Bollettino degli iscritti n.1/2025

Bollettino degli iscritti n.1  21 aprile, 2025

 

Se hai ricevuto quest’email sei probabilmente iscritto/a alla VII edizione di Appenninica MTB Stage Race dal 23 al 27 Giugno. Siamo a 63 giorni dal via.

 

Questo è il primo bollettino. Questi avvisi daranno informazioni utili, aggiornamenti e ti ricorderanno cosa c’è da fare e scadenze. 

 

Le Cose Basilari ed Aggiornamenti:

  • Troverete sul sito molte informazioni e ne aggiungiamo di nuove periodicamente. La pagine delle Domande Frequenti è aggiornata con le domande che riceviamo più spesso. 
  • Ciò che è compreso con l’iscrizione è elencato in Cosa Comprende.  
  • I Pacchetti Extra come gli hotel sono elencati sul sito e potrete prenotarli dalla vostra iscrizione ENDU. 
  • Se avete un accompagnatore/trice o supporters potete prenotare dei pacchetti specifici

 

Da Ricordare/Fare:

  • Spargi la voce. Conosci qualcuno che potrebbe essere interessato? Abbiamo ancora pochissimi posti. Seguiteci sui social media ed usate #AppenninicaMTB e #Appenninicafamily nei vostri post. Grazie!
  • Regolamento. Il regolamento è pubblicato qui. Iscrivendoti accetti di conseguenza il regolamento. 
  • Iscrizioni Online. Ti contatteremo via email se l’iscrizione risulta incompleta o se abbiamo domande. 

 

Alberghi pre-gara

 La prima tappa di Appenninica 2025 è lunedì 23. Per domenica 22 Giugno puoi prenotare una delle seguenti opzioni:

 – Camera doppia (due letti o matrimoniale; specificare).

– Camera privata per un solo rider*.

– Camera condivisa (generalmente tripla). Vi possiamo abbinare ad altri concorrenti oppure specificateci adesso con chi condivitete la camera. Questo articolo si prenota a persona e non a camera. 

 

I prezzi sono con tassa di soggiorno, colazione e cena a menu fisso (bevande a parte).

 

*Opzione esaurita al momento

 

Tessera FCI e Certificato Medico

 

È obbligatorio in base al regolamento di gara e nel rispetto delle disposizioni FCI che tutti i partecipanti siano dotati della tessera agonistica approvata UCI.

 

Pertanto dovrai ottenere o rinnovare la tessera FCI UCI. Nel caso di concorrenti Italiani, è valida anche una tessera di Enti di Promozione Sportiva che hanno sottoscritto la Convenzione con la FCI: AICS, ACSI, CSAIN, CSEN, CSI e US ACLI.

 

L’alternativa è di acquistare una licenza giornaliera/evento – quando ci si accredita – che costa 50 Euro (contanti). Occorre anche il certificato medico. La tessera FCI comprende dei benefit ed agevolazioni come l’assicurazione sia in gara che in allenamento. 

 

Ribadiamo che una o l’altra soluzione è obbligatoria per poter gareggiare.

 

ENDU - 300x100 - IT - Verifica iscrizioni

L’avventura di Appenninica MTB Stage Race torna dal 2 al 7 settembre 2024

Archiviata un’edizione 2023 di grande successo, è già tempo di guardare al futuro per Appenninica MTB Stage Race. La corsa a tappe sugli Appennini dell’Emilia-Romagna è diventata nelle sue prime cinque edizioni l’evento italiano di riferimento per il mondo delle corse di più giorni in mountain bike e uno degli appuntamenti più attesi a livello europeo. Da qui si riparte verso una nuova avventura, in programma dal 2 al 7 settembre 2024.

Come nell’ultimo anno, la sesta edizione di Appenninica MTB Stage Race si svolgerà lungo sei tappe dopo l’ottimo riscontro ottenuto dagli organizzatori di A.S.D. Happy Trail MTB. Questa formula consente infatti una più semplice gestione logistica per tanti partecipanti, esaltando al tempo stesso lo spettacolo di una competizione tra le più dure nel panorama delle corse a tappe in mountain bike.

Gli ingredienti ci saranno di nuovo tutti con il percorso che rimane centrale: impegnativo, da vera mountain bike, e con l’Appennino dell’Emilia-Romagna sempre assoluto protagonista – affermano Milena Bettocchi e Beppe Salerno, co-organizzatori della corsa a tappe -. Vogliamo continuare a crescere un passo alla volta e nel 2024 abbiamo già in mente alcune innovazioni che potranno rendere ancor più godibile lo spettacolo e le bellezze degli Appennini dell’Emilia-Romagna”.

ISCRIZIONI APERTE DAL 1° DICEMBRE

L’annuncio delle date 2024 porta con sé anche l’apertura delle iscrizioni. Il via della fase “Early Bird” è previsto per venerdì 1° dicembre, mettendo a disposizione un massimo di 50 iscrizioni ad un prezzo agevolato di 1350 €, fino al 31 dicembre o ad esaurimento posti. Appenninica MTB Stage Race è una gara full service e nel costo d’iscrizione è compreso non solo il pettorale di gara ma anche soggiorni, ristori e pasti, assistenza sanitaria, lavaggio bici, trasferimenti fra le tappe e altri servizi (tutti i dettagli su appenninica-mtb.com). Dal 1° gennaio, o all’esaurimento delle iscrizioni Early Bird, il prezzo aumenterà per le fasi successive.

Le iscrizioni sono a numero chiuso con un tetto massimo di 150 partecipanti al fine di evitare il sovraffollamento dei sentieri ed assicurare a tutti i partecipanti elevati standard qualitativi di supporto alla corsa. Anche per l’edizione 2024 gli organizzatori hanno deciso di confermare la formula di gara individuale che rende la sfida ancora più impegnativa ed elettrizzante.

104 Km e 3600 metri di dislivello: la Queen Stage di Appenninica è la prova della verità

Nella quarta edizione di Appenninica (4-10 settembre 2022), i 104 Km e 3600 metri di dislivello del “tappone” da Castelnovo ne’ Monti a Fanano rappresenteranno un vero spartiacque nella terza giornata di gara, martedì 6 Settembre

In un evento come Appenninica MTB Stage Race (4-10 Settembre 2022), con i suoi 440 km e 16 mila metri di dislivello distribuiti in sette giornate su e giù dall’Appennino dell’Emilia-Romagna, le sfide non mancano di certo. Tuttavia, chi ha già partecipato alla spettacolare gara a tappe italiana in MTB, sia chi sogna di farlo nel prossimo futuro, sa bene che c’è sempre una giornata da segnare in rosso sul calendario: quella della High Mountain Queen Stage

La corsa a tappe in programma sull’Appennino Emiliano-Romagnolo quest’anno invertirà la rotta, partendo da Castelnovo ne’ Monti e concludendo a Lizzano in Belvedere ma il format resta invariato, con il suo mix unico fra sfide dure ed entusiasmanti, trail nella natura selvaggia e scenari impareggiabili. La prova del nove per la resistenza di molti quest’anno arriverà già alla terza giornata di corsa: la Queen Stage dell’edizione 2022 si svolgerà infatti martedì 6 settembre con partenza da Castelnovo ne’ Monti (Reggio Emilia) e arrivo a Fanano (Modena).

Gli atleti si presenteranno più freschi rispetto al passato al cospetto dei 104 km e 3600 metri di dislivello, ma di certo non mancheranno le emozioni forti, a cominciare dai panorami spettacolari di un percorso che naviga quasi integralmente al di sopra dei 1500 metri d’altitudine. Gran parte del tracciato si snoda infatti lungo l’Alta via dei Parchi attraverso antiche mulattiere militari e a sentieri commerciali come l’antica via Vandelli che a partire dal diciottesimo secolo collegava Modena a Massa Carrara.

Al via ci sarà tempo per un ultimo saluto alla Pietra di Bismantova prima di attraversare il fiume Secchia e cominciare la prima lunga ascesa di giornata (20 km e 1000 metri di dislivello). Attraverso una strada forestale si raggiungerà il Passo della Cisa per poi gettarsi lungo il trail “Alta Tensione”, entrando nel comprensorio del Monte Cusna.

Da Febbio una nuova salita per strade forestali porterà fino alla vetta del Monte Giovarello (1760 m s.l.m.) da dove con il meteo favorevole, si vede tutta la Pianura Padana e oltre fino al litorale toscano. Raggiunto il Passo Radici si scenderà di quota, alternando strade forestali a brevi tratti in single track prima di raggiungere l’abitato di Pievepelago. Qui gli atleti potranno tirare il fiato lungo i 10 km in asfalto che porteranno a Fiumalbo dove si tornerà a salire.

Una strada forestale di 10 km e 1000 metri di dislivello condurrà gli atleti fino a Pian Cavallaro (1850 m s.l.m.) ai piedi del Monte Cimone. Giunti a questo punto mancheranno soltanto 15 km all’arrivo di Fanano lungo piacevoli discese forestali e brevi tratti in single track. I primi concorrenti raggiungeranno Piazza Corsini dopo 5 h e 30 minuti in cui sarà impossibile nascondersi, e al termine dei quali la classifica generale potrebbe uscire rivoluzionata.

“E’ un Queen Stage in pieno stile Appenninica – affermano i co-organizzatori Milena Bettocchi e Beppe Salerno -. I bikers si troveranno al cospetto di percorsi ‘wild’ e paesaggi incontaminati, su un percorso selettivo – ma al contempo scorrevole – che attraverserà alcuni dei comprensori più noti dell’Appennino Emiliano-Romagnolo come il Monte Cusna e il Monte Cimone”.

Bici e tecnica: 5 consigli da esperti per affrontare Appenninica

Sport Bike Alicante, partner di Appenninica MTB Stage Race 2022 per l’assistenza meccanica, ci rivela i cinque aspetti assolutamente da non trascurare prima di affrontare una gara a tappe MTB impegnativa come quella sull’Appennino dell’Emilia-Romagna

Anche se non hai mai partecipato a una gara a tappe, e magari ti stai preparando per la tua prima volta ad Appenninica MTB Stage Race, saprai già che la preparazione per un evento del genere parte da lontano. E no, non stiamo parlando solo di condizione fisica.

Se pensi che una sfida come quella di Appenninica sia stressante per il tuo fisico (e potresti avere ragione), ti sei mai chiesto quanto possa esserlo per la tua bicicletta? Spoiler: certamente non di meno…

Sul percorso di una gara a tappe di una settimana si possono incontrare infinite insidie che possono mettersi di traverso e condizionare l’efficienza del mezzo, ma il primo e fondamentale punto è non trascurare le basi.

Dal 4 al 10 settembre 2022, sui sentieri dell’Appennino Emiliano-romagnolo l’assistenza meccanica sarà affidata a Sport Bike Alicante, nuovo partner di Appenninica MTB Stage Race. Qualsiasi fastidio o problema tecnico possa avere la bici, il team di meccanici sarà pronto ad offrire la sua professionalità per affrontarlo e risolverlo.

Prima di raggiungere Castelnovo ne’ Monti per la partenza è bene tener presente cinque consigli tecnico-meccanici indispensabili per affrontare la settimana di Appenninica MTB Stage Race:

  1. Le pastiglie dei freni devono essere nuove al 100%. Sostituiscile prima di partire e accertati che il livello di liquido dei freni e la pressione siano corretti.
  2. Gli pneumatici devono essere nuovi. Scegli tu la dimensione migliore, in base alle tue preferenze e allo stile di guida, l’importante è che non siano già usurati al momento della partenza.
  3. Tieni presente che si pedala sugli Appennini, e il profilo altimetrico di Appenninica MTB Stage Race è molto esigente. Scontato? Forse sì, ma è bene tenerne conto quando fai le tue scelte tecniche…
  4. Porta sempre con te un kit attrezzi minimo. Al suo interno: smaglia catena, multi-tool, camera d’aria di ricambio, forcellino o deragliatore di ricambio, bombola Co2 con adattatore, coperta termica, olio o cera lubrificante, fascette per cavi e piccole pinze. Una settimana su e giù per l’Appennino è lunga e ricca di imprevisti: meglio farsi trovare preparati.
  5. Se la tua bici è dotata di deragliatore elettrico, porta con te una batteria ausiliaria per il deragliatore e una batteria per l’unità di controllo. Trattandosi di una corsa  di una settimana, le variazioni climatiche sono sempre possibili e gli sbalzi di freddo e caldo possono scaricare più velocemente le batterie e creare delle difficoltà.

     

Appenninica 2021 annuncia le sue date: 12-18 Settembre

Dopo gli ottimi riscontri di quest’anno, gli organizzatori hanno confermato il posizionamento nel mese di Settembre. Iscrizioni a partire dal 15 Novembre

Photo by Marius Holler / The Outdoor Lab

Archiviata da nemmeno un mese una splendida edizione 2020, gli organizzatori di Appenninica MTB Stage Race sono già al lavoro in vista del 2021, e c’è già la prima novità – almeno in parte.

Infatti, dopo aver dovuto spostare l’edizione 2020 dalla stagione estiva a quella autunnale a causa dell’emergenza epidemiologica, gli ottimi riscontri ricevuti da atleti e addetti ai lavori hanno convinto gli organizzatori a confermare la collocazione settembrina per l’impegnativa gara a tappe nell’Appennino Emiliano.

La terza edizione di Appenninica si svolgerà da Domenica 12 a Sabato 18 Settembre 2021, sempre su sette giorni di gara: un posizionamento che dovrebbe garantire agli atleti le condizioni climatiche ideali, lontano dai picchi di caldo estivo quanto dai primi freddi autunnali.

La metà di Settembre è inoltre il periodo perfetto per ammirare i panorami appenninici e divertirsi sui suggestivi crinali: “Dopo il successo dell’edizione di quest’anno, nonostante il contesto complicato, – spiega Beppe Salerno, co-organizzatore della gara insieme a Milena Bettocchi, – abbiamo deciso di confermare il nostro posizionamento nel mese di Settembre. Anticiperemo di un paio di settimane rispetto a quest’anno per trovare quel paio di gradi in più e un’accoglienza ancora più calda, con le nostre località ancora in chiusura della stagione estiva. Inoltre, il calendario internazionale ci offre uno spazio interessante, nel quale puntiamo ad attrarre rider di primo piano sugli Appennini anche nella prossima edizione”.

COME ISCRIVERSI

Il comitato organizzatore ha scelto, come nel 2020, di prevedere solo la partecipazione individuale e non la formula a coppie: un format più moderno, e sempre più richiesto a livello internazionale.

Sarà possibile iscriversi ad Appenninica 2021 a partire dal 15 Novembre, quando si aprirà la fase “Early Bird”: fino al 31 Gennaio, un massimo di 55 atleti potrà iscriversi ad un prezzo agevolato.

Per evitare il sovraffollamento di trail che attraversano parchi regionali e nazionali, e per garantire agli atleti il più alto livello qualitativo in corsa e fuori corsa, gli organizzatori hanno inoltre scelto di confermare il numero chiuso a 150 atleti iscritti.

A Fanano è festa italiana con Lorenzo Samparisi

L’atleta del Team KTM Alchemist Dama è stato il mattatore della 3a tappa (Fanano-Fanano), conquistata allo sprint davanti al leader Hans Becking. Süss incontenibile in campo femminile. Domani la Queen Stage (110 km!)

Ph. The Outdoor Lab. Samparisi leading on the climb

Al terzo giorno di Appenninica MTB Parmigiano Reggiano Stage Race è arrivata la prima gioia per i colori di casa. È successo martedì 29 Settembre nella 3a tappa con partenza e arrivo a Fanano (MO), 50 km e 2500 metri di dislivello con la firma del celebre trail builder Pippo Marani.

