzano in Belvedere, Hans Becking ha dato l’accelerata decisiva al primo passaggio sul traguardo, scrollandosi di dosso Tiago Ferreira e Martino Tronconi. Becking ha poi completato così la sua prova in 1:44:12, davanti al portoghese che paga un gap di 2:16. Terzo di giornata Tim Smeenge a 2:43, sfortunato protagonista di una caduta nel finale quando era in seconda posizione.

“Abbiamo completato la nostra Appenninica MTB Stage Race come era cominciata, con una tappa veloce e tecnica – racconta il vincitore dopo il traguardo -. È stata anche questa volta un’esperienza magnifica, con paesaggi incantevoli, percorsi stupendi, trail tecnici e tanti amici. Mi ricordavo alcuni percorsi da tre anni fa, ma a differenza di allora quest’anno il tempo è stato ottimo tutti i giorni e di conseguenza è stata più facile anche la gestione della gara. Ora mi concentrerò sul campionato nazionale e gli ultimi appuntamenti di stagione. L’anno prossimo potrei tornare per difendere la maglia, ho vinto Appenninica due volte, perché non provare a vincerla una terza?”

PIANA FA SVENTOLARE IL TRICOLORE, A ILINA L’ULTIMA PROVA

Anche tra le donne il copione dell’ultima tappa è stato identico a quello della prima, con la vittoria di Kristina Ilina, stavolta sul traguardo di Vidiciatico. A conquistare la generale è stata però Debora Piana, dominatrice nella parte centrale della corsa a tappe, scavando un solco di 28:16 sulla rivale russa.

La portacolori del Team Cingolani-Specialized si è portata al comando della generale al termine della Queen Stage, andando poi a incrementare il vantaggio nelle due tappe successive. Nelle ultime due frazioni, invece, l’italiana ha controllato la situazione, dopo la caduta subita venerdì.

La vittoria di giornata è andata a Kristina Ilina, che ha così concluso con tre successi su sei la sua prima esperienza in una corsa a tappe, confermando di avere ottime credenziali in prospettiva futura. La russa ha completato la Monte Pizzo stage in 2:12:17, con un vantaggio di 1:56 sulla leader della generale. Terza al traguardo Nina Brenn, che ha concluso nella stessa posizione anche la sua avventura ad Appenninica MTB Stage Race 2023.

È stata una settimana impegnativa però la fatica è stata ripagata da questa vittoria. Sono felice di aver preso parte ad Appenninica MTB Stage Race 2023 – l’analisi di Debora Piana – . Ho studiato le avversarie nella prima frazione, poi dopo la vittoria della Queen Stage, che era il mio primo obiettivo, ho potuto controllare. Era la prima volta per me in una corsa a tappe di sei giorni da sola ma è stata una bella esperienza. Spero di poter tornare l’anno prossimo a difendere la maglia”.

I RISULTATI DELLE ALTRE CATEGORIE

Nella settimana di Appenninica è stata battaglia anche per i protagonisti delle categorie Master (over 40), Grand Master (over 50) e Great Grand Master (over 60). Nella classifica Master si è imposto l’olandese Juul Van Loon, precedendo Holger Schaarmschmidt (+13:09) e Miguel Martinez (+1:21:02), con il Campione Olimpico di Sidney 2000 che ha conquistato la vittoria nell’ultima frazione dopo aver cominciato Appenninica con i postumi di una forte bronchite.

Parla invece italiano la categoria Grand Master con il successo finale di Emiliano Amalberti. Secondo posto di categoria per lo svizzero Martin Steiert con un gap di 6:53, mentre ha conquistato il terzo gradino del podio lo svedese Erik Vrang a 45:57 dal vincitore.

Tra i Great Grand Master è doppietta austriaca con la vittoria di Maximilian Zdouc e il secondo posto di Rudolf Springer a 1:41:12. L’ultimo gradino del podio è invece andato al polacco Piotr Sozanski.

IL BILANCIO DELL’ORGANIZZATORE

Giunti al traguardo della quinta edizione, tracciano un bilancio positivo gli organizzatori di Appenninica MTB Stage Race, Milena Bettocchi e Beppe Salerno. Lo staff sempre più rodato di ASD Happy Trail MTB è cresciuto di anno in anno, alzando l’asticella e affinando la macchina organizzativa. Un lavoro che ha meritato il feedback positivo da parte degli atleti, certificato dal sold-out con 150 atleti al via, dai commenti entusiasti raccolti in questi giorni, dalla bellezza dei paesaggi attraversati, per finire con la tecnicità dei percorsi e la qualità dei ristori in gara e fuori.