Lorenzo Samparisi (KTM Alchemist Dama) ha conquistato sull’Appennino Modenese un successo fortemente voluto, come dimostra una condotta di gara che lo ha visto all’attacco fin dalla prima ascesa verso Passo Colombino. Alle sue spalle, battuto in volata, il leader della classifica generale Hans Becking della DTM Racing Team, seguito da Milton Ramos (Rockrider-Decathlon) e il compagno di squadra Tiago Ferreira, rimasto attardato nella discesa finale.

Il trio ha proceduto compatto anche al passaggio sui crinali fra Croce Arcana, Lago Scaffaiolo e Passo del Lupo, la cui bellezza è stata esaltata da un cielo mai così limpido in questa edizione di Appenninica.

La differenza l’ha fatta la divertentissima discesa sui singletrack naturali verso Fanano, in cui la mano di Pippo Marani – il padre della Black Snake di Val di Sole – si è sicuramente fatta notare. Samparisi ha attaccato ancora con coraggio, seguito da Becking, mentre Ferreira ha scelto di gestirsi in vista della Queen Stage di mercoledì. Nell’arrivo in volata, Samparisi ha avuto il tempo di celebrare a braccia alzate, mentre Becking ha potuto consolidare la sua maglia azzurra di leader.

Ph. The Outdoor Lab. Esther Suss on the ridge

ESTHER SÜSS SEMPRE PIÙ REGINA

La svizzera Esther Süss (RC Gränichen) continua a controllare la classifica di Appenninica in campo femminile. La svizzera ha colto il terzo successo in altrettante tappe: un dominio che al momento sembra inscalfibile, così come la seconda posizione che anche quest’oggi porta la firma di Gaia Ravaioli (KTM Alchemist Dama), a 23’22”.

“Sono concentrata sulla mia gara: l’unica cosa che riesce a distrarmi sono gli scenari che si aprono attorno a noi mentre percorriamo un percorso di grande livello. Oggi la discesa era veramente divertente, me la sono goduta tutta in vista della difficile tappa di domani, in cui sarà importante stare bene fisicamente”.

“Ho attaccato fin da subito, in salita siamo rimasti in tre ma sapevo che ce la saremmo giocata nella discesa tecnica finale,” racconta Samparisi. “Non mi sono risparmiato, ho preso qualche rischio e questo alla fine ha pagato. Domani però sarà un’altra storia: bisognerà gestirsi ed essere bravi a dare tutto nell’ultima ora di corsa.”

Anche nel pieno della competizione, tuttavia, qualcosa ha messo d’accordo i tre protagonisti di giornata: “Quando siamo arrivati sul crinale, Becking, Ferreira ed io ci siamo guardati e ci siamo detti – peccato non avere il telefono per farsi una foto! – Chi se lo aspettava un Appennino così?”

In terza piazza a 6’09” è transitato Milton Ramos, sempre più consistente e sorridente giorno dopo giorno, mentre Ferreira è giunto sul traguardo a 6’44”. Per l’Italia bel sesto posto anche per Federico Mandelli (Team Piraz).

In classifica generale, Becking si presenta alla Queen Stage con 7’44” su Tiago Ferreira, 15’41” su Lorenzo Samparisi e 19’24” su Milton Ramos. “Oggi non abbiamo voluto rischiare troppo,” racconta Becking, “Samparisi è andato molto forte soprattutto in discesa, mentre Tiago ha preferito usare qualche prudenza in più in vista di domani. La Queen Stage sarà determinante, può succedere di tutto, e la vittoria non è affatto scontata. L’unica cosa certa sono questi bellissimi panorami che incontriamo ogni giorno”.

Ph. The Outdoor Lab. Beautiful scenery in the Apennines

 

Ferreira e Becking ancora i più forti ad Appenninica

Gli atleti della DMT Racing Team hanno centrato un’altra doppietta nella seconda frazione, 65 km da Porretta Terme a Fanano. Tappa al portoghese, maglia all’olandese: “Ma quanto è bello l’Appennino?”. Esther Süss ancora dominatrice in campo femminile

Ph. The Outdoor Lab. Tiago Ferreira in azione sui crinali della seconda tappa

Sono passate solo due giornate dal via della seconda edizione di Appenninica MTB Parmigiano Reggiano Stage Race, e la parola che si sente più spesso nel villaggio dell’unica gara a tappe MTB in territorio italiano è: “sorprendente”. Il riferimento non è, chiaramente, al responso degli ordini d’arrivo, che fino a questo momento parlano molto chiaro: i favoriti Tiago Ferreira ed Hans Becking in campo maschile ed Esther Süss in campo femminile stanno facendo esattamente quello che ci si attendeva da loro.

Lunedì 28 Settembre la seconda tappa ha condotto gli atleti da Porretta Terme (BO) a Fanano (MO) per 60 km e ben 3.300 metri di dislivello: menù ben diverso e ancora più impegnativo rispetto alla cronometro di apertura, in una tappa evocativamente battezzata “la tecnica”, ma gli esiti hanno confermato i valori in campo espressi nella prova d’esordio.

Ancora una volta, Tiago Ferreira ed Hans Becking del DMT Racing Team sono giunti sul traguardo in parata, confermandosi grandi favoriti per conquistare l’edizione numero due di Appenninica. Questa volta è stato il portoghese, Campione Europeo e già Campione del Mondo MTB Marathon, a mettere la ruota davanti al compagno di scuderia, che sorride nel blu della maglia di leader Natali conquistata ieri e difesa oggi.

“Abbiamo accelerato subito all’inizio della salita verso la Sboccata dei Bagnadori, nella zona del Rifugio della Segavecchia,” racconta Ferreira, “e da lì Hans ed io abbiamo tenuto un ritmo costante, gestendo il vantaggio.” “La settimana è lunga, bisogna gestire le forze,” gli fa eco Becking, “e questo ci ha anche dato modo di goderci un po’ del panorama, che oggi davvero lo meritava. Sul percorso abbiamo visto luoghi incredibili, e nella seconda metà di gara il terreno era veramente divertente. Sono stato in tanti luoghi, anche sulle Alpi e le Dolomiti, ma gli Appennini che sto scoprendo sono splendidi ed affascinanti in una maniera ancora diversa”.

Dopo aver scaldato i motori nella prova di apertura, oggi l’honduregno Milton Ramos (Rockrider-Decathlon) è riuscito ad esprimere le doti che lo hanno reso il dominatore della Iron Bike: terzo posto per lui a soli 32 secondi dall’accoppiata DMT. All’arrivo, però, il suo primo pensiero non è stato per la classifica generale: “Ma che posti ci sono qui? Dopo aver girato il mondo in lungo e in largo pensi di aver visto tutto, e di sapere cosa aspettarti. Niente di più falso: le salite, le discese, il crinale Appenninico che abbiamo affrontato oggi, sono qualcosa di eccezionale. Mi sento fortunato ad essere qui, perché non mi aspettavo che Appenninica fosse così: i luoghi, i percorsi, ma anche un’attenzione per il rider come forse non l’ho mai vista. Fantastico”.

Quarto posto a 7’04” per il primo italiano, Lorenzo Samparisi (Team KTM-Alchemist), che occupa ora la stessa posizione in classifica generale alle spalle di Becking, Ferreira e Ramos.

Ph. The Outdoor Lab. Esther Süss a braccia alzate

ESTHER SÜSS, LA CLASSE NON È ACQUA

Altra conferma in grande stile nella prova femminile, nella quale Esther Süss ha confermato quanto già lasciato intuire nella tappa di apertura. Per la svizzera, già Campionessa del Mondo MTB Marathon e vincitrice di tre Cape Epic, è arrivata un’altra affermazione netta, a riprova dello straordinario valore di questa atleta che gli esigenti tracciati appenninici stanno esaltando giorno dopo giorno.

“Tracciato bello anche oggi, ma che salite! Abbiamo affrontato dei tratti veramente impegnativi, e credo che sarà all’ordine del giorno di questa settimana. Ma le gambe girano bene, e mi sento veramente bene qui. Per fortuna c’è ancora molto da pedalare”.

Secondo posto a 18’48” per Gaia Ravaioli (KTM-Alchemist), che conserva quindi la piazza d’onore in classifica alle spalle di Süss e davanti a Sarah Reiners.

MARTEDÌ 29 SETTEMBRE lL TERZA TAPPA: FANANO – FANANO (50 km)

La tappa numero 3 avrà come protagonisti i trail naturali delle zone di Fanano e Sestola. Il nome della tappa, “Pippo Yeah”, è tutto un programma: nel percorso c’è infatti la mano del famoso trailbuilder Pier Paolo “Pippo” Marani, che al mondo della Mountain Bike ha consegnato – fra le altre – l’iconica pista di Downhill della Coppa del Mondo MTB in Val di Sole, la Black Snake.

Dopo il via su asfalto, il sentiero verso il Passo del Colombino introdurrà la corsa all’interno dei boschi di castagne fino al capanno Tassoni. Da lì, la vista si schiuderà con i singletrack sui crinali che si susseguono fra Croce Arcana, Lago Scaffaiolo e Passo del Lupo. Ci vorrà qualche tratto a spinta per guadagnarsi il gran finale sui tratti tecnici che regaleranno agli atleti una vera scarica adrenalinica fino al traguardo.

Ph. The Outdoor Lab. Milton Ramos è giunto terzo sul traguardo di Fanano

Ph. The Outdoor Lab. I crinali Appenninici

Partenza sprint per Appenninica: Becking e Süss fanno subito sul serio

L’olandese del DMT Racing Team ha vestito la maglia di leader dopo la cronometro d’apertura a Porretta, conclusa davanti al compagno Ferreira. L’ex iridata svizzera ha imposto la sua legge in campo femminile

Photo by Alyona Blagikh – The Outdoor Lab

Erano gli uomini più attesi e non hanno deluso. La seconda edizione di Appenninica MTB Parmigiano Reggiano Stage Race si è aperta nel segno dei portacolori del DMT Racing Team Hans Becking e Tiago Ferreira, che hanno posto il marchio sulla frazione di apertura, una cronometro individuale con partenza e arrivo a Porretta Terme per complessivi 45 km.

Porretta si è vestita a festa per ospitare la partenza dell’unica corsa a tappe MTB in Italia, in un weekend a grandissimi contenuti ciclistici per la provincia di Bologna: ad appena un’ora e mezza di distanza, oggi Imola ospitava la gara Elite Maschile dei Campionati del Mondo su strada. Il sole ha accompagnato le prime partenze dalla centrale Piazza della Libertà, lasciando poi spazio alle nubi come da previsioni, ma per fortuna degli atleti senza precipitazioni.

Il menù della prima tappa prevedeva un percorso vario, da vivere tutta con il naso all’insù fino ad oltre la metà di gara, con l’ascesa verso Castelluccio ed il Parco del Castello Manservisi, e poi fino ai 1.428 metri del Monte Cavallo. Una discesa molto tecnica ha chiamato in causa le doti di guida degli atleti prima di una nuova ascesa verso il Monte Piella, che ha richiesto ai riders anche qualche tratto di portage per raggiungere la cima ed il punto panoramico sulla valle del Reno e infine la discesa conclusiva.

Photo by Marius Holler – The Outdoor Lab

Partiti ad un minuto di distanza l’uno dall’altro, Ferreira e Becking si sono ricongiunti sul percorso e hanno condotto costantemente la tappa con margine rassicurante. Giunti sul traguardo insieme, l’esito di tappa ha però premiato Becking, partito un minuto più tardi e quindi primo leader di Appenninica nella categoria Uomini. “Chi conosce bene queste gare sa che in una settimana può succedere di tutto – ha commentato Becking all’arrivo – ma siamo partiti con il piede giusto. La tecnicità del percorso ci ha colto un po’ di sorpresa, non ci aspettavamo tratti in discesa così tecnici: oggi abbiamo preso le misure, ci sono ancora tanti chilometri da fare.

Terzo posto a 8’35” per il primo degli italiani, Lorenzo Samparisi, giunto davanti all’olandese Rob Van der Werf (+11’49”) e al veterano Milton Ramos (+12’42”). Solo 13.mo il campione uscente Lukas Kaufmann.

Esther Süss mette in fila le rivali

Photo by Marius Höller – The Outdoor Lab

C’era grande attesa anche per la prova femminile, con tante atlete potenzialmente in grado di competere per il successo finale. Il primo round è andato ad Esther Süss: concentratissima prima del via, l’esperta rider svizzera ha messo distanza fra sé e le rivali, concludendo con 6 minuti e 36 su Gaia Ravaioli.

Partire per prima significa non avere riferimenti, ma quando vedi che nessuna avversaria si avvicina vuol dire che le cose hanno funzionato bene,” ha dichiarato la vincitrice di un Campionato del Mondo XCM e di tre Cape Epic.

Oggi sono rimasta stupefatta dei panorami che abbiamo trovato in quota: se questo è quello che ci attende in questa settimana, non vedo l’ora di scoprire le prossime tappe.

LE CLASSIFICHE DI APPENNINICA MTB PARMIGIANO REGGIANO STAGE RACE

Domani la seconda tappa: Porretta Terme – Fanano

Domani, lunedì 28 Settembre, gli atleti si schiereranno alla partenza di Porretta alle 8.00 per la seconda fatica della loro Appenninica MTB Parmigiano Reggiano Stage Race: da Porretta Terme a Fanano, 65 km dalla provincia di Bologna a quella di Modena conditi da 3.300 metri di dislivello. Il title della tappa, “La Tecnica”, dice molto di ciò che attende gli atleti.

Dopo i primi 15 km pianeggianti, la lunga salita verso la Sboccata dei Bagnadori, tutta all’interno del bosco, potrà fare grande selezione, portando gli atleti per la prima volta sul crinale Appenninico e a godere dello spettacolo di un panorama unico: sulla destra l’Emilia-Romagna e sullo sfondo le Alpi, sulla sinistra la Toscana fino alle Alpi Apuane.

Una nuova salita verso il Corno alle Scale e il temuto Passo dello Strofinatoio separerà gli atleti dell’approdo ad uno dei punti più suggestivi dell’intera Appenninica: il Lago Scaffaiolo con i suoi 1.900 metri di altitudine. Nel finale, ancora salita verso il Passo Croce Arcana e poi la discesa, divertente e tecnica, sul sentiero CAI 425 verso Fanano.

Countdown terminato: da Porretta Terme scatta la seconda edizione di Appenninica

Dal 27 Settembre al 3 Ottobre, da Porretta Terme (BO) a Collecchio (PR), passando per Fanano (MO) e Castelnovo ne’ Monti (RE). Comincia la seconda edizione di Appenninica: 450 km e 16 mila metri di dislivello complessivi in cui i grandi della MTB internazionale si daranno battaglia

L’attesa è stata più lunga di quanto inizialmente previsto, ma adesso Appenninica MTB Parmigiano Reggiano Stage 2020 è veramente pronta a partire. Domani, Domenica 27 Settembre, scatterà con una cronometro individuale da Porretta Terme (BO) la seconda edizione della corsa a tappe di MTB sull’Appennino emiliano, unica in Italia nel suo genere, che terrà i biker impegnati tra sentieri, salite e discese fino a Sabato 3 Ottobre, quando Collecchio (PR) e la Corte di Giarola sanciranno i vincitori finali.