Di anno in anno siamo stati in grado di crescere, cercando di aggiungere sempre qualcosa per migliorare l’esperienza dei rider e aumentare il livello della competizione – affermano Milena Bettocchi e Beppe Salerno -. Anche quest’anno abbiamo raccolto tanti riscontri positivi, con atleti entusiasti dei nostri percorsi, dei paesaggi dell’Emilia-Romagna e della qualità del cibo proposto. Siamo già al lavoro per l’edizione 2024 con l’obiettivo di alzare ancora l’asticella, e rendere Appenninica MTB Stage Race una realtà sempre più importante ed apprezzata nel panorama nazionale e internazionale”.

Doppietta DMT Racing Team a Vidiciatico. Successi per Ferreira e Ilina, Becking e Piana in controllo

I campioni sono così, si sa: anche se la situazione sembra ormai compromessa, vogliono sempre lasciare il segno. È stato così per Tiago Ferreira nella penultima frazione di Appenninica MTB Stage Race 2023 di venerdì 8 settembre 2023, con partenza da Fanano e arrivo a Lizzano in Belvedere nella frazione di Vidiciatico.

Dopo aver visto ridursi le chances per la vittoria finale nella quarta frazione, il portoghese del DMT Racing Team ha provato a riaprire i giochi nel corso dei 61 km e 2500 metri di dislivello complessivo dell’Appenninica Distilled. Una tappa veloce, con tutte le caratteristiche che hanno reso Appenninica MTB Stage Race una corsa a tappe di interesse internazionale.

Tiago Ferreira e Hans Becking hanno fatto il ritmo fin dai primi chilometri, restando davanti da soli come accaduto in quasi tutte le frazioni di questa edizione della corsa a tappe sugli Appennini dell’Emilia-Romagna. Il portoghese ha provato fin sulla prima salita verso il Passo del Colombino ad impostare un’andatura alta, ma l’olandese della Buff-Megamo è rimasto incollato alla sua ruota, non permettendogli di riaprire la lotta per la generale.

Chilometro dopo chilometro le speranze di Tiago Ferreira di riaprire i giochi in classifica generale sono andate ad affievolirsi, ma il portoghese si è comunque tolto la soddisfazione del secondo successo di tappa in questa edizione, concludendo la sua prova in 3:26:09. Il suo rivale per la generale ha pagato un gap di soli 11”, che gli permette di mantenere un vantaggio di 9:27 in classifica.

Ottimo terzo posto di giornata per Federico Mandelli che ha tagliato il traguardo dopo 5:15 dal vincitore. Hanno invece completato la top five in Vidiciatico Tim Smeenge (quarto a 7:36) e Bart Classens (quinto a 12:54). Situazione cristallizzata in classifica generale dove Smeenge è stabilmente in terza posizione con un ritardo di 33:08 sul leader.

È stata una tappa difficile fin dall’inizio – il commento a caldo di Tiago Ferreira -. Ho provato ad attaccare subito ma Hans è rimasto con me e abbiamo proseguito insieme. Domani non ci sarà spazio per riaprire la classifica, punto a divertirmi. La gara è bellissima, con percorsi stupendi e paesaggi incantevoli: penso che tutti i biker dovrebbero affrontare Appenninica MTB Stage Race almeno una volta in carriera”.

L’ORGOGLIO DI KRISTINA ILINA

Dopo il successo nella prima frazione è tornata a vincere Kristina Ilina. La russa del DMT Racing Team ha completato così una splendida doppietta per la formazione di Andrea Marconi, andando ad imporsi sul traguardo di Vidiciatico in 4:07:40.

Dopo un inizio di tappa che ha visto Debora Piana al comando, la russa ha trovato il ritmo giusto con il passare dei chilometri, mentre la leader della generale, visto l’ampio gap di vantaggio, ha affrontato il proseguo della frazione senza correre rischi. Nonostante ciò, una caduta nel finale, seppur senza conseguenze fisiche di rilievo, ha costretto Debora Piana a concedere 12:24 alla vincitrice di giornata.

In vista dell’ultima frazione l’italiana del Team Cingolani-Specialized mantiene comunque un vantaggio di 30:13 nella generale. Stabile in terza posizione la svizzera Nina Brenn.

Giorno dopo giorno mi sento sempre meglio, così oggi ho provato a vincere la tappa ed è andata bene – spiega Kristina Ilina -. È stata la mia prima esperienza in una gara a tappe in mountain bike e il risultato è positivo, sono soddisfatta della mia settimana ad Appenninica MTB Stage Race. Mi sto divertendo e lo farò anche domani”.