Messo a dura prova dall’emergenza epidemiologica, il Comitato Organizzatore, guidato da Milena Bettocchi e Beppe Salerno, non ha voluto mollare e, pur costretto a rinunciare alle date estive originali, è stato ampiamente ripagato da una lista partenti di assoluto spessore, che garantirà grande spettacolo nei 450 km e 16 mila metri di dislivello complessivi previsti per la settimana di gara. Il tutto con la garanzia di poter contare sulla massima sicurezza dal punto di vista sanitario, sia per gli atleti che per tutti i soggetti coinvolti all’interno della gara.

I fari saranno puntati sul campione europeo Marathon in carica, nonché ex campione del mondo, il portoghese Tiago Ferreira che, insieme al compagno di squadra, l’olandese Hans Becking, renderà la corsa ancora più elettrizzante. La sua presenza, però, motiverà anche i suoi avversari, a partire dal campione in carica, l’austriaco Lukas Kaufmann, che quest’anno avrà di fronte una concorrenza maggiore, ma non per questo ha intenzione di abdicare facilmente. Uno specialista di questo tipo di corse come lo spagnolo Milton Ramos non starà sicuramente a guardare e proverà ad impreziosire il suo già prestigioso palmares, mentre Lorenzo Samparisi rappresenta probabilmente la migliore speranza italiana.

Altrettanto avvincente si preannuncia la sfida in campo femminile, con l’ex campionessa del mondo, la svizzera Esther Süss, a guidare un gruppo di ragazze agguerrito e pronto a vendere cara la pelle. La trentina Lorenza Menapace, dopo aver vinto la prova a coppie l’anno scorso (quest’anno cancellata per motivi sanitari), proverà a ripetersi nella prova individuale, mentre la tedesca Sarah Reiners e la genovese Gaia Ravaioli proveranno una volta di più a dare prova del loro talento. Infine, sarà interessante vedere all’opera anche l’ex olimpionica tedesca Regina Marunde, che sull’Appennino tosco-emiliano, a “il Ciocco”, ha corso un mondiale nel 1991.

Nel mezzo ci saranno tanti atleti e appassionati che, più che alla competizione agonistica, si concentreranno sul fascino dell’avventura e del viaggio, una sfida con sé stessi per portare a termine la gara, godersi le bellezze dell’Appennino e immergersi in un’atmosfera tipicamente italiana.

IL PERCORSO

Il percorso 2020 segue, dove possibile, la linea già individuata dell’Alta Via dei Parchi MTB trail, a cavallo dello spartiacque con la Toscana, toccando le provincie di Bologna, Modena, Reggio Emilia e Parma. Domenica 27 Settembre si prenderà il via dalla località termale di Porretta Terme (BO), partenza e arrivo, con una cronometro individuale di 45 chilometri già molto esigente, che avrà come momento clou la scalata del Monte Piella, in cima al quale si aprirà uno splendido scenario della valle del Reno.

Lunedì 28 Settembre, la Porretta Terme-Fanano (MO) di 60 chilometri metterà ulteriori difficoltà sulla via degli atleti, con la salita del Passo dello Strofinatoio e il suggestivo passaggio dal Lago Scaffaiolo, per proseguire con il Passo della Croce Arcana, il Passo del Colombino e la discesa per il mitico sentiero CAI 425.

La terza tappa di martedì 29 Settembre prevede 50 chilometri con partenza e arrivo a Fanano: disegnata interamente dal trailbuilder Pippo Marani, sarà una delle frazioni paesaggisticamente più incantevoli, con i maestosi boschi di castagni a fare da cornice alla prima parte di gara, prima di affrontare sentieri dall’alto tasso di divertimento, con tratti tecnici, crinali con vista e toboga.

Il giorno dopo, mercoledì 30 Settembre, sarà il momento della “Queen Stage”, da Fanano a Castelnovo ne’ Monti (RE) per un totale di ben 110 chilometri e oltre 4.000 metri di dislivello. Passo del Saltello, Passo di San Pellegrino, Passo delle Radici, Passo del Giovarello e Passo della Cisa saranno le asperità da superare, per una giornata che si preannuncia epica.

Giovedì 1° Ottobre, Castelnovo ne’ Monti ospiterà partenza e arrivo della quinta tappa (53 chilometri), caratterizzata dalla cornice del Lago Calamone nella prima parte e dalla Pietra di Bismantova nella seconda, per un continuo saliscendi che renderà la gara scoppiettante.

Da Castelnovo ne’ Monti si andrà a Collecchio (PR) e la Corte di Giarola per la sesta tappa di Venerdì 2 Ottobre, lunga 94 chilometri, lasciandosi alle spalle il massiccio appenninico e immergendosi nella Pianura Padana, per una frazione caratterizzata da valli e fiumi.

L’epilogo di questa elettrizzante settimana di corsa, Sabato 3 Ottobre, è rappresentato dalla Collecchio-Collecchio di 35 chilometri, sempre con la Corte di Giarola come quartier generale di tappa, che avrà come sfondo i Boschi di Carrega e verrà ricordata per i passaggi all’interno delle corti delle antiche ville in cui soggiornava Maria Luigia (duchessa di Parma e moglie di Napoleone).

Domenica 27 Settembre: Porretta Terme – Porretta Terme (45 km)
Dislivello: 1645 m

Lunedì 28 Settembre: Porretta Terme – Fanano (60 km)
Dislivello: 2650 m

Martedì 29 Settembre: Fanano – Fanano (50 km)
Dislivello: 2300 m.

Mercoledì 30 Settembre: Fanano – Castelnovo ne’ Monti (110 km)
Dislivello: 4300 m

Giovedì 1° ottobre: Castelnovo ne’ Monti – Castelnovo ne’ Monti (53 km)
Dislivello: 1900 m

Venerdì 2 Ottobre: Castelnovo ne’ Monti – Collecchio (94 km)
Dislivello: 2500 m

Sabato 3 Ottobre: Collecchio – Collecchio (35 km)
Dislivello: 650 m

 

Ad Appenninica l’Alta Via dei Parchi si scopre in MTB

La gara a tappe MTB sull’Appennino emiliano (27 Settembre – 3 Ottobre) attraverserà il Parco Nazionale Tosco-Emiliano e i Parchi regionali dell’Emilia Orientale, Centrale e Occidentale: una full-immersion nella natura selvatica dell’Appennino e in un’offerta bike caratterizzata anche da tre bike park

Appenninica MTB Parmigiano Reggiano Stage Race è uno di quegli eventi che, più che ad una gara, assomigliano ad un’avventura affascinante. Di quelle che appena terminato – al netto dei 16.000 metri di dislivello, che pure si faranno sentire – hai subito voglia di ricominciare, magari per prendere una direzione diversa, e scoprire nuovi panorami al di là di un bivio o una deviazione.

Da Domenica 27 Settembre a Sabato 3 Ottobre, gli atleti da tutta Europa al via dell’unica gara a tappe MTB italiana saranno chiamati a seguire le tracce disegnate nel cuore dell’Appennino Emiliano dal team tecnico di Appenninica, ma il bello di un territorio così inesplorato dal mondo MTB è proprio nella capacità di sorprendere ad ogni svolta, ad ogni scorcio.

Dovunque possibile, la via maestra di Appenninica fin dalla prima edizione è l’Alta Via dei Parchi: un itinerario disegnato per la percorrenza a piedi fra Emilia-Romagna, Toscana e Marche, attraversando due Parchi nazionali, cinque regionali e uno interregionale, per circa 500 chilometri di percorrenza.

Seguendo le tracce dell’Alta Via, gli atleti di Appenninica (e tutti gli appassionati) possono scoprire l’incredibile patrimonio naturale dell’Emilia-Romagna, regione che vanta il primato italiano nel numero di Parchi Regionali, addirittura 14, oltre a innumerevoli aree protette.

Sul tracciato di Appenninica, partendo quindi da Est, i rider troveranno per primo il Parco regionale Corno alle Scale, cinquemila ettari di parco con il massiccio che sfiora i 2000 metri, per poi spostarsi sull’Alto Appennino Modenese e il Monte Cimone (2165 m), che è la vetta più alta dell’Appennino settentrionale e, ovviamente, di Appenninica.

Successivamente, la famiglia di Appenninica incontrerà nella provincia reggiana il Parco Nazionale Tosco-Emiliano, in cui spicca l’imponente e affascinante Pietra di Bismantova, ma anche il Monte Cusna e il Monte Ventasso. Con l’arrivo nella provincia di Parma, gli atleti saranno accolti dai Parchi del Ducato e dalla Riserva Monte Prinzera, che si trova lungo il tracciato della Via Francigena, antico percorso del pellegrinaggio medievale. Ci sono poi il Parco fluviale del Taro, la cui sede si trova all’interno della Corte di Giarola, magnifico complesso rurale fortificato che sarà sede delle ultime due tappe, e i Boschi di Carrega, che tra boschi con laghetti, prati, siepi e campi coltivati, hanno da sempre affascinato la nobiltà parmense e ospiteranno per intero l’ultima tappa.

“Siamo orgogliosi di ospitare questa splendida gara internazionale nelle nostre Aree Naturali Protette, che rappresentano uno scenario ambientale e una cornice paesaggistica straordinaria e che riempiranno, ne siamo certi, gli occhi e il cuore degli atleti di sensazioni e ricordi indelebili – spiega Presidente dell’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale, Agostino MaggialiLo sport in natura e le attività outdoor sono tra le modalità di scoperta e fruizione più importanti per i nostri Parchi e Riserve, e rappresentano il modo migliore per coniugare le esigenze collettive di tutela e sostenibilità ambientale con quelle individuali di viaggio, ricreazione e benessere”.

Una volta terminata la settimana di gara di Appenninica, i paesaggi e i sentieri incontrati rimarranno comunque a disposizione degli appassionati. Ci sono infatti ben tre Bike Park che ripercorrono parte dei tracciati di gara, a cominciare dal più celebre, quello del Monte Cimone, che è tra i più grandi e apprezzati in Italia. Ma anche a Febbio (RE) e sul Monte Fuso (PR) non mancano zone attrezzate con percorsi e trail tecnici da enduro, ideali per divertirsi e andare alla scoperta degli angoli meno esplorati dell’Appennino.

 

Cinque regine per il trono di Appenninica

Da domenica 27 Settembre a Sabato 3 Ottobre, Esther Süss, Lorenza Menapace, Regina Marunde, Sarah Reiners e Gaia Ravaioli si preparano ad infiammare la competizione femminile nella gara a tappe di MTB sull’Appennino emiliano, che si preannuncia divertente ed incerta

Per chi ama l’Emilia-Romagna ed il ciclismo, le prossime due settimane promettono di regalare emozioni forti. Nel weekend ad Imola i professionisti su strada si giocheranno i titoli mondiali, mentre a solo un’ora e mezza di distanza, a Porretta Terme (BO), Domenica 27 Settembre, scatterà la seconda edizione di Appenninica MTB Parmigiano Reggiano Stage Race, che terminerà a Collecchio (PR) Sabato 3 Ottobre.

La scelta degli organizzatori di confermare l’evento, spostando la data dalla stagione estiva a quella autunnale a causa dell’emergenza epidemiologica, si è rivelata vincente, dal momento che molti rider di livello internazionale hanno scelto la gara a tappe di MTB sull’Appennino emiliano per mettersi alla prova in gara e – perché no – godersi anche un po’ di atmosfera tipicamente Made in Italy.

Se in campo maschile hanno accettato la sfida atleti del calibro di Tiago Ferreira, ma anche Milton Ramos, Lukas Kaufmann, Hans Becking e tanti altri, sul fronte femminile la competizione si preannuncia entusiasmante e incerta, con nomi pesanti del panorama internazionale del fuoristrada.

Prima tra tutte c’è Esther Süss, Campionessa del Mondo Marathon nel 2010 a Sankt Wendel, nonché due volte Campionessa Europea, nel 2008 sempre a Sankt Wendel e nel 2010 a Montebelluna. Nel suo palmares, tra i molti successi, figurano anche tre Cape Epic: “Sono veramente curiosa di scoprire cosa mi riserverà Appenninica – spiega l’atleta svizzera -. Guardando i profili delle tappe sembra che sarà una corsa veramente dura e a me, solitamente, piace così. Sinceramente non conosco molto bene le mie avversarie, ma penso che il livello generale sarà alto e la gara divertente. La mia speranza è che il bel tempo ci possa accompagnare per tutta la settimana, così da concludere nel migliore dei modi questa breve e particolare stagione”.

Certamente non resterà a guardare la tenace Lorenza Menapace, che nella prima edizione aveva vinto la gara femminile in coppia con la francese Danièle Troesch e che sicuramente vorrà farsi valere anche nella prova individuale: “In questa stagione anomala Appenninica rappresenta l’esordio per me in una gara a tappe – afferma la navigata atleta trentina -. Non so cosa aspettarmi, per ora mi sono ‘limitata’ a mettere in tasca un Everesting a ritmo sostenuto, la Oztaler Marathon e il Giro dell’Ortles, ma non ho mai fatto corse in più giornate. Sarà un salto nel buio, ma spero di divertirmi e portare a termine la mia ennesima gara a tappe, senza troppe pressioni”.

Appenninica rappresenta una nuova sfida anche per l’ex nazionale tedesca e olimpionica Regina Marunde, che nel 1991 debuttava in un Campionato del Mondo proprio sull’Appennino tosco-emiliano, al Ciocco, dove proprio in questi giorni si è tenuto il Campionato Italiano XCO. Per lei sarà quindi un tuffo nel passato: “L’anno scorso in Repubblica Ceca alcuni atleti francesi mi hanno detto che se stavo cercando una bellissima gara di MTB con sentieri divertenti sarei dovuta venire ad Appenninica – racconta Marunde -. Proprio per questo non vedo l’ora che cominci, a maggior ragione in un anno così particolare. Certamente si cerca sempre di essere competitivi, ma la cosa che mi piace di più è poter condividere l’esperienza con persone che hanno la mia stessa passione”.

Chi invece la maglia della nazionale tedesca la indossa ancora oggi nelle gare Marathon è Sarah Reiners, vincitrice della Bike Transalp nel 2016, che insieme alla genovese Gaia Ravaioli, Campionessa del Mondo Endurance nel 2017 e 2019 e talentuosa scalatrice, completa il lotto delle favorite per questa edizione di Appenninica a forti tinte rosa.

Collecchio e la Corte di Giarola per una conclusione in grande stile

Focus sulle sedi di tappa – La cittadina parmense e in particolare la Corte medievale ospiteranno le ultime due tappe della corsa a tappe di Appenninica MTB Parmigiano Reggiano Stage Race (27 Settembre-3 Ottobre), per un finale che si preannuncia affascinante

Il nostro viaggio alla scoperta delle sedi di tappa di Appenninica MTB Parmigiano Reggiano Stage Race, in programma dal 27 Settembre al 3 Ottobre, termina con Collecchio. La cittadina in provincia di Parma rappresenta una delle novità del percorso dell’edizione 2020, visto che si tratterà dell’esordio come comune ospitante nella gara a tappe di MTB sull’Appennino emiliano. In particolare, sarà la Corte di Giarola a fare da quartier generale delle ultime due tappe e quindi del gran finale dopo una dura settimana di competizione.

Venerdì 2 Ottobre Collecchio e la Corte di Giarola ospiteranno quindi l’arrivo della sesta tappa, partita da Castelnovo ne’ Monti (RE) e lunga ben 94 km, che porterà i partecipanti per la prima volta fuori dal massiccio appenninico. Protagonista della parte centrale della tappa sarà la località di Calestano, famosa per i suoi sentieri tecnici e divertenti, mentre la vallata del fiume Taro accompagnerà i rider nella parte finale di frazione, fino alla Corte di Giarola.

La tappa conclusiva di Appenninica, Sabato 3 Ottobre, è un breve e divertente percorso ad anello con Collecchio e la Corte di Giarola che, stavolta, ospiteranno partenza e arrivo. In tutto i chilometri saranno 35; I primi dieci sono pianeggianti e veloci su sterrato e poi asfalto, costeggiando il fiume Taro prima di entrare nel parco dei Boschi di Carrega. Qui ci saranno 20 km in cui i biker potranno divertirsi, con un percorso tutto su trail in terra battuta, veloce e tecnico, con un susseguirsi di rapidi cambi di pendenze e direzione. Il tutto sempre con il bellissimo bosco del parco a fare da palcoscenico, con passaggi all’interno delle corti delle antiche ville in cui soggiornava Maria Luigia (duchessa di Parma e moglie di Napoleone). Usciti dal parco, i restanti chilometri saranno una lunga volata su asfalto e piste ciclabili sino al meritato traguardo finale, che chiuderà la seconda edizione di Appenninica. A seguire ci sarà la grande cena finale, in cui i biker potranno finalmente dare libero sfogo alla loro voglia di testare i prodotti tipici della zona.

“Abbiamo accettato con entusiasmo questa sfida, non solo perché il livello internazionale di Appenninica ci consente di far conoscere anche oltre i confini locali e nazionali il nostro territorio e le sue peculiarità, ma anche per il valore sportivo che una manifestazione come questa riesce a veicolare – spiega il Sindaco di Collecchio, Maristella Galli -. L’Amministrazione di Collecchio è fortemente impegnata a sostenere lo sport, insieme alle società che se ne occupano e lo diffondono, nella convinzione che la sua pratica rappresenti una sana modalità di crescita e di confronto, specie per le nuove generazioni, in modo particolare in questo periodo così complicato, che richiede il coraggio di cui lo sport è spesso esempio”.

COLLECCHIO: QUELLO CHE C’È DA SAPERE

Il territorio di Collecchio si estende ad 11 km sud-ovest di Parma in una splendida zona situata tra collina e pianura, dove si vive in un rapporto privilegiato con l’ambiente circostante anche grazie alla presenza di due storici Parchi regionali, il fluviale del Taro ed i Boschi di Carrega. Tesori artistici e naturali sono la preziosa cornice della Collecchio di oggi, un centro urbano capace di coniugare lo sviluppo con l’attenzione per la cultura e il territorio.

Non mancano i luoghi di interesse che meritano senz’altro una visita, come l’Arco del Bargello, che dà accesso alla cittadina, l’antica pieve di San Prospero e Villa Soragna, edificio del primo ‘800 e oggi biblioteca pubblica.

C’è poi la Corte di Giarola, dove sarà allestito il race village delle ultime due tappe di Appenninica, che dal Medioevo fino all’Ottocento è stato un monastero benedettino delle monache di San Paolo. All’interno si trova la chiesa di origine romanica di San Nicomede e, oggi, la Corte ristrutturata per il pubblico, ospita la sede del Parco del Taro, il Museo del pomodoro e della pasta e un affascinante ristorante.

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Ad Appenninica l’appetito vien… scalando

Non solo sentieri e sterrati nella corsa a tappe di MTB sull’Appennino emiliano (27 Settembre-3 Ottobre), ma anche degustazioni enogastronomiche delle specialità tipiche del luogo, che renderanno ancor più speciale l’esperienza dei rider

Ph. E. Melchiorri

Limitare Appenninica MTB Parmigiano Reggiano Stage Race al solo aspetto agonistico, sarebbe estremamente riduttivo. Quello a cui andranno incontro i rider nella settimana dal 27 Settembre al 3 Ottobre, infatti, è molto di più di una gara a tappe in MTB, visto che la famiglia di Appenninica permetterà loro di immergersi nella cultura e nelle tradizioni dell’Appennino emiliano.

Una delle cose che i biker, soprattutto quelli non italiani, sono impazienti di sperimentare, è sicuramente la tradizione culinaria. L’Emilia-Romagna è una delle regioni italiane d’eccellenza per quanto riguarda la cucina e gli organizzatori di Appenninica vogliono trasmettere questa caratteristica del territorio anche durante la gara, grazie ai partner e fornitori del settore agroalimentare, in primis il title sponsor Parmigiano Reggiano, a cui si uniscono Venturini Baldini, I Love Piadina, Parmonìe e l’ultima arrivata in ordine di tempo ma non per importanza, Coop Alleanza 3.0. Chi non ama il vino, invece, potrà gustarsi l’acqua fornita dal Gruppo SEM, che sgorga dalle pendici del monte modenese.

Gli atleti, nei più di 450 km e 16 mila metri di dislivello complessivo che affronteranno ad Appenninica, saranno costretti ad un grosso dispendio di energie, che verranno però reintegrate con cibo genuino e ricette tradizionali dei luoghi attraversati. Ogni località ospitante, infatti, presenterà il proprio piatto tipico, in modo da rendere ogni tappa unica anche dal punto di vista gastronomico.

Porretta Terme (BO) si presenterà con le pappardelle al ragùFanano (MO) con tigelle abbinate ad affettati, formaggi e stracchino, Castelnovo ne’ Monti (RE) con la celebre bomba di riso e Collecchio (PR) con la torta fritta e salumi. Il tutto sarà ovviamente accompagnato da tante altre prelibatezze del luogo.

Il clou sarà poi rappresentato dalla cena del gran finale, offerta dal title sponsor Parmigiano Reggiano, in cui i rider potranno finalmente tuffarsi nella degustazione delle eccellenze dell’enogastronomia locale, ideali per concludere al meglio l’esperienza in MTB, dura ma gratificante, sull’Appennino emiliano.

“La scoperta gastronomica è uno dei motivi per cui pensiamo ad Appenninica come un’esperienza, più che esclusivamente ad una gara – spiega la co-organizzatrice Milena Bettocchi – L’Emilia è un’area di eccellenza gastronomica riconosciuta a livello internazionale, e vivere Appenninica senza immergersi in questa realtà sarebbe come privarsi di una parte significativa della cultura di questi luoghi”.

“Un atleta può concludere il Giro d’Italia a Milano senza mangiare la famosa cotoletta, ma non può concludere Appenninica senza scoprire il gusto dell’erbazzone, la fragranza della torta fritta e il profumo del vero Parmigiano Reggiano di montagna. Fa parte di quello che noi siamo. Ed è anche per questo che ad Appenninica l’appetito vien scalando”, aggiunge Bettocchi.

Appenninica e il suo simbolo: la Pietra di Bismantova e Castelnovo la aspettano

Focus sulle sedi di tappa – Mercoledì 30 Settembre e Giovedì 1° Ottobre il comune reggiano e la splendida “Pietra” sullo sfondo tornano ad ospitare Appenninica MTB Parmigiano Reggiano Stage Race, prima con la Queen Stage e poi con una tappa ad anello con partenza e arrivo in Piazza Peretti

Continua il nostro viaggio alla scoperta delle sedi di tappa di Appenninica MTB Parmigiano Reggiano Stage Race 2020, in programma dal 27 Settembre al 3 Ottobre 2020. Dopo Porretta Terme (BO) e Fanano (MO), anche Castelnovo ne’ Monti ha deciso di replicare l’esperienza del 2019, accogliendo nuovamente la famiglia di Appenninica. Quest’anno saranno due le tappe ospitate dalla cittadina reggiana, al quale si aggiungerà la partenza di una terza che porterà i rider verso la provincia di Parma.

Mercoledì 30 Settembre Castelnovo ne’ Monti e il Centro “Don Bosco” saranno sede d’arrivo dell’attesissima Queen Stage, che con i suoi 105 km e 4300 m di dislivello complessivi sarà decisiva per le sorti della classifica finale della corsa a tappe. I biker dovranno affrontare il Passo del Saltello, il Passo di San Pellegrino, il Passo delle Radici, il Passo del Giovarello e il Passo della Cisa prima di proiettarsi verso il medievale abitato di Sologno, dal quale si comincerà a vedere la Pietra di Bismantova, divenuta ormai un simbolo di Appenninica. Dal paese si imboccherà un sentiero tecnico che porterà i rider verso il fiume Secchia, e una volta attraversato il corso d’acqua, un susseguirsi di tornanti su asfalto terminerà al Centro “Don Bosco”, dove gli atleti potranno finalmente riposarsi dopo una giornata estenuante.

Ma sarà soprattutto il giorno seguente, Giovedì 1° Ottobre, che Castelnovo ne’ Monti sarà protagonista, con partenza e arrivo di tappa posti nella centrale Piazza Peretti. La prima parte del percorso ricalca un tratto affrontato nella prima edizione, ma in senso opposto: dopo i primi chilometri su asfalto si alternano strade forestali veloci e qualche trail in salita fino al paesino montano di Montemiscoso. Una salita di 5 km su asfalto porta alla stupenda cornice del Lago Calamone di origine glaciale. Da qui parte un lunghissimo ma piacevole trail in discesa, che riporta a Cervarezza, dove si prenderà una strada forestale in salita. Tornati in quota ci sarà un’altra divertente discesa, che anticipa una serie di saliscendi su strade veloci fino a raggiungere la base della maestosa Pietra Di Bismantova, che farà da cornice a tutta l’ultima parte su sentiero fino all’arrivo in Piazza Peretti.

Il Centro “Don Bosco” lancerà poi i rider verso il parmense e fuori dal massiccio appenninico Venerdì 2 Ottobre, nella tappa che si concluderà a Collecchio. “La pratica della MTB negli ultimi anni è cresciuta in modo esponenziale, e il territorio del medio appennino e del crinale offrono percorsi apprezzati da appassionati che arrivano qui da tutta Italia e non solo – spiega il Sindaco di Castelnovo ne’ Monti, Enrico Bini -. A Castelnovo abbiamo la fortuna di avere paesaggi straordinari, come quello della Pietra di Bismantova, oltre alle strutture ricettive, ideali per ospitare i biker. Il fatto che Appenninica sia abbinata al Parmigiano Reggiano, prodotto agroalimentare di punta della nostra zona ed eccellenza riconosciuta in tutto il mondo, è un altro incredibile veicolo di promozione del comune e del suo settore agricolo. Non vediamo l’ora che arrivi la famiglia di Appenninica”.

CASTELNOVO NE’ MONTI: QUELLO CHE C’È DA SAPERE

Immersa nel verde di tre conifere, Castelnovo ne’ Monti vanta una posizione geografica baricentrica tra le valli del Secchia e dell’Enza, Reggio Emilia ed il passo del Cerreto, e per questo è considerata la capitale della montagna reggiana. Fulcro dell’intero paesaggio è la Pietra di Bismantova, superba emergenza rocciosa di arenaria grigia che si distende sulla sommità di un altopiano. La “Pietra” è l’icona di un territorio che racchiude anche l’area dei Gessi Triassici, antichissime rocce risalenti al periodo denominato “Trias” (200 milioni di anni fa), ed il sito archeologico di campo Pianelli.

Oltre ad offrire un panorama suggestivo per chi volesse dedicarsi al trekking o al jogging, il territorio è fornito di una rete di sentieri ben attrezzati e di percorsi della salute studiati per il proprio benessere psico-fisico. Molto apprezzati sono anche i tracciati per cavallo e bicicletta che si trovano attorno alla Pietra di Bismantova. La Pietra rappresenta inoltre un punto di eccellenza per chi ama la roccia, grazie alle tante vie d’ascesa sulle sue pareti.

Per i palati fini, invece, non mancano i prodotti tipici, come il salame fiorettino e lo zuccotto di montagna; il primo si distingue per i saporitissimi lardelli tagliati a mano mentre lo zucco o zuccotto di Bismantova, dalla forma assimilabile ad una bottiglia senza collo, è il tipico piatto della tavola di Natale. Da non perdere l’erbazzone di montagna: una torta salata farcita con spinaci, Parmigiano Reggiano ed altre specialità locali.

PER SAPERNE DI PIÙ SU CASTELNOVO NE’ MONTI

 

Meno di un mese al via: sarà un’Appenninica a grandi firme

Chiuse le iscrizioni alla corsa a tappe sull’Appennino emiliano (27 Settembre – 3 Ottobre): con grandi nomi al via, da Tiago Ferreira ad Esther Süss, cresce l’attesa per un’edizione appassionante

Settembre quest’anno è il mese di Appenninica MTB Parmigiano Reggiano Stage Race: mancano ormai soli 26 giorni alla partenza da Porretta Terme (BO) della corsa a tappe MTB sull’Appennino Emiliano, in programma dal 27 Settembre al 3 Ottobre, e Lunedì 31 Agosto si sono chiuse le iscrizioni ordinarie per l’edizione ormai alle porte.

Il Comitato Organizzatore, con a capo Milena Bettocchi e Beppe Salerno, ha voluto stringere i denti in questi mesi complicati per tutti a causa dell’emergenza epidemiologica, spostando la corsa dalla stagione estiva a quella autunnale e adoperandosi per garantire lo svolgimento dell’evento in piena sicurezza dal punto di vista sanitario, sia per gli atleti che per gli addetti ai lavori.

Questa tenacia è stata ampiamente ripagata da una lista partenti di assoluto valore: in tanti sono rimasti affascinati dall’offerta generale del percorso, che con i suoi 16 mila metri di dislivello complessivo sarà una prova di livello altissimo, e ovviamente dalle immagini e dalla bellezza dell’Appennino, una terra ancora tutta da scoprire – in bicicletta e non.

Sia nella gara maschile che in quella femminile si profila una sfida a grandi firme: da una parte ci saranno il campione uscente Lukas Kaufmann, l’ex iridato e Campione Europeo Tiago Ferreira, Milton Ramos, Hans Becking e Lorenzo Samparisi, dall’altra l’ex Campionessa del Mondo Esther Süss, Gaia Ravaioli, Sarah Reiners, l’ex olimpionica Regina Marunde e Lorenza Menapace, solo per citare alcuni dei protagonisti più attesi.

“Nonostante un’annata caratterizzata da circostanze uniche – spiega Beppe Salerno – ci troviamo a commentare numeri di partecipazione interessanti, con in testa alcuni nomi di primo piano. A causa del COVID-19, diversi atleti in arrivo da fuori Europa, in particolare da Stati Uniti e Sudafrica, hanno dovuto rinunciare all’appuntamento, ma non perderanno l’occasione per esserci nel 2021″.

IL PERCORSO

Ragioni logistiche hanno richiesto una variazione sul percorso delle ultime due frazioni, con riguardo in particolare alla sede di tappa. Collecchio (Parma) e l’affascinante Corte di Giarola prendono il posto di Noceto (Parma): nessun cambiamento sul piano strettamente tecnico nello spostamento fra due comuni adiacenti. “Ringraziamo Noceto per la disponibilità e la collaborazione offertaci in questi mesi – ha commentato Beppe Salerno – e speriamo di poter tornare a fargli visita negli anni a venire. Allo stesso modo, accogliamo con entusiasmo Collecchio, che avrà l’onore di incoronare il vincitore di una seconda edizione che si annuncia davvero interessante”.

Domenica 27 Settembre: Porretta Terme – Porretta Terme (45 km)
Dislivello: 1645 m

Lunedì 28 Settembre: Porretta Terme – Fanano (60 km)
Dislivello: 2650 m

Martedì 29 Settembre: Fanano – Fanano (50 km)
Dislivello: 2300 m.