IL GRAN FINALE A LIZZANO IN BELVEDERE

Sarà ancora la frazione di Vidiciatico, nel comune di Lizzano in Belvedere, a ospitare l’ultima velocissima tappa di Appenninica MTB Stage Race 2023. Divertimento assicurato lungo i 36 Km e 1500 metri di dislivello complessivo della “Monte Pizzo” attraverso un anello da ripetere una volta e mezzo nei sentieri dell’omonimo bike park. In palio l’ultimo successo di tappa e i posizionamenti definitivi della classifica generale, ma anche la conquista dell’ambita medaglia di finisher di Appenninica MTB Stage Race 2023.

Fanano si tinge di Orange: Smeenge vince, Becking rafforza la leadership

Non sono soltanto i più rappresentati, sono anche i più vincenti di questa Appenninica MTB Stage Race 2023. Dei 33 olandesi al via, sono due gli atleti che si stanno mettendo maggiormente in luce: Hans Becking, leader della classifica generale e vincitore di due tappe finora, e Tim Smeenge, terzo della generale e vincitore della quarta frazione da Fiumalbo a Fanano di giovedì 7 settembre 2023.

Il Campione Olandese MTB Marathon in carica si è imposto nei 59 Km e 2350 metri di dislivello complessivo della Cimone Challenge. La tappa che attraversava il comprensorio sciistico del Monte Cimone ha visto lui e il suo connazionale Hans Becking dominare la scena, con Smeenge che al traguardo si è preso la vittoria, mentre il leader di classifica si è “accontentato” di incrementare il suo vantaggio su Tiago Ferreira.

Il copione delle prime tre tappe questa volta è stato completamente stracciato da Tim Smeenge che subito dopo il via, salendo verso Pian Cavallaro, ha imposto subito il suo ritmo. Dietro di lui Tiago Ferreira ha provato a seguirlo, mentre Hans Becking ha optato per salire con passo regolare. Scelta rivelatasi saggia, perché con il passare dei chilometri il portacolori della Buff-Megamo è rientrato prima sul rivale in classifica e poi sul connazionale.

Sul traguardo di Fanano, Tim Smeenge ha completato la sua fatica in 2:58:01 davanti al leader della generale. Terzo posto per Tiago Ferreira, che ha pagato un gap di 7:19, mentre chiudono la top five di giornata Felix Fritzsch al quarto posto e Bart Classens al quinto.

In virtù dei risultati della quarta frazione di Appenninica MTB Stage Race 2023, cambia anche la situazione in classifica generale. Hans Becking ha incrementato il suo vantaggio su Tiago Ferreira a 9:38. Alle loro spalle Tim Smeenge è sempre più saldamente terzo (+25:44), con un vantaggio di 12:57 su Bart Classens (38:41).

“Sono molto contento di questa vittoria, oggi è stata una giornata positiva anche per la generale perché ho guadagnato diversi minuti su Bart Classens – le parole di Tim Smeenge dopo il traguardo -. Mi sentivo bene fin dall’inizio e in cima alla prima salita avevo già un po’ di vantaggio su tutti i rivali, poi Becking mi ha ripreso nella seconda discesa e da lì in poi siamo andati via insieme fino al traguardo di Fanano”.

DEBORA PIANA CALA IL TRIS

Continua a parlare italiano la gara femminile, con Debora Piana che si è imposta anche nella quarta frazione di Appenninica MTB Stage Race 2023. L’italiana del Team Cingolani-Specialized ha fatto il vuoto già nella prima salita, lasciando sul posto la rivale più vicina in classifica, Kristina Ilina.

Per Debora Piana il cronometro a Fanano si è fermato in 3:49:01. Il risultato permette all’italiana di incrementare ulteriormente il suo vantaggio in classifica generale, con un gap che ora si attesta sui 42:37 dalla russa del DMT Racing Team. Stabilmente terza nella generale ma con oltre due ore di ritardo, Nina Brenn.

Mi sono trovata davanti molto presto e poi ho controllato nei successivi chilometri senza forzare troppo – il commento di Debora Piana dopo il traguardo -. Sono felice di avere ulteriormente incrementato il mio vantaggio in classifica, questa situazione mi consente di gestire nelle prossime due frazioni”.

UN CONCENTRATO DI APPENNINICA PER RILANCIARE LA SFIDA

La penultima frazione di Appenninica MTB Stage Race andrà in scena domani, venerdì 8 settembre 2023, con una tappa di 61 Km e 2500 metri di dislivello complessivo da Fanano a Lizzano in Belvedere, nella frazione di Vidiciatico. “Appenninica Distilled” rappresenta un concentrato di trail tecnici e divertenti che potrebbe rappresentare l’ultimo appello per tenere i giochi per la generale ancora aperti. Il Passo del Colombino e il Passo della Croce Arcana rappresentano le due asperità di giornata, ma anche le discese in single track del comprensorio del Corno alle Scale potrebbero mettere alla prova gli atleti in gara.