Mercoledì 30 Settembre: Fanano – Castelnovo ne’ Monti (110 km)
Dislivello: 4300 m

Giovedì 1° ottobre: Castelnovo ne’ Monti – Castelnovo ne’ Monti (53 km)
Dislivello: 1900 m

Venerdì 2 Ottobre: Castelnovo ne’ Monti – Collecchio (94 km)
Dislivello: 2500 m

Sabato 3 Ottobre: Collecchio – Collecchio (35 km)
Dislivello: 650 m

Hibros entra nella famiglia di Appenninica

Nuovo sponsor tecnico per Appenninica MTB Parmigiano Reggiano Stage Race, che accoglie Hibros nella sua grande famiglia.

L’azienda bolognese è specializzata in creme per massaggi e creme per il soprassella: l’ideale per prendersi cura dei muscoli dopo gli sforzi a cui saranno sottoposti tutti gli atleti di Appenninica.

I prodotti Hibros saranno utilizzati dai massaggiatori messi a disposizione dal comitato organizzatore al termine di ogni tappa, ma faranno parte anche dei premi per i vincitori finali, e grazie alle monodosi inserite nel pacco gara, tutti gli atleti di Appenninica avranno l’opportunità di testarli.

Il Laboratorio Chimico Hibros è stato fondato a Bologna a fine ‘800 dalla famiglia Nadalini, inizialmente per la produzione di prodotti per la cura dei capelli. Nel 1967 ha ottenuto il brevetto per la produzione di decoloranti e prodotti per il trattamento di viso e corpo, mentre nel 1999 è nata la linea cosmetica Hibros Sport, dedicata agli sportivi e in particolare al settore del ciclismo.

Grazie alla collaborazione con massaggiatori professionisti il marchio Hibros è diventato un punto di riferimento per gli atleti delle più importanti squadre ciclistiche al mondo, nonché sponsor ufficiale della Federazione Ciclistica Italiana.

KeForma e Strategic Nutrition Center si uniscono al team di Appenninica

I nuovi “Official Sport Nutrition Partner” della gara a tappe in programma dal 27 settembre al 3 ottobre daranno un importante contributo agli atleti da un punto di vista nutrizionale e integrativo

La squadra di Appenninica MTB Parmigiano Reggiano Stage Race si ingrandisce grazie all’accordo con KeForma e Strategic Nutrition Center, che diventano “Official Sport Nutrition Partner” in vista della seconda edizione della gara a tappe MTB, in programma dal prossimo 27 Settembre al 3 Ottobre.

Per affrontare una sfida come Appenninica serve cura del dettaglio, dall’allenamento, ai materiali fino al riposo, e ovviamente la scelta dell’alimentazione più corretta.

KeForma darà il suo importante apporto agli atleti durante la settimana di corsa sull’Appennino emiliano, inserendo i suoi integratori nel pacco gara per gli atleti e mettendoli a disposizione anche nei ristori disseminati lungo il percorso, nonché alla partenza e all’arrivo delle varie frazioni.

L’azienda sammarinese produce una linea completa di integratori studiata per lo sport e il benessere fisico, utilizzando principi attivi e materie prime certificate di altissima qualità, destinate alle esigenze specifiche dello sportivo di qualsiasi livello. Nel corso degli ultimi anni, gli integratori KeForma hanno ottenuto importanti riconoscimenti da numerosi team di professionisti e da atleti di fama internazionale, e ora sono pronti a mettersi in gioco con la stimolante sfida di Appenninica.

Ai nastri di partenza ci sarà anche Strategic Nutrition Center, la cui mission e metodo si sposano alla perfezione con Appenninica: il centro con sede a Bologna fa del lavoro di squadra, della sinergia e del confronto con altri professionisti la sua filosofia di agire, in un’ottica di miglioramento, innovazione e formazione continua.

Nato da un’intuizione del Dott. Lorenzo Bergami, Nutrizionista Biologo, esperto in Nutrizione, Integrazione e Nutraceutica Sportiva e Medicina Potenziativa Anti-Aging, Strategic Nutrition Center sarà ad Appenninica con un team di esperti, dando agli atleti l’opportunità di sottoporsi ad una visita di Body Composition (BIA) alla partenza e arrivo di alcune tappe.

“Abbiamo deciso di collaborare con Appenninica, perché adoriamo le sfide e fare squadra con chi sa raccoglierle – spiega il Dott. Bergami -. Sette tappe in mezzo ai boschi dell’Appennino emiliano sono un’occasione unica per mettersi alla prova e vedere fino a dove gli atleti riusciranno a spingersi: se e quando saranno in difficoltà, noi saremo al loro fianco per sostenerli fino al traguardo”.

 

Ad Appenninica arriva anche l’olimpionica Regina Marunde

Nazionale tedesca di MTB dal 1991 al 2004, ha partecipato alle Olimpiadi di Atlanta 1996 e ora è pronta per mettersi alla prova sui trails di Appenninica MTB Parmigiano Reggiano Stage Race

La passione per la Mountain Bike non tramonta mai, nemmeno quando non si è più professionisti. Regina Marunde, classe 1968, lo sa bene, visto che dopo aver calcato i più importanti palcoscenici internazionali della MTB tra gli anni ’90 e 2000 come professionista, ancora oggi, che è osteopata e personal trainer, va in cerca di sfide in sella alla sua bicicletta.

Appenninica MTB Parmigiano Reggiano Stage Race, in programma dal 27 settembre al 3 ottobre, è una di queste e l’atleta tedesca, nativa di Berlino, ha voglia di divertirsi e scoprire le insidie dell’Appennino emiliano.

“Non vedo l’ora di tornare a confrontarmi con le vere montagne dopo questo stop forzato a causa del virus – ammette Regina -. Restare ferma a Berlino senza la possibilità di mettermi alla prova su percorsi impegnativi è stato veramente frustrante, quindi sono impaziente di scoprire i tracciati dell’Appennino emiliano e fare ciò che più mi piace: prendere la mia MTB e solcare gli sterrati dei trails più impegnativi”.

Regina Marunde ha vestito la maglia della Nazionale tedesca dal 1991 al 2004, prendendo parte anche ai Giochi Olimpici di Atlanta 1996, dove ha chiuso al settimo posto, e a diversi Campionati e Coppe del Mondo. Aveva ottime possibilità di essere selezionata anche per i Giochi Olimpici di Atene 2004, ma una brutta caduta le ha causato diverse fratture, senza darle il tempo di recuperare in tempo per andare in Grecia. Quell’anno, infatti, era riuscita ad aggiudicarsi l’impegnativa Transalp sulle Alpi teutoniche, gara che ha poi chiuso al terzo posto l’anno seguente.

Appenninica non si ferma e valuta l’opzione Autunno

In attesa delle decisioni del Governo italiano, gli organizzatori continuano a lavorare in vista del 19-25 Luglio: in caso di stop forzato, si valuta l’alternativa Settembre/Ottobre 2020

Di certezze ancora ce ne sono poche. Se in Italia, pian piano, stanno cominciando a ripartire diverse attività, attorno agli eventi sportivi c’è ancora una grande nuvola di incertezza, che lascia gli organizzatori delle varie manifestazioni nel limbo di quello che sarà più o meno possibile realizzare.

Appenninica MTB Parmigiano Reggiano Stage Race sta continuando a lavorare per dare vita alla sua seconda edizione, ma gli organizzatori di Asd Happy Trail MTB non saranno in grado di confermare o meno le date originali, dal 19 al 25 luglio, fino a disposizioni sugli eventi di massa da parte del Governo Italiano e della Federazione Ciclistica Italiana. A questo si aggiungono le doverose valutazioni sulle possibili restrizioni ai movimenti di chi dovrà arrivare dall’estero.

“Il decreto ministeriale ha concesso dal 4 Maggio un certo livello di possibilità di circolazione– spiega Beppe Salerno, capo del comitato organizzatore insieme a Milena Bettocchi-. Nonostante questo, non abbiamo informazioni che ci permettano di prendere una decisione definitiva sulle date di Appenninica. Non possiamo escludere che le date del 19 – 25 Luglio risultino premature rispetto alla possibilità di svolgere eventi di questa tipologia, e per questo stiamo considerando, insieme ai nostri partner, comuni ospitanti, FCI e sponsor, eventuali scenari per svolgere la gara a Settembre o Ottobre”. 

La decisione definitiva verrà presa entro la fine di Maggio. Gli organizzatori di Appenninica avevano già in precedenza preso atto delle circostanze uniche, e modificato la policy cancellazioni, così da garantire a tutti – iscritti e non – la massima flessibilità e tranquillità d’animo.

 

La certezza di Appenninica: garanzia totale per gli iscritti

La gara a tappe MTB lavora per l’edizione 2020 (19-25 Luglio) e affronta l’emergenza COVID-19: iscrizioni conservate in caso di rinvio o rinuncia per ragioni sanitarie

Eventi cancellati e calendari stravolti: l’emergenza COVID-19 è protagonista delle cronache di tutto il mondo, anche di quelle sportive. In questo momento d’incertezza, tuttavia, Appenninica MTB Parmigiano Reggiano Stage Race vuole dimostrare la vicinanza ai suoi iscritti e a tutti coloro che intendano partecipare alla gara a tappe in programma dal 19 al 25 luglio prossimi, modificando la propria policy per permettere a tutti – iscritti attuali e potenziali – di compiere le proprie scelte con la massima serenità.

Gli organizzatori continuano a lavorare ininterrottamente per l’evento, seppure da casa, rispettando il decreto emanato dal Governo Italiano, per farsi trovare pronti sulla linea di partenza di Porretta Terme. “Per quanto risulti difficile parlare di MTB in giorni come questi, in cui sono giustamente altre tematiche a passare in primo piano, l’esperienza delle gare endurance come Appenninica è la metafora perfetta di situazioni come questa, nelle quali è necessario fare rinunce e sacrifici per raggiungere il traguardo,” spiega Milena Bettocchi di Asd Happy Trail MTB, società organizzatrice dell’evento.

“Ci stiamo preparando, fiduciosi che Appenninica possa avere luogo secondo programma, e nel clima speciale che ha caratterizzato anche la prima edizione: crediamo nell’importanza del pensiero positivo, soprattutto in momenti del genere. Al tempo stesso, stiamo seguendo con grande attenzione gli sviluppi della situazione COVID-19, e sentiamo la responsabilità di fare qualcosa in più per rassicurare i nostri iscritti e chi pensa di diventarlo.”

Consapevoli di come l’incertezza causata dell’epidemia abbia compromesso e comprometta la serenità delle scelte dei potenziali iscritti, Appenninica ha scelto di attuare alcuni importanti accorgimenti, che modificano tanto i termini di iscrizione quanto la policy di cancellazione.
Per garantire a tutti adeguato spazio per valutare l’evolvere della situazione, l’organizzazione ha deciso di eliminare il periodo di “Late Registration”, che sarebbe partito dal 30 Aprile a fine iscrizioni, conservando quindi condizioni e quote d’iscrizione della “Regular Registration” fino al termine delle procedure.

La policy cancellazioni viene invece modificata come segue:

In caso di cancellazione o rinvio da parte di Appenninica a causa dell’emergenza sanitaria da COVID- 19, la quota d’iscrizione non sarà persa, ma darà titolo all’atleta iscritto a partecipare all’edizione 2020, se disputata in data diversa da quella inizialmente prevista, oppure, in caso il rinvio nel 2020 non fosse possibile, l’atleta avrà diritto a partecipare all’edizione 2021.

In caso di rinuncia da parte dell’atleta all’edizione 2020, in qualsiasi data effettuata, per motivazioni legate all’emergenza sanitaria da COVID-19 documentate e oggettive, la quota versata darà comunque diritto a partecipare all’evento 2021.

Agli iscritti è in ogni caso data facoltà di scegliere di ottenere il rimborso secondo la policy in vigore, oppure conservare il diritto a partecipare alla manifestazione rinviata nel 2020 o nel 2021.

Nell’incertezza causata dal virus, Appenninica vuole dare una certezza ai propri atleti: nessuno perderà la propria quota di iscrizione a causa dell’epidemia.

Appenninica 2026: Lizzano in Belvedere pronta a dare il via alla sfida

Quando approda a Lizzano in Belvedere Appenninica MTB Stage Race respira sempre aria di casa. Sarà perché da diversi anni la cittadina ai piedi del Corno alle Scale ospita la più importante gara a tappe di mountain bike d’Italia, e perché molti dei 188 partecipanti ritrovano qui proprio quello spirito, autentico e familiare, che ha reso il più importante evento italiano in MTB celebre a livello internazionale, e irresistibile per chi ha già vissuto questa esperienza.

Per partecipanti nuovi e di ritorno, in fondo, il richiamo è lo stesso: il piacere di pedalare per cinque giorni, di sfidare i propri limiti, di fare amicizia con i propri avversari e di vivere un’esperienza unica negli scenari incontaminati dell’Appennino dell’Emilia-Romagna. È la forza di un evento capace di farsi famiglia, esaltando un territorio dove l’accoglienza non è solo un biglietto da visita ma un marchio di fabbrica.

Dal Corno alle Scale alla Pietra di Bismantova, il rito collettivo di Appenninica MTB Stage Race si rinnova per l’ottava volta nella sua storia. Un percorso di 290 km e 11.000 metri di dislivello che assegnerà cinque maglie in altrettante categorie: Men Elite, Women Elite, Master, Gran Master, Great Grand Master.

Un viaggio attraverso i paesaggi incontaminati del crinale dell’Appennino dell’Emilia-Romagna, tra borghi ricchi di storia, cultura e tradizione e natura selvaggia. Dal neofita a chi torna ad Appenninica per l’ennesima volta, tutti hanno negli occhi la stessa luce e non vedono l’ora di partire.

BECKING, SÜLZLE E IL SOGNO ITALIANO

Forse per la prima volta nella storia di Appenninica, i colori italiani partono con credenziali importanti per il successo finale, ma chiunque punti in alto dovrà tenere d’occhio l’atleta con il numero 1, che su questi sentieri ha già trionfato tre volte (2020, 2023, 2024): Hans Becking.

L’olandese è dato in buona condizione e, quando si schiera al via di Appenninica non può mai essere sottovalutato. In ottimo stato di forma è anche il tedesco Marek Sülzle, reduce da una buona prestazione alla Hero Südtirol Dolomites.

Le speranze italiane sono riposte su diverse carte. Al duo siciliano composto da Vincenzo Saitta ed Emanuele Spica – secondo e terzo della generale lo scorso anno – si aggiunge il ritorno di Luca Cacchi, che nel 2024 battagliò proprio con Hans Becking. L’Italia può contare anche sull’esperto Riccardo Chiarini, già terzo al Rally di Sardegna nel 2024.

Tra i ritorni da segnalare c’è anche quello dell’olandese Bart Classens, già secondo nel 2021 e sempre tra i protagonisti sui sentieri dell’Emilia-Romagna. Anche lui, insieme a Macky Franklin e Federico Mandelli, è tra gli atleti in grado di tirar fuori qualche jolly, anche solo per un successo di tappa.

DONNE: SARÀ IL REMAKE DELLA SFIDA BAKKER-SCHULZ?

Lo scorso anno Lola Bakker e Syd Schulz sono state protagoniste di una sfida avvincente per lo scettro di vincitrice al femminile. Almeno sulla carta, quest’anno si preannuncia un remake dell’appassionante duello del 2025, con l’olandese determinata a confermarsi regina e l’americana intenzionata a rifarsi.

Alle loro spalle non mancano però le rivali, pronte a inserirsi o sovvertire il risultato. Tra loro, l’estone Greete Steinburg sembra essere la più accreditata: il suo palmares parla di un successo di tappa alla Cape Epic 2023 e un secondo posto alla Transalp 2024. Un’altra sorpresa potrebbe arrivare dal Brasile, con Luiza De Souza che si misurerà per la prima volta con una corsa a tappe europea dopo i buoni risultati alla Brasil Ride Bahia.