A Fiumalbo Becking e Piana consolidano la leadership

Inverti gli addendi ma non cambia il risultato. Hans Becking e Tiago Ferreira si dividono ancora la posta in gioco, rinviando ai prossimi giorni la sfida per la classifica generale di Appenninica MTB Stage Race. Dopo il successo di ieri del portoghese, è stato l’olandese a imporsi nella terza frazione, da Fiumalbo a Fiumalbo, di mercoledì 6 settembre 2023.

Ancora una volta, lungo i 79 Km e 2550 metri di dislivello della “Tuscany Incipit” con il primo storico sconfinamento in Toscana, i due hanno confermato di essere i più forti, tenendo un ritmo troppo alto per tutti. Il copione è stato lo stesso dei giorni scorsi, con una prima parte di gara condotta in controllo, prima dell’accelerazione decisiva per scrollarsi di dosso la compagnia.

Dopo l’Abetone, nella successiva salita Ducale della Foce, il duo Becking-Ferreira ha salutato il resto del gruppo di testa: Bart Classens, Lukas Kaufmann e Tim Smeenge. I due hanno proseguito di comune accordo fino al traguardo di Piazza Umberto I, dove stavolta è stato l’olandese della Buff-Megamo ad avere la meglio, stoppando il cronometro in 3:46:52. Alle loro spalle ha conquistato la terza posizione di giornata Bart Classens (+ 4:00), con Lukas Kaufmann in quarta piazza e Tim Smeenge in quinta.

A metà Appenninica MTB Stage Race 2023 i giochi sono apertissimi in classifica generale. Hans Becking mantiene la leadership ma vanta solo 2:19 di vantaggio su Tiago Ferreira. Bagarre invece per la terza posizione dopo che nella tappa odierna Martino Tronconi ha perso diversi minuti in classifica ed è stato penalizzato con 15 minuti dalla giuria. Al terzo posto c’è ora Tim Smeenge con un ritardo di 25:44 dal suo connazionale leader della generale. Bart Classens, in quarta posizione, è a soli 4” dal podio mentre Lukas Kaufmann ha poco meno di 5 minuti da recuperare sul terzo classificato.

“La gara è difficile, molto tecnica, ma sono nella posizione in cui speravo di essere a metà del percorso – afferma Hans Becking -. Siamo lì entrambi, sullo stesso livello, per cui saranno i dettagli a fare la differenza, la gara è ancora apertissima. Non so quale sarà il momento decisivo, penso che tutto potrebbe decidersi anche nell’ultima tappa”.

DEBORA PIANA SEMPRE PIÙ LEADER

Dopo aver fatto sua la Queen Stage, Debora Piana ha calato il bis nella Tuscany Incipit, incrementando ulteriormente il suo vantaggio nella generale. L’italiana del Team Cingoliani-Specialized è apparsa in controllo per tutta la giornata guadagnando subito qualche metro alla rivale russa.

A causa di un piccolo problema per l’italiana nella seconda salita, Kristina Ilina era ritornata in testa al passaggio dalla prima Feed Zone al Km 29, ma l’illusione è durata pochi chilometri. Debora Piana l’ha prima ripresa e poi staccata, concludendo la sua prova a Fiumalbo in 4:38:56. La russa portacolori del DMT Racing Team ha chiuso con un gap di 10:22 sulla vincitrice e ora ha un ritardo di 36:32 nella generale. Saldamente terza Nina Brenn, che ha chiuso la sua prova a 26:30 dall’italiana, e viaggia con oltre un’ora di ritardo in classifica.

È stato bello riconfermarsi anche oggi dopo la vittoria della Queen Stage – afferma Debora Piana -. Forse potevo guadagnare di più su Kristina Ilina ma sono comunque soddisfatta. Spero di divertirmi ancora nei prossimi giorni”.

DA FIUMALBO A FANANO CON IL CIMONE PROTAGONISTA

62 Km e 2350 metri di dislivello da Fiumalbo a Fanano sono il menù della quarta frazione di Appenninica MTB Stage Race. La “Cimone Challenge” si svolgerà quasi interamente nel comprensorio sciistico del Monte Cimone, con una prima ascesa verso Pian Cavallaro, per poi affrontare la salita verso Sestola e il Passo Serre. L’arrivo è in Piazza a Fanano, dopo un primo passaggio nell’abitato seguito dalla salita verso Fellicarolo.

La risposta di Ferreira e Piana: giochi aperti ad Appenninica 2023

L’uno a braccetto dell’altro, come due vecchi amici che si rivedono dopo tanto tempo. Tiago Ferreira e Hans Becking sono i due atleti più forti di Appenninica MTB Stage Race 2023, e dopo la prima tappa lo hanno dimostrato anche nella frazione più temuta, la Mountain Queen Stage andata in scena martedì 5 settembre 2023.

Partenza da Castelnovo ne’ Monti e arrivo a Fiumalbo, in Provincia di Modena, ma non sono bastati 90 Km e 3200 metri di dislivello a segnare il distacco. In Piazza Umberto I è stato arrivo in volata e a vincere, questa volta, è stato Tiago Ferreira. Il portoghese del DMT Racing Team si è presentato a Fiumalbo con in scia il leader della generale Hans Becking che mantiene la leadership, accontentandosi del secondo posto di giornata.

Dopo la partenza, come nella prima frazione, è stato proprio il duo Becking-Ferreira a fare il ritmo, con Martino Tronconi e Tim Smeenge a ruota. Il gruppetto di quattro è andato via di comune accordo sia sul Passo della Cisa che sul Passo delle Radici. Intorno al Km 70 l’olandese della Buff-Megamo ha provato ad aumentare le proprie frequenze, ma a differenza del primo giorno non è riuscito a staccare il suo ex compagno di squadra Tiago Ferreira.

In Piazza Umberto I, il portoghese è andato a chiudere la sua prova in 4:27:18, con Hans Becking alla sua ruota. Dietro di loro ha conquistato il terzo posto di giornata Tim Smeenge: il campione olandese Mtb Marathon è arrivato a 2:31, battendo Martino Tronconi in una volata a due. Più staccato Felix Fritzsch, quinto a 6:02.

In virtù dei risultati della Mountain Queen Stage, Tiago Ferreira ha ora un distacco di 2:19 da Hans Becking. Si conferma in terza posizione Martino Tronconi, che con un gap di 6:16 può ancora rientrare in corsa per il successo finale. Balza al quarto posto della generale Tim Smeenge con un ritardo di 15:06, mentre in quinta posizione si attesta Felix Fritztsch.

“La tappa era lunga, con salite molto impegnative – spiega il vincitore Tiago Ferreira -. Siamo andati insieme di ritmo, ma ai meno 15 Km dall’arrivo Hans Becking ha aumentato e siamo rimasti io e lui davanti in vetta al Passo Radici, dove c’erano forti raffiche di vento. Questo risultato è importante, perché mi permette di aumentare il vantaggio sul terzo della generale e restare in scia di Hans. Sicuramente oggi è stata una giornata positiva, ma ci attendono ancora quattro tappe”.

 

Deborah Piana

DEBORA PIANA SI PRENDE LA RIVINCITA

Dopo il secondo posto di ieri aveva promesso di volersi rifare, e così è stato. La regina della Mountain Queen Stage è stata Debora Piana che già sulla prima salita di giornata si è scrollata di dosso la leader di classifica Kristina Ilina, che ha sofferto per tutta la tappa.

L’italiana del Team Cingolani Specialized ha conquistato la vittoria in 5:13:41, infliggendo un distacco che potrebbe essere definitivo alla sua avversaria per la generale. Incappata in una giornata negativa, Kristina Ilina è infatti giunta a Fiumalbo con un ritardo di 26:36 e il suo ritardo in classifica è pressocché identico, a 26 minuti tondi.

Dietro di loro si è confermata terza forza la svizzera Nina Brenn, giunta al traguardo con un ritardo di 50:42. La svizzera vincitrice della Swiss Epic donne nella categoria Master ha ora oltre un’ora di ritardo in classifica generale.

È stata una bella gara sia per il percorso che per i paesaggi – racconta Debora Piana dopo il traguardo -. Oggi mi sentivo bene e siamo andate insieme fino alla prima Feed Zone me poi in salita ho preso qualche metro, incrementando il vantaggio nei chilometri successivi. È importante recuperare le energie ora perché le prossime quattro tappe sono tutt’altro che scontate”.

DOMANI SI FA LA STORIA DI APPENNINICA

Si preannuncia una giornata storica per Appenninica MTB Stage Race quella che andrà in scena domani, mercoledì 6 settembre 2023, perché per la prima volta la corsa a tappe sugli Appennini dell’Emilia-Romagna sconfinerà in Toscana per diversi chilometri. Con i suoi 79 Km e 2550 metri di dislivello complessivo la “Tuscany Incipit” attraverserà il bike park dell’Abetone, prima di rientrare in Emilia-Romagna con un finale tra Sant’Anna Pelago e Riolunato prima del traguardo di Fiumalbo.