Le speranze italiane sono affidate a Mara Parisi, neocampionessa italiana di MTB Marathon nella categoria Donne Amatori 1 e vincitrice della 86 km donne alla Hero Südtirol Dolomites una settimana fa.  

UNA NUOVA MASCOTTE: GISELLA LA PECORELLA

Da quest’anno la famiglia di Appenninica MTB Stage Race annovera anche un nuovo ingresso: la mascotte ufficiale Gisella la Pecorella. La pecora appenninica è uno degli animali simbolo dell’Appennino e gli organizzatori hanno deciso di celebrarla rendendola il volto della corsa.

Ogni sera, insieme ai premi di tappa, il vincitore di tappa riceverà quindi anche un ricordo speciale in più. Ma Gisella non resterà sola: a farle compagnia arriverà presto Nino dall’Appennino, la versione maschile della mascotte, così “battezzata” dalla community di Appennica su Instagram.

OGGI LE OPERAZIONI PRELIMINARI, DOMANI IL VIA

Nel pomeriggio di domenica 21 giugno, la frazione di Vidiciatico nel comune di Lizzano in Belvedere ha ospitato le operazioni preliminari di accredito e la presentazione ufficiale della corsa alle ore 17:30. A fare gli onori di casa la sindaca di Lizzano in Belvedere Barbara Franchi. Come da tradizione, a sancire simbolicamente l’inizio è stato il taglio della forma di Parmigiano Reggiano, offerto da Caseificio Fiordilatte di Gaggio Montano.

Domani, lunedì 22 giugno, Vidiciatico darà il via ufficiale alle ore 10:00 di una prima tappa ad anello di 48 km e 2.000 metri di dislivello. Un percorso veloce e scorrevole, con tratti tecnici tra boschi di faggi, strade forestali e single track. Un primo assaggio interessante di quello che attende l’Appenninica Family nel corso della settimana.

Appenninica 2026, la squadra oltre la gara: ecco i partner

Dietro a un evento ben riuscito c’è sempre una squadra di partner in grado di supportare al meglio l’organizzazione. Appenninica Family è anche questo, un gruppo di aziende e realtà territoriali che da anni supporta l’ASD Happy Trail MTB nella realizzazione di un evento diventato vetrina per tutto il territorio: Appenninica MTB Stage Race. Anche per l’edizione in programma dal 22 al 26 giugno sono tante le realtà che hanno risposto presente, confermando il loro supporto.

Tra tutte spicca la Regione Emilia-Romagna, che fin dall’inizio ha sposato il progetto della corsa a tappe sugli Appennini dell’Emilia-Romagna. Molto più di un evento, l’opportunità per accendere i riflettori su località e territori che affrontano la sfida dello spopolamento, e stimolare il turismo outdoor estivo: un processo che, in questi primi sette anni, ha già iniziato a dare i suoi frutti.

Tra i main partner dell’evento, fin dalla prima edizione, figura Barbieri PNK, brand bolognese di accessori e ricambi per bici. Barbieri PNK sarà il main sponsor delle maglie di leader uomini e donne, realizzate come sempre da Natali Sports Wear.

Un supporto importante arriva anche da un’altra nota realtà del mondo del ciclismo: Enervit. L’azienda leader nell’integrazione sportiva e nell’alimentazione funzionale è al fianco di Appenninica MTB Stage Race ormai da diversi anni, fornendo tutto l’occorrente per il reintegro in gara e dopo.

In un territorio votato alla cucina e al buon cibo, non potevano mancare partner come Delverde, brand di pasta della holding Newlat, al fianco di Appenninica da tre anni, così come Rodolfi Mansueto, tra i principali produttori di passate di pomodoro e derivati. A loro sarà affidato il compito di rifocillare gli atleti al termine di ogni tappa.

Si confermano partner della più importante corsa a tappe in mountain bike d’Italia anche Lavor, brand italiano tra i principali produttori di idropulitrici, i biscotti Cabrioni e l’Acqua del Cimone, acqua ufficiale della manifestazione. Completano il quadro My Bike Meliconi, Hibros, SquirtLube, Coop Alleanza 3.0 e Iren Group, presente a Castelnovo ne’ Monti con una speciale fontana per il lavaggio delle bici e per dissetarsi.

Di fondamentale importanza sarà anche l’assistenza meccanica di Sport Bike Alicante. L’Official Live Tracking è affidato a SeTeTrack, strumento indispensabile per seguire le tappe dal vivo e garantire la sicurezza degli atleti, mentre il servizio di timing e classifiche sarà gestito da Evodata.

Radio Ufficiale di Appenninica MTB Stage Race è ancora una volta Radio Bruno, presente nelle sedi di partenza e arrivo durante tutta la settimana con dj e vocalist ufficiale. Ogni giorno, inoltre, una breve intervista ai vincitori di tappa andrà in onda sulle frequenze della più importante stazione radiofonica della regione.

Luiza De Souza: quando l’outsider arriva dal Brasile

Lo scorso ottobre ha chiuso al quarto posto la Brasil Ride Bahia, una delle corse a tappe in mountain bike più importanti al mondo. Basterebbe questo per metterla nel novero delle atlete da tenere sott’occhio, se però si aggiunge che a 23 anni Luiza Euzebio De Souza è una delle più talentuose biker brasiliane, risulta chiaro come chi vorrà conquistare l’edizione 2026 di Appenninica MTB Stage Race dovrà fare i conti anche con lei.

Il legame tra l’Appennino dell’Emilia-Romagna e il Brasile è di lunga data: già durante la Seconda Guerra Mondiale ci furono delle truppe brasiliane d’istanza sulla Linea Gotica. Un vincolo che si è rinsaldato in anni recenti, anche con la partecipazione del co-organizzatore Beppe Salerno e di altri atleti dell’Appenninica Family all’ultima edizione della Brasil Ride.

Luiza De Souza guiderà quest’anno una delegazione verdeoro mai così numerosa: ben 11 atleti al via di Lizzano in Belvedere il prossimo 22 giugno. “La comunità di appassionati di mountain bike brasiliana è molto forte e numerosa – spiega Luiza De Souza –. Appenninica suscita grande interesse perché offre una combinazione unica di percorsi tecnici, paesaggi meravigliosi e un’organizzazione di alto livello. Molti atleti brasiliani amano mettersi alla prova e Appenninica incarna perfettamente lo spirito d’avventura e la voglia di superare i propri limiti”.

Oltre all’esperienza, Appenninica è per De Souza anche l’occasione di misurarsi con una competizione europea, come già fatto qualche giorno fa alla HERO Südtirol Dolomites, dove ha chiuso al venticinquesimo posto.

Il risultato alla HERO non rispecchia il mio potenziale, ma sto cercando di ritrovare il ritmo gara ideale dopo un infortunio – racconta la brasiliana -. Arrivo ad Appenninica in buone condizioni, anche se l’infortunio ha interrotto la mia preparazione e il processo di recupero richiede molta pazienza, disciplina e capacità di adattamento. Il mio obiettivo sarà cercare la regolarità tappa dopo tappa, godermi l’esperienza e provare a lottare per il miglior risultato possibile in classifica generale. Vediamo dove mi porterà”.

I percorsi della Brasil Ride Bahia l’hanno vista già più volte protagonista. Grazie a due quarti posti (nel 2025 e 2024) e a un terzo posto (2023), Luiza De Souza è considerata una delle atlete brasiliane di MTB Marathon più promettenti. La scelta di gareggiare ad Appenninica nasce anche dal desiderio di misurarsi in contesti diversi e sfidanti.

Questa sarà la mia prima volta alla Appenninica e sono davvero entusiasta. Mi aspetto una gara impegnativa, con percorsi tecnici, paesaggi incredibili e un’esperienza ben diversa dalle gare a cui partecipo di solito in Brasile. Vedo questa partecipazione anche come un’opportunità per crescere come atleta e per conoscere meglio la cultura della mountain bike in Italia”, spiega De Souza.

Se poi, nel corso della settimana, ci sarà la possibilità di giocarsi un risultato prestigioso, c’è da stare certi che Luiza De Souza darà fondo al suo talento per lasciare il segno.

Cacchi torna ad Appenninica per sorprendere ancora

Dal 2019, anno della prima edizione, fino ad oggi, nessun atleta italiano è mai riuscito ad imporsi nella classifica generale di Appenninica MTB Stage RaceDal 22 al 26 giugno, tuttavia, le cose potrebbero cambiare: oltre a Vincenzo Saitta ed Emanuele Spica, al via di una nuova edizione della più importante gara a tappe italiana in MTB tornerà anche Luca Cacchi, romagnolo e sorprendente secondo assoluto appena due anni fa, alle spalle di un imbattibile Hans Becking.

Con l’olandese incrocerà le ruote anche quest’anno, dal 22 al 26 giugno, e per Cacchi è proprio lui il grande favorito. “Quest’anno arrivo senza obiettivi prefissati, ma so di essere pronto e preparato – afferma il romagnolo –. Hans Becking è un grande atleta e l’ha sempre dimostrato. Torno a gareggiare con lui dopo Appenninica 2024 e sono sicuro si presenterà in ottima forma”.

Lo scorso anno Cacchi avrebbe dovuto essere al via, ma un infortunio rimediato alla HERO Südtirol Dolomites una settimana prima lo mise fuori gioco. Un periodo difficile per l’atleta del Bad Team“Lo scorso anno ho sofferto molto per non poter essere presente ad Appenninica: insieme alla HERO Südtirol Dolomites era una delle gare su cui puntavo di più – ammette Cacchi –. Una microfrattura alla rotula mi ha messo fuori gioco e, dal punto di vista mentale, ho dovuto rinunciare ai miei obiettivi. Ma ho capito che la mountain bike è anche questo”.

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Nel frattempo, sui sentieri dell’Appennino dell’Emilia-Romagna sono emersi anche altri due italiani che Cacchi conosce molto bene. Il duo siciliano dell’ASD Rolling Team torna con obiettivi di vittoria, ma il romagnolo – pur senza dirlo apertamente – non si sente sfavorito.

“Spica e Saitta sono entrambi atleti fortissimi. Con loro mi sono confrontato in diverse gare quest’anno e mi hanno sempre preceduto, ma alla HERO Südtirol Dolomites ho chiuso davanti a Spica. Ci daremo battaglia in questi cinque giorni”, prevede Cacchi.

I tre partono con concrete possibilità di vincere la classifica finale di Appenninica MTB Stage Race 2026, tenendo conto della presenza di Hans Becking e del tedesco Marek Sülzle, dato in grande spolvero. A loro si aggiunge anche Riccardo Chiarini. In caso di successo, sarebbe la prima volta di un italiano sul gradino più alto della più importante corsa a tappe in mountain bike d’Italia.

“La possibilità di una vittoria italiana ad Appenninica è molto concreta quest’anno – ammette Cacchi –. Non bisogna però sottovalutare i nuovi atleti emergenti: la startlist è lunga e, come sono emerso io nel 2024, potrebbe venir fuori qualcun’altro in questo momento poco considerato”.

Il tempo dell’attesa sta per scadere: lunedì 22 giugno le carte verranno scoperte e si saprà chi sta bluffando e chi invece reali possibilità di vittoria.

Bollettino degli iscritti n.4 2026

Bollettino degli iscritti n.4 📒 15 giugno, 2026

Se hai ricevuto quest’email sei probabilmente iscritto/a alla VIII edizione di Appenninica MTB Stage Race dal 22 al 26 giugno. Si parte tra una settimana!

Parliamo della navigazione

 Navigherete con le nostre frecce giallo-rosse ed anche tramite della fettuccia gialla appesa ma anche con i file GPX delle tappe caricati sui vostri dispositivi GPS. Abituatevi a guardare la traccia sistematicamente per confermare di essere sul percorso. Leggete il regolamento agli articoli: Tracciatura del percorso e Navigazione, Indicazioni Speciali, Mancanza di indicazioni o manomissioni di frecce.

  • I file GPX sono scaricabili: download. Caricateli tutti sul vostro GPS incluse le tracce da usare eventualmente in caso di cattivo tempo (BW nel nome del file). Altre info ai briefing. Assicuratevi che i file siano caricati correttamente.

     

  • Familiari ed amici possono seguirvi grazie al tracker SeteTrack (ognuno di voi ne avrà uno) andando all’evento e selezionando la tappa su questa pagina (attiva a breve).
  •  Metteremo sul canale Telegram di Appenninica un pdf con le istruzioni per il tracker GPS.

SCARICA I FILE GPX

 

Ricordati di iscriverti al canale Telegram: Appenninica MTB Telegram channel. Attiva le notifiche per ricevere in tempo reale comunicazioni ed aggiornamenti.

 

Accrediti

Gli accrediti saranno nel bellissimo contesto Appenninico di Vidiciatico – Domenica dalle 14:00 alle 18:30.

 

Come arrivare e parcheggio:

Lizzano in Belvedere (Vidiciatico ne è una frazione) è a 68 km da Bologna ed 80 km da Firenze.

Se arrivi da Bologna, NON prendere l’uscita Sasso Marconi Nord se non hai il telepass. Continua ed esci a Sasso Marconi – SS64 Porrettana.

 Area camper: Conca del Sole Pool in Vidiciatico.

 Parcheggio per gli accrediti qui. Andate agli accrediti a piedi o in bici.

 A presto!

Syd&Macky: quando Appenninica è una questione di famiglia

Dopo l’esperienza dello scorso anno, Syd Schulz torna sui sentieri dell’Appennino dell’Emilia-Romagna dal 22 al 26 giugno. Quest’anno sarà accompagnata in gara dal marito Macky Franklin, con cui gestisce il noto canale YouTube Syd&Macky, mentre i genitori li accompagneranno per vivere una speciale vacanza italiana

Tornare sull’Appennino dell’Emilia-Romagna è diventata una costante per chi ha partecipato ad Appenninica MTB Stage Race. Farlo con amici, parenti o compagni di vita lo è stato altrettanto, ampliando così le fila dell’Appenninica Family.

L’ultima a entrare in questa lista è Syd Schulz, grande protagonista della corsa femminile lo scorso anno: vinse due tappe e indossò la maglia di leader per due giorni. L’americana gareggiò da sola, contando sul supporto del marito Macky Franklin solo a bordo strada, lungo il percorso. Quest’anno, invece, entrambi si appunteranno il numero sulla schiena per la corsa in programma dal 22 al 26 giugno.

 

La gara è un mix perfetto di salite impegnative e discese divertenti e spericolate – racconta la coppia protagonista del canale YouTube Syd&Macky -. Abbiamo apprezzato molto la community, e il fatto che non si tratti di una gara dai numeri enormi: ti dà la possibilità di conoscere e chiacchierare con quasi tutti, soprattutto perché ceniamo tutti insieme ogni sera. C’è davvero un’atmosfera speciale, che non si trova in tutte le gare a tappe. E poi è un’ottima scusa per mangiare pasta più volte al giorno”.

Come spesso accade per chi arriva dall’altra parte del mondo, Appenninica è l’occasione anche per visitare l’Italia. Per questo motivo, con Syd e Macky, ci saranno anche i genitori di lei, che per la prima volta avranno l’opportunità di visitare l’Italia e scoprire luoghi a loro sconosciuti.

Macky ha sicuramente sofferto un po’ di FOMO l’anno scorso, quando io gareggiavo e lui no, e sapevo che avrebbe adorato i sentieriInoltre, dopo aver perso molto tempo a causa di diverse forature, anch’io ho una questione in sospeso qui. Dato che Macky gareggia, abbiamo chiesto ai miei genitori di venire a farci da squadra di supporto: è anche una buona scusa per loro per esplorare l’Italia, e sarà la prima volta in Europa per mio padre. Siamo davvero entusiasti che possano vivere questa esperienza”, spiega Syd Schulz.