Becking e Ilina partono subito forte ad Appenninica 2023

Vittoria di Hans Becking, secondo posto di Tiago Ferreira. No, non è un flashback dell’edizione 2020 di Appenninica MTB Stage Race, ma l’esito di un’entusiasmante prima frazione dell’edizione 2023, andata in scena lunedì 4 settembre 2023 con partenza e arrivo a Castelnovo ne’ Monti. I due ex compagni di squadra condividono i gradi di favoriti d’obbligo per il successo finale, e lungo i primi 57 Km e 1850 metri di dislivello hanno dimostrato di avere tutte le carte in regola.

La Matildica” è stata però decisa soltanto nel finale, dopo che per quasi 50 Km sono stati tre a fare il ritmo. Insieme al duo Becking-Ferreira ha destato infatti un’ottima impressione Martino Tronconi, poi terzo al traguardo. I tre hanno imposto il ritmo fin dalle prime battute, insieme agli olandesi Bart Classens e Tim Smeenge. Intorno al Km 20 un’accelerazione dei due favoriti di giornata ha spezzato la resistenza della coppia Orange, con solo Tronconi a tenere il ritmo dell’indemoniato duo.

Davanti, invece, dopo una penultima discesa fatta a tutta, Hans Becking ha aumentato il ritmo sull’ultima ascesa, guadagnando qualche metro su Tiago Ferreira e Martino Tronconi e fermando il cronometro sulla linea d’arrivo in 2:31:17. Il vantaggio sul rivale del DMT Racing Team è stato di 2’20″, con l’italiano del Team Cannondale MTB a 3’45”.

Dietro il trio hanno confermato velleità da outsider gli olandesi Bart Classens e Tim Smeenge, giunti rispettivamente quarto e quinto con un distacco di 11:27 e 12:34. Completano la top ten: Lukas Kaufmann sesto a 12:58, Felix Fritzsch settimo 15:34, Holger Schaarschmidt a 22:43, Juul Van Loon nono a 23:34 e Lionel Poletti decimo a 23:43.

“Sono molto felice di essere tornato ad Appenninica MTB Stage Race, mi è subito tornato in mente perché mi piace questa corsa con i suoi percorsi ricchi di saliscendi e un livello di atleti al via molto alto – il commento di Hans Becking dopo il successo -. Sarà una settimana molto intensa e già domani c’è una tappa lunga e impegnativa. Siamo stati in tre davanti fin da subito, e dopo una lunga discesa ho attaccato, guadagnando quel vantaggio che mi ha permesso di vincere la tappa”.

SUBITO ILINA, MA DEBORA PIANA È LÌ

In campo femminile è stata una vittoria di misura quella colta dalla russa Kristina Ilina. La portacolori del Team DMT Racing Team ha impostato la gara seguendo il ritmo dei colleghi uomini e questo le ha permesso di scavare subito il solco poi risultato decisivo.

Dietro di lei Debora Piana ha via via accorciato il distacco, chiudendo sul traguardo a soli “36 dalla vincitrice, che ha completato il suo sforzo in 3:20:12. Una sfida che si preannuncia apertissima in vista dei prossimi giorni, con l’italiana del Team Cingolani Specialized che vorrà rifarsi dopo la giornata odierna.

Sul terzo gradino del podio è invece salita la svizzera Nina Brenn, anche se con un ritardo già importante di 28:59. Soltanto quinta, a sorpresa, la vincitrice delle ultime due edizioni Naima Diesner che ha pagato uno svantaggio di 35:02 al traguardo, mentre ha chiuso al quarto posto l’australiana Imogen Smith a 32:16.

Sono molto contenta del mio inizio. È una gara difficile, soprattutto nelle discese, ma veramente bella – afferma Kristina Ilina -. Ho cercato di seguire il ritmo degli uomini per non dover spingere da sola. Mi sento molto bene ma non ho mai affrontato una gara così lunga e quindi non so esattamente cosa aspettarmi dai prossimi giorni. Sicuramente cercherò di fare il meglio”.

È GIA’ TEMPO DI QUEEN STAGE

Dopo l’antipasto odierno, la frazione in programma domani, martedì 5 settembre 2023, scaverà già un solco decisivo in classifica generale. Da Castelnovo ne’ Monti Fiumalbo è in programma la Mountain Queen Stage, con i suoi 90 Km e 3200 metri di dislivello tutti in alta quota. Con distacchi ancora limitati, è l’occasione perfetta per mescolare le carte in vista del proseguo della settimana.