Per l’americana, che lo scorso anno chiuse al secondo posto nella gara femminile alle spalle di Lola Bakker, c’è una rivincita da prendersi. Una serie di forature nella tappa da Riolunato a Castelnovo ne’ Monti l’aveva estromessa dalla lotta per la vittoria finale; quest’anno potrà contare su una conoscenza più approfondita del percorso e del terreno.  

“Non ho aspettative particolari sul risultato, perché non si sa mai cosa può accadere in una gara come questa – spiega Syd Schulz -.  So però che più mi concentro sul godermi il panorama e i sentieri mozzafiato, più mi divertirò e meglio andrò. Penso di avere un’idea più chiara di come siano il terreno e le tappe, il che è sempre un vantaggio”.

 Quest’anno potrà contare anche sulla sua famiglia. In fondo, il segreto per affrontare al meglio una corsa lunga e stancante come Appenninica MTB Stage Race sta anche nei momenti di recupero, fondamentali per ricaricare le energie. Viverli con le persone che si amano può rendere tutto più piacevole e, magari, essere una spinta in più verso il traguardo.

IL PERCORSO

 

Tappa 1 – Monte Pizzo – 48 km e 2.000 mt di dislivello
Lunedì 22 giugno: Lizzano in Belvedere – Lizzano in Belvedere

Tappa 2 – Corno alle Scale Dressed in Pink – 65 km e 2.600 mt di dislivello
Martedì 23 giugno: Lizzano in Belvedere – Riolunato

Tappa 3 – Monte Cimone Challenge – 38 km e 1.500 mt di dislivello
Mercoledì 24 giugno: Riolunato – Riolunato

Tappa 4 – Mountain Queen Stage – 88 km e 3.000 mt di dislivello
Giovedì 25 giugno: Riolunato – Castelnovo ne’ Monti

Tappa 5 – Windy Way Home-Ventasso – 53 km e 1.900 mt di dislivello
Venerdì 26 giugno: Castelnovo ne’ Monti – Castelnovo ne’ Monti

 

Porretta Terme (Bologna), 12 giugno 2026

 

Foto (utilizzo editoriale gratuito con menzione dei crediti fotografici)

1. Syd Schulz e il marito Macky Franklin curano un canale YouTube americano molto seguito “Syd&Macky” Credits: Syd&Macky)

2. Syd Schulz ha vinto due tappe nell’edizione 2025 di Appenninica (Credits: The Outdoor Lab)

3. Syd Schulz promette di tornare per saldare il conto della passata edizione (Credits: The Outdoor Lab)

Bakker vs Schulz, ma non solo: Appenninica attende una nuova sfida al femminile

Sono state le due protagoniste dell’edizione di Appenninica MTB Stage Race più appassionante in campo femminile, quella del 2025: dodici mesi fa, gli Appennini dell’Emilia-Romagna furono teatro della sfida, aperta e ricca di colpi di scena tra Lola Bakker e Syd Schulz, con la prima ad avere la meglio grazie al netto successo della Queen Stage.

Ora il secondo atto è dietro l’angolo: Bakker e Schulz si ritroveranno di nuovo una di fronte all’altra nell’edizione 2026 della più importante gara a tappe italiana in MTB, in programma dal 22 al 26 giugno. L’olandese del Team KMC sarà al via per la quarta volta, con l’obiettivo di difendere il titolo conquistato lo scorso anno. Dopo la prima apparizione nel 2023, Bakker ha lottato con Ada Xinxò Moreira per la piazza d’onore nel 2024, chiudendo poi terza, mentre nel 2025 ha ribaltato la situazione nella penultima tappa, la Mountain Queen Stage.

Dall’altra parte ci sarà ancora Syd Schulz, protagonista anche fuori dalle gare insieme al marito sul canale YouTube Syd&Macky. Dopo il successo nella seconda tappa, l’americana era andata in difficoltà sul traguardo di Riolunatoo ed ha pagato per una foratura verso Castelnovo ne’ Monti, perdendo la maglia rosa di leader della generale e vedendo sfumare i sogni di gloria. Una sfida appassionante, che ha mantenuto incerta la situazione fino all’ultima tappa.

Il duello potrebbe ripetersi anche dal 22 al 26 giugno, ma la lista partenti lascia pensare che ci siano altre atlete pronte a inserirsi nella contesa. Tra i nomi più interessanti c’è l’estone Greete Steinburg, già vincitrice di tappa alla Cape Epic 2023 e seconda alla Bike Transalp 2024 in coppia con una vecchia conoscenza di Appenninica, Naima Madlen Diesner. Steinburg è un’atleta poliedrica, specializzata nelle lunghe distanze: un’outsider di lusso sui sentieri dell’Appennino dell’Emilia-Romagna.

Da non sottovalutare nemmeno Luiza Euzebio de Souza, già sul podio della Brasil Ride e desiderosa di confrontarsi con un tracciato tecnico ed esigente come quello di Appenninica. La giovane e promettente brasiliana potrebbe inserirsi nella contesa se troverà subito il feeling con i sentieri dell’Appennino dell’Emilia-Romagna.

In chiave italiana, i riflettori sono puntati su Mara Parisi. La neocampionessa italiana di MTB Marathon nella categoria Donne Amatori 1 arriva all’appuntamento con già diversi risultati positivi in questa stagione: vittorie alla Marathon del Vulture e alla Marathon Bosco delle Pianelle, oltre a un nono posto alla MTB Garda Marathon.

Sulla carta, sono loro le atlete più accreditate per giocarsi la vittoria finale di Appenninica MTB Stage Race 2026, ma, come spesso accade sull’Appennino dell’Emilia-Romagna, le sorprese sono dietro l’angolo. Anche questa volta, saranno i sentieri ad avere l’ultima parola.  

Bollettino degli iscritti n.3 2026

Bollettino degli iscritti n.3 📒 8 giugno, 2026

 

Se hai ricevuto quest’email sei probabilmente iscritto/a alla VIII edizione di

Appenninica MTB Stage Race dal 22 al 26 giugno. Siamo a 14 giorni dal via.

Da oggi potete vedere la Rider Guide 2026! La trovate a questo link sul sito (potete scaricarla in versione pdf mentre una copia vi verrà consegnata agli accrediti). Per piacere leggetela.

 

Le Cose Basilari ed Aggiornamenti:

  • La lista partenti è sul sito ed è aggiornata (sold out). Eccola qui.
  • Troverete sul sito molte informazioni e ne aggiungiamo di nuove periodicamente. La pagina delle Domande Frequenti è aggiornata con le domande che riceviamo più spesso. 
  • Ciò che è compreso con l’iscrizione è elencato in Cosa Comprende.  
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Spica e Saitta tornano ad Appenninica con sogni di gloria

Lo scorso anno sono stati i migliori alle spalle di Diego Arias, ma quest’anno puntano al colpo grosso: Vincenzo Saitta ed Emanuele Spica saranno al via dell’edizione 2026 di Appenninica MTB Stage Race, in programma dal 22 al 26 giugno.

Il duo siciliano del Team Rolling Bike è stato la principale sorpresa dell’edizione 2025, vincendo una tappa ciascuno e salendo sul podio finale: Saitta secondo, Spica terzo. Un risultato importante per i ragazzi guidati dall’ex professionista Paolo Alberati, che hanno acquisito sicurezza e consapevolezza nei propri mezzi, confermando i buoni risultati anche in questo avvio di stagione.

Al Campionato Italiano Marathon, Saitta ha chiuso 7°, seguito proprio dal compagno Spica. “Sto molto bene: nell’ultimo mese ho ottenuto buoni risultati, con il 5° posto alla Castro Legend Cup, il 18° alla Capoliveri Legend Cup e l’8° ai Campionati Italiani. È un periodo positivo e spero possa continuare fino a fine giugno”, spiega Emanuele Spica.

Arriviamo in un ottimo stato di forma, confermato dal settimo posto al Campionato Italiano Marathon – gli fa eco Vincenzo Saitta –. Il 13 giugno saremo al via della Hero Dolomites, che sarà un ottimo appuntamento in preparazione di Appenninica”.

Come accaduto anche ad altri partecipanti, una volta entrati nell’Appenninica Family è difficile non sentirne la mancanza: “Abbiamo deciso di tornare soprattutto per rivivere la fantastica esperienza dello scorso anno, con un’organizzazione impeccabile e luoghi meravigliosi – raccontano i due siciliani –. È una delle poche gare a tappe italiane con un percorso spettacolare, e ne siamo rimasti conquistati”.

Dopo aver scoperto Appenninica MTB Stage Race, per Saitta e Spica è arrivato il momento di provare a vincerla. Entrambi partiranno da Lizzano in Belvedere il prossimo 22 giugno con ambizioni importanti, magari giocandosi la vittoria tra compagni di squadra. Rispetto alla concorrenza, come già avvenuto in passato, potranno contare l’uno sull’altro, provando a sfiancare i rivali con il lavoro di squadra.

Non ho ancora studiato i principali avversari, ma dopo il secondo e il terzo posto dello scorso anno torniamo per vincere”, afferma Emanuele Spica. “Se lo stato di forma sarà ancora buono come adesso, cercheremo la vittoria”, promette Vincenzo Saitta.

Dopo la prestazione dello scorso anno, è meglio non sottovalutare il duo del Team Rolling Bike. Saranno i sentieri dell’Appennino dell’Emilia-Romagna a dirci se, per la prima volta, sarà un italiano a vincere la più importante gara a tappe in mountain bike del Paese.

Appenninica MTB Stage Race 2026: tutto pronto per un’edizione da record

Da otto anni, Appenninica MTB Stage Race rappresenta l’appuntamento a tappe principe del calendario MTB italiano, affermandosi stagione dopo stagione fra i più interessanti e amati anche a livello internazionale.

Pensare all’evento organizzato da ASD Happy Trail MTB solo in termini agonistici sarebbe, però, decisamente riduttivo: Appenninica è oggi un’opportunità concreta di promozione turistica per l’Appennino dell’Emilia-Romagna. Lo confermano i numeri e la crescente presenza di tour operator che ripropongono i percorsi della gara. Appenninica MTB Stage Race è diventata una vetrina d’eccezione per il turismo estivo dell’area montana emiliano-romagnola.

A sottolinearlo è stata Roberta Frisoni, Assessora a Sport e Turismo della Regione Emilia-Romagna, che ha fatto gli onori di casa durante la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2026 di Appenninica MTB Stage Race (22-26 Giugno 2026), svoltasi martedì 26 maggio nella Sala Stampa Grazia Cherchi, nella sede della Regione Emilia-Romagna a Bologna. Insieme a lei sono intervenuti la sindaca di Lizzano in Belvedere Barbara Franchi e l’Assessore allo Sport del comune di Castelnovo ne’ Monti Carlo Boni, oltre agli organizzatori di Appenninica MTB Stage Race, Milena Bettocchi e Beppe Salerno.

A meno di un mese dal via dell’ottava edizione della corsa a tappe in mountain bike, la presentazione è stata anche l’occasione per illustrare i numeri di un anno speciale. Non solo, infatti, è stato raggiunto il tutto esaurito dei 150 dorsali inizialmente previsti, ma data la grande richiesta, gli organizzatori di ASD Happy Trail MTB hanno ampliato ulteriormente le iscrizioni, arrivando a quasi 200 partenti. Uno sforzo organizzativo importante, pensato per consentire a un numero maggiore di atleti di entrare a far parte dell’Appenninica Family e vivere un’esperienza unica alla scoperta dell’Appennino emiliano-romagnolo.

DALL’EVENTO SPORTIVO A NUOVE OPPORTUNITÀ TURISTICHE

Nel 2019 l’avventura di Appenninica MTB Stage Race è partita da Bologna con una visione chiara: una cinquantina di partecipanti accomunati dall’obiettivo di scoprire un territorio ancora poco conosciuto al grande pubblico. Anno dopo anno, l’evento ha centrato il proprio scopo: promuovere l’Appennino dell’Emilia-Romagna nel mondo.

A confermarlo è la partecipazione internazionale, sempre più ampia. Per l’edizione in programma dal 22 al 26 giugno saranno rappresentati 30 Paesi, con Paesi Bassi (37), Belgio (25), Italia (23), Spagna (15) e Germania (15) tra le nazioni più presenti. Non mancheranno inoltre Paesi al debutto nella corsa, come Estonia, Finlandia e Norvegia, mentre resta significativa la presenza sudamericana, con atleti in arrivo da Brasile, Argentina, Perù Colombia.

Grazie anche alla visibilità internazionale di Appenninica MTB Stage Race, si sta aprendo una nuova prospettiva turistica per l’intera regione. Le immagini e i video dell’Appennino dell’Emilia-Romagna, diffusi dai partecipanti in tutto il mondo, stanno attirando tour operator che negli ultimi mesi hanno iniziato a proporre itinerari lungo i percorsi della gara. Un volano significativo per un territorio che negli ultimi decenni ha dovuto fare i conti con il fenomeno dello spopolamento.

OLTRE IL SOLD OUT, SI ALLARGA L’APPENNINICA FAMILY

Per la prima volta nella sua giovane storia, Appenninica MTB Stage Race ha fatto registrare il tutto esaurito con ben quattro mesi di anticipo. Un risultato che certifica il percorso di crescita di ASD Happy Trail MTB, capace negli anni di posizionare la corsa tra gli appuntamenti di riferimento delle gare a tappe marathon in mountain bike in Italia e uno dei principali nel calendario internazionale.

La grande richiesta registrata oltre il tutto esaurito ha convinto gli organizzatori ad ampliare ulteriormente il numero dei partecipanti. Al via da Lizzano in Belvedere, lunedì 22 giugno, sono attesi quasi 200 atleti provenienti da Europa, Sud America, Nord America, Centro America e Oceania.

La “Cape Epic italiana” si disputa in formula individuale, e non a coppie come accade in altre manifestazioni dello stesso tipo, ed è una gara full service: nella quota di iscrizione sono compresi, oltre al numero di gara, anche soggiorni, ristori e pasti, assistenza sanitaria, lavaggio bici, trasferimenti fra le tappe e altri servizi.

A rendere l’evento ancora più distintivo è l’Appenninica Family, una comunità che cresce di anno in anno. L’atmosfera amichevole e l’accoglienza dell’Emilia-Romagna hanno contribuito a creare un clima autentico, favorendo la nascita di relazioni umane che spingono molti partecipanti a tornare anche nelle edizioni successive. Un motivo di soddisfazione per gli organizzatori e di orgoglio per la Regione Emilia-Romagna, che trova in questo evento anche un ambasciatore della propria rinomata ospitalità.

IL PERCORSO 2026: DAL CORNO ALLE SCALE ALLA PIETRA DI BISMANTOVA

Come già avvenuto in passato, anche quest’anno le strade di Appenninica MTB Stage Race si incrociano con quelle del Giro d’Italia. Sarà ai piedi del Corno alle Scale, a Lizzano in Belvedere, che prenderà il via l’avventura 2026, con le operazioni preliminari in programma già da domenica 21 giugno.

La prima frazione, “Monte Pizzo”, in programma lunedì 22 giugno, sarà un anello intorno alla frazione di Vidiciatico, per un totale di 48 km e 2.000 metri di dislivello. Una tappa veloce e scorrevole, ma già in quota, che offrirà un assaggio del vero Appennino. Gli atleti si immergeranno in boschi di faggi, strade forestali e single track, con salite e discese tecniche che richiederanno gambe e concentrazione.