Castelnovo ne’ Monti riabbraccia Appenninica: lo show inizia all’ombra della Pietra di Bismantova

La Pietra di Bismantova con la sua maestosa imponenza è ormai diventata un simbolo di Appenninica MTB Stage Race. È ancora da qui, da Castelnovo ne’ Monti, che partirà la quinta edizione della corsa a tappe sugli Appennini dell’Emilia-Romagna, in programma da domani, lunedì 4 settembre, a sabato 9 settembre 2023.

150 atleti provenienti da 24 differenti Nazioni sono pronti a sfidare le difficoltà lungo le sei tappe del nuovo format di gara a sei tappe per conquistare l’ambita medaglia di finisher, o anche qualcosa di più. Tra loro, due partono con i favori del pronostico per il successo finale in campo maschile: Hans Becking, vincitore nel 2020, e Tiago Ferreira. Quest’ultimo potrà contare sul supporto di Andreas Miltiadis, pronto a inserirsi nella lotta per il successo insieme a Martino Tronconi che non potrà più contare sull’appoggio del compagno Nicola Taffarel, infortunatosi in gara ieri.

A guidare la pattuglia di outsiders ci saranno altri due vincitori di Appenninica: Felix Fritzsch Lukas Kaufmann. Da non sottovalutare anche il duo Orange composto dal campione nazionale olandese di XCM Tim Smeenge Bart Classens, già protagonista nel 2021.

Tra le donne, invece, dopo aver dominato le ultime due edizioni non può che partire con i favori del pronostico Naima Diesner. La tedesca dovrà però guardarsi le spalle dalla campionessa russa Mtb Marathon Kristina Ilina. Le speranze italiane sono riposte su Debora Piana, mentre una possibile outsider al via è la svizzera Nina Brenn, apparsa in forma recentemente alla Swiss Epic.

Ad anticipare lo show di Appenninica MTB Stage Race, oggi, domenica 3 settembre, ben 130 partecipanti hanno preso parte ad Appenninica Lovers, il raduno di mtb ed e-mtb non competitivo sui percorsi della prima tappa. Organizzato da MTB Vetto, l’evento si è confermato anche quest’anno come una vera e propria festa della mountain bike, facendo da cornice all’arrivo degli atleti di Appenninica e alle operazioni preliminari.

IL PERCORSO

Da Castelnovo ne’ Monti Lizzano in Belvedere, passando per la novità di Fiumalbo e una sede storica di Appenninica MTB Stage Race come Fanano. Il percorso 2023 della corsa a tappe in mountain bike sugli Appennini dell’Emilia-Romagna si snoda su circa 400 Km e oltre 14 mila metri di dislivello complessivo.

Questa edizione segna anche l’esordio del format a sei tappe, una scelta voluta dagli organizzatori di ASD Happy Trail MTB con l’obiettivo di favorire gli atleti sul piano logistico, mantenendo però intatta le difficoltà del percorso che in questi cinque anni hanno reso Appenninica MTB Stage Race un appuntamento riconosciuto del panorama internazionale.

La partenza ufficiale è fissata per domani, lunedì 4 settembre, da Castelnovo ne’ Monti con 57 km e 1850 metri di dislivello ai piedi della Pietra di Bismantova, attraverso le terre di Matilda di Canossa.

Neanche il tempo di entrare nel clima di gara e martedì 5 settembre è già la volta della Mountain Queen Stage. Rispetto al passato la tappa regina risulta meno lunga (90 Km) ma non meno impegnativa con i suoi 3200 metri di dislivello da fare tutti d’un fiato prima di raggiungere il traguardo di Fiumalbo.

Non c’è il tempo di riposarsi, perché mercoledì 6 settembre un anello intorno a Fiumalbo metterà nuovamente a dura prova i concorrenti. La “Tuscany Incipit” è la principale novità dell’edizione 2023 con uno sconfinamento in Toscana all’interno del comprensorio sciistico dell’Abetone, lungo 79 km e 2550 metri di dislivello.

È invece il Monte Cimone il grande protagonista della quarta frazione di giovedì 7 settembre con partenza da Fiumalbo e arrivo a Fanano. Tre le salite di giornata della “Cimone Challenge” lungo i 62 km e 2350 metri di dislivello destinati a testare ancora le gambe degli atleti.

Per chi ama l’approccio di Appenninica MTB Stage Race al mondo della mountain bike, la frazione in programma venerdì 8 settembre da Fanano a Vidiciatico sarà il perfetto manifesto. “Appenninica Distilled” con i suoi 61 km e 2500 metri di dislivello è un concentrato di tutto quello che può proporre la corsa a tappe italiana: salite lunghe e pedalabili, discese molto tecniche e meravigliosi panorami.

Il gran finale è prenotato per sabato 9 settembre nella “Monte Pizzo” con partenza e arrivo da Vidiciatico, frazione del comune di Lizzano in Belvedere. Come l’anno scorso, i tecnici 36 km e 1500 metri di dislivello dell’ultima tappa decreteranno il verdetto finale.

In 150 da tutti i Continenti: ad Appenninica una sfida mondiale

A luglio del 2019, il panorama delle corse a tappe in MTB dava il benvenuto a un nuovo evento in Italia, una gara impegnativa incastonata sugli Appennini dell’Emilia-Romagna, un territorio affascinante e selvaggio quanto sostanzialmente ancora inesplorato dagli amanti della MTB. L’obiettivo dichiarato era far scoprire un lato diverso degli Appennini a un pubblico nazionale ma soprattutto internazionale, come quello che frequenta i più importanti eventi a tappe fuoristrada, dalla Cape Epic in giù.

Giunti al traguardo della quinta edizione, di Appenninica MTB Stage Race si può parlare come di una scommessa vinta. Anno dopo anno sono infatti aumentati sia il numero di iscritti, sia la componente internazionale e i Paesi di provenienza degli atleti al via della corsa a tappe sugli Appennini dell’Emilia-Romagna, attratti dall’opportunità di scoprire paesaggi incantevoli e mettersi alla prova su percorsi MTB di elevato livello tecnico.

Dal 4 al 9 settembre 2023, la quinta edizione di Appenninica MTB Stage Race non sarà di meno, lo dimostra anche il sold-out raggiunto due mesi prima del via ufficiale. Saranno infatti 150 gli atleti al via, come da tetto posto dagli organizzatori dell’ASD Happy Trail MTB, provenienti da ben 24 Nazioni in rappresentanza di 6 Continenti. Ad attenderli, oltre 400 km e 14.000 metri di dislivello distribuiti in sei tappe, dalla partenza di Castelnovo ne’ Monti (RE) fino all’arrivo di Vidiciatico, frazione di Lizzano in Belvedere (BO).

La pattuglia più numerosa è quella Orange, con ben 33 atleti al via provenienti dall’Olanda. Dietro a loro tanti gli italiani con 22 partecipanti, ma ben rappresentate sono anche altre nazioni dalla grande tradizione ciclistica come Belgio (19), Germania (9), Regno Unito (8), Stati Uniti (7) e Danimarca (6).

La fama di Appenninica MTB Stage Race ha però raggiunto un po’ tutto il mondo tanto che al via della prossima edizione ci saranno anche atleti provenienti dal Guatemala, dal Sud Africa, da Israele, dall’Argentina, dal Canada e dall’Australia. Un risultato che certifica come i sentieri dell’Appennino dell’Emilia-Romagna siano sempre più attrattivi nel panorama delle corse a tappe in mountain bike.

Anche quest’anno i numeri confermano il carattere internazionale di Appenninica MTB Stage Race, con partecipanti provenienti da tutto il mondo – affermano Milena Bettocchi Beppe Salerno, co-organizzatori dell’evento -. Ogni anno si aggiungono nuove nazioni mentre altre aumentano le loro fila e siamo molto contenti anche di avere un nutrito gruppo di atleti italiani al via”.

APPENNINICA TEEN CAMP

Dal 4 al 9 settembre, in contemporanea con la corsa a tappe, si svolgerà anche l’Appenninica Teen Camp, il progetto lanciato dagli organizzatori per coinvolgere giovani adolescenti in un ambiente sportivo internazionale, competitivo ma caratterizzato dalla solidarietà sportiva tipica delle gare a tappe. Un gruppo di ragazzi vivrà l’esperienza di Appenninica MTB Stage Race in tenda, grazie al materiale fornito da Decathlon Italia che sponsorizza l’iniziativa.

Ogni giorno i giovani partecipanti indosseranno una maglia diversa realizzata da Respect Me con messaggi di sensibilizzazione in favore della sicurezza dei ciclisti. Appenninica Teen Camp rappresenterà un’occasione di vivere un’esperienza di volontariato, a contatto con atleti fortissimi e persone che sfidano i propri limiti, aiutando l’organizzazione e fornendo assistenza a tutti con il sorriso che caratterizza l’atmosfera di Appenninica.