L’omaggio di Appenninica MTB Stage Race al Giro d’Italia arriverà martedì 23 giugno con la “Corno alle Scale Dressed in Pink”. Il percorso ripercorrerà la stessa salita della nona tappa della Corsa Rosa, proseguendo verso la Madonna dell’Acero con 3 km di sterrato fino a quota 1.779 m, dove sarà posto il Gran Premio della Montagna. Successivamente si passerà dall’iconico Lago Scaffaiolo, prima di una discesa tecnica e del passaggio per Fanano. Da lì si tornerà a salire verso il Monte Cimone, per poi imboccare una seconda lunga discesa verso Riolunato. Una frazione di 65 km e 2.600 metri di dislivello complessivi.

La terza frazione, collocata a metà settimana, potrebbe rappresentare un momento chiave nella corsa alla vittoria finale. In uno dei paesaggi più suggestivi dell’Appennino dell’Emilia-Romagna, gli atleti saliranno sul Monte Albano e percorreranno la linea di confine con la Toscana. “Monte Cimone Challenge”, con i suoi 40 km e 1.500 metri di dislivello, si snoderà intorno al comprensorio modenese del Monte Cimone, tra salite e discese tecniche. Da non sottovalutare nemmeno la discesa finale verso Riolunato.

La tappa di giovedì 25 giugno 2026 è la temuta “Mountain Queen Stage”, con i suoi 88 km e 3.000 metri di dislivello. Da Riolunato si arriverà a Castelnovo ne’ Monti, sede di tappa in tutte le precedenti edizioni di Appenninica MTB Stage Race. Si salirà verso il Passo delle Radici, proseguendo in direzione di Giovarello e Lama Lite, pedalando per ore su strade forestali e sentieri appenninici. Servirà gestire le energie prima di godersi lo straordinario scenario della Pietra di Bismantova.

Proprio la Pietra di Bismantova sarà la protagonista dell’ultima tappa, che si snoderà sui percorsi del Monte Ventasso. La “Windy Way Home”, lunga 56,5 km e con 1.650 metri di dislivello, sarà tutt’altro che una passerella finale: un tracciato tecnicamente impegnativo, nel quale bisognerà restare concentrati fino all’ultimo per conquistare la medaglia da finisher. La salita verso il Lago Calamone si svilupperà per 30 km, mentre la discesa verso la Pietra di Bismantova sarà tecnica: vietato sedersi sugli allori.

 

Tappa 1 – Monte Pizzo – 48 km e 2.000 mt di dislivello
Lunedì 22 Giugno: Lizzano in Belvedere – Lizzano in Belvedere

Tappa 2 – Corno alle Scale Dressed in Pink – 65 km e 2.600 mt di dislivello
Martedì 23 Giugno: Lizzano in Belvedere – Riolunato

Tappa 3 – Monte Cimone Challenge – 40 km e 1.500 mt di dislivello
Mercoledì 24 Giugno: Riolunato – Riolunato

Tappa 4 – Mountain Queen Stage – 88 km e 3.000 mt di dislivello
Giovedì 25 Giugno: Riolunato – Castelnovo ne’ Monti

Tappa 5 – Windy Way Home-Ventasso – 56,5 km e 1.650 mt di dislivello
Venerdì 26 Giugno: Castelnovo ne’ Monti – Castelnovo ne’ Monti

LE DICHIARAZIONI

Roberta Frisoni, Assessora allo Sport e Turismo della Regione Emilia-Romagna: “Appenninica Mtb Stage Race è diventata in questi anni uno degli appuntamenti più riconoscibili e prestigiosi del panorama internazionale della mountain bike a tappe, capace di richiamare sulle montagne dell’Emilia-Romagna centinaia di atlete e atleti provenienti da tutto il mondo. Un evento che unisce competizione sportiva, grandi paesaggi e qualità dell’organizzazione, contribuendo a raccontare l’Appennino emiliano-romagnolo a un pubblico internazionale sempre più ampio. Manifestazioni come questa rappresentano un’opportunità importante per valorizzare il territorio, generare nuove presenze turistiche e promuovere la pratica sportiva, mettendo in relazione sport, natura, comunità e qualità dell’accoglienza. La crescita costante della partecipazione internazionale e l’interesse sempre maggiore di operatori turistici e visitatori confermano il valore di un progetto che contribuisce a rafforzare l’attrattività dell’Appennino emiliano-romagnolo e il posizionamento internazionale della nostra regione attraverso i grandi eventi sportivi”.

Barbara Franchi, Sindaca di Lizzano in Belvedere: “Dopo le straordinarie emozioni del Giro d’Italia, il nostro Appennino continua ad essere protagonista di grandi eventi sportivi capaci di promuovere il territorio a livello internazionale. Appenninica MTB Stage Race rappresenta una preziosa opportunità di valorizzazione turistica per il Corno alle Scale e per tutto l’Appennino bolognese: una manifestazione che unisce sport, natura, sostenibilità e scoperta delle nostre montagne. Eventi come questo portano visibilità, presenze e un racconto autentico del territorio, facendo conoscere a tanti atleti e visitatori la bellezza dei nostri paesaggi, dei borghi e della nostra comunità.”

Carlo Boni, Assessore allo Sport di Castelnovo ne’ Monti: “Per Castelnovo Monti ospitare ancora una volta Appenninica MTB Stage Race è motivo di grande orgoglio e rappresenta una conferma della vocazione del nostro territorio per il ciclismo e l’outdoor. Ogni settimana vediamo tantissimi ciclisti frequentare le nostre strade e i nostri sentieri: dalle famiglie agli sportivi, dagli amanti della bici da corsa agli appassionati di mountain bike. Questo dimostra quanto il nostro Appennino sia diventato un punto di riferimento per il cicloturismo e per chi cerca sport, natura e paesaggi unici. Appenninica MTB Stage Race è una competizione straordinaria non solo dal punto di vista sportivo, ma anche per la promozione del territorio. La gara attraversa alcuni degli scenari più spettacolari dell’Appennino emiliano-romagnolo. Avere la Pietra di Bismantova e Castelnovo tra i simboli dell’evento è per noi motivo di grande soddisfazione. Manifestazioni di questo livello generano ricadute importanti anche per il tessuto economico locale: strutture ricettive, ristoranti, attività commerciali e operatori turistici. Ma soprattutto contribuiscono a rafforzare l’identità di un territorio che punta sempre più sul turismo sportivo e sostenibile“.

Milena Bettocchi, co-organizzatrice di Appenninica MTB Stage Race: “Per la prima volta, quest’anno abbiamo raggiunto il sold out con quattro mesi d’anticipo e siamo stati obbligati a portare a 200 il numero di partecipanti. Si tratta di un segnale importante, in considerazione del fatto che altri eventi di MTB Marathon stanno soffrendo, non solo in Italia ma anche a livello internazionale. Ogni anno un nutrito numero di partecipanti ritorna, segno di come il clima di amicizia e familiarità respirato durante la settimana porti tanti a tornare. Siamo convinti che questo sia il miglior modo per mostrare il meglio della nostra Regione”.

Beppe Salerno, co-organizzatore di Appenninica MTB Stage Race: “Anche quest’anno Appenninica MTB Stage Race conferma la sua vocazione internazionale, tagliando un nuovo record: 30 nazioni rappresentate. Il lavoro fatto in questi sette anni sta portando a far conoscere l’Appennino dell’Emilia-Romagna in tutto il mondo, con diversi tour operator interessati a ripercorrere i sentieri di Appenninica. Da anni collaboriamo con il Belgio, l’anno scorso c’è stato un gruppo di appassionati polacchi che ha pedalato sul percorso con un giorno d’anticipo rispetto la gara, mentre quest’anno ci sarà un tour operator austriaco”.

Bollettino degli iscritti n.2 2026

Bollettino degli iscritti n.2 📒 10 maggio, 2026

 

Se hai ricevuto quest’email sei probabilmente iscritto/a alla VIII edizione di Appenninica MTB Stage Race dal 22 al 26 giugno. Siamo a 43 giorni dal via.

 

Questo è il secondo bollettino. Questi avvisi daranno informazioni utili, aggiornamenti e ti ricorderanno cosa c’è da fare e le scadenze. 

 

Le Cose Basilari ed Aggiornamenti:

  • Troverete sul sito molte informazioni e ne aggiungiamo di nuove periodicamente. La pagina delle Domande Frequenti è aggiornata con le domande che riceviamo più spesso. 
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 Da Ricordare/Fare:

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  • Iscrizioni Online. Ti contatteremo via email se l’iscrizione risulta incompleta o se abbiamo domande (controllate la cartella posta indesiderata).

Tessera FCI e Certificato Medico

 È obbligatorio in base al regolamento di gara e nel rispetto delle disposizioni FCI che tutti i partecipanti siano dotati della tessera agonistica approvata UCI.

 Pertanto dovrai ottenere o rinnovare la tessera FCI UCI. Nel caso di concorrenti Italiani, è valida anche una tessera di Enti di Promozione Sportiva che hanno sottoscritto la Convenzione con la FCI: AICS, ACSI, CSAIN, CSEN, CSI e US ACLI.

L’alternativa è acquistare una licenza giornaliera/evento – quando ci si accredita – che costa 50 Euro (contanti). Occorre anche il certificato medico. La tessera FCI comprende dei benefit ed agevolazioni come l’assicurazione sia in gara che in allenamento. 

Ribadiamo che una o l’altra soluzione è obbligatoria per poter gareggiare.

Bagaglio personale e borsone gara

 

Borsoni da gara

Il vostro borsone Appenninica MTB Stage Race da 90 lt, made in Italy, vi seguirà durante la settimana di gara. Riceverete anche una sacca semplice per le cose da campeggio e ricambi e una piccola sacca (day bag) per quelle cose che volete con voi fino alla partenza per ritrovarle subito all’arrivo. Queste sono le uniche borse che saranno trasportate da tappa a tappa mentre siete in sella.

 

Etichette per borse e bagaglio

Avrete alcune etichette per: borsone gara, borsone da bici, valigia o borsa personale da trasportare all’ultima tappa, day bag, per la vostra mountain bike. Etichettare con cura ognuno di questi articoli è obbligatorio. 

 

Bagaglio personale e scatola bici

Tra le 8:00 e le 09:30 di lunedì 22 (Tappa 1) dovete consegnare la vostra scatola da bici (se l’avete) e il bagaglio non da gara perché questi partiranno alla volta della località dell’ultima tappa. Non ne avrete accesso l’intera settimana. 

 Questi li ritroverete all’arrivo dell’ultima tappa. Maggiori info al race office e seguendo la segnaletica del race village. 

 Rimani sintonizzato per il prossimo bollettino.

Una gara che diventa viaggio: sui sentieri di Appenninica MTB arrivano i tour operator stranieri

Hanno scoperto la gara guardando i video su YouTube, poi hanno prenotato voli e bici. Nel giugno 2025 sedici cicloturisti polacchi sono arrivati sull’Appennino emiliano-romagnolo per pedalare lungo il tracciato di Appenninica MTB Stage Race, la corsa a tappe di mountain bike che da sette anni attraversa le montagne tra Bologna, Modena Reggio Emilia. Un anno dopo la storia si ripete in tedesco: dal 7 al 13 giugno 2026 Unique Bike Rides — agenzia fondata da Holger Schaarschmidt, ex concorrente della competizione — porterà un gruppo di appassionati sugli stessi sentieri, una settimana prima del via ufficiale della gara.

Dal 2023 il tour operator belga Transactief collabora con gli organizzatori per portare concorrenti dal Belgio. Da questa partnership è nata una proposta turistica: il pacchetto “Italia Coast to Coast” offre un tour in bici da Rimini al Lido di Camaiore, passando per Bologna, la Via degli Dei e Firenze.

È il segno che la corsa, nata nel 2019 per iniziativa dell’ASD Happy Trail MTB, ha cominciato a produrre qualcosa di più di una classifica: un indotto turistico che cammina con le proprie gambe. Ogni anno atleti di oltre venti Paesi portano sull’Appennino immagini, racconti e passaparola. Il risultato sono pacchetti di cicloturismo che nascono all’estero e mesi estivi che tornano a riempire le strutture della montagna.

«È uno dei percorsi più impegnativi e tecnici che abbia mai fatto, ma anche uno dei più belli — ha raccontato uno dei cicloturisti polacchi a Castelnovo ne’ Monti, al termine dell’edizione 2025 — . Abbiamo scoperto Appenninica su YouTube e ci siamo detti che potevamo organizzare un viaggio. Alloggi e ristoranti: tutto facile, tutto magnifico».

LE DUE RUOTE E IL TURISMO OUTDOOR PER COMBATTERE LO SPOPOLAMENTO

Lo sviluppo del turismo outdoor estivo sull’Appennino dell’Emilia-Romagna è una nuova possibilità per un territorio che negli ultimi anni ha sofferto di un calo importante del turismo invernale. Grazie al ciclismo e al trekking, le strutture ricettive dell’area hanno la possibilità di accogliere turisti anche fuori dal periodo canonico, lanciando un prodotto legato alla stagione green.

Sullo sfondo c’è inoltre una perdita di popolazione cominciata nel dopoguerra e mai davvero arrestata. Le aree interne dell’Emilia-Romagna sono passate dai 700 mila abitanti del 1951 ai circa 420 mila del 2021, e le proiezioni regionali indicano un ulteriore calo dell’8,5% entro il 2043 (fonti: ISTAT e Regione Emilia-Romagna). Non è però un fenomeno uniforme: i comuni dell’Appennino bolognese, ad esempio, tra il 2019 e il 2023 hanno registrato un saldo migratorio cinque volte superiore alla media nazionale, con un’inversione di tendenza pluridecennale (dati: Città Metropolitana di Bologna). È su questo terreno che si gioca la scommessa dell’outdoor estivo, di cui Appenninica è oggi uno dei traini più visibili.

«Appenninica MTB Stage Race è un esempio concreto di come lo sport possa diventare uno strumento efficace di promozione turistica e di valorizzazione dei territori — osserva Roberta Frisoni, assessora allo sport e al turismo della Regione Emilia-Romagna — . Portare atleti e appassionati da tutto il mondo lungo i percorsi dell’Appennino significa accendere i riflettori su un patrimonio ambientale e paesaggistico straordinario, e rafforzarne il posizionamento come destinazione per una vacanza attiva e outdoor. Eventi come questo intercettano una domanda in crescita, quella del turismo esperienziale e sostenibile, e portano presenze che sostengono le economie locali e costruiscono nuove opportunità per le comunità appenniniche. L’Appennino è una risorsa strategica per la nostra Regione: valorizzarlo con iniziative di qualità significa rafforzare l’identità dei territori e sostenere uno sviluppo equilibrato e diffuso».

TUTTI PAZZI PER APPENNINICA: L’EDIZIONE 2026 È SOLD-OUT

In programma dal 22 al 26 Giugno prossimi, con partenza da Lizzano in Belvedere (BO) e finale a Castelnovo ne’ Monti (RE) dopo il passaggio da Riolunato (MO), al termine di cinque tappe, l’edizione 2026 di Appenninica ha raggiunto con ampio anticipo il sold-out di partecipanti.

La “Cape Epic Italiana”, il più importante evento MTB a tappe nel nostro Paese, si disputa con la formula individuale (non a coppie come altri eventi di questa tipologia). Organizzata da ASD Happy Trail MTB, Appenninica MTB Stage Race è una gara full service: nell’iscrizione sono quindi compresi non solo il numero di gara ma anche soggiorni, ristori e pasti, assistenza sanitaria, lavaggio bici, trasferimenti fra le tappe e altri servizi. 

Anche questo contribuisce in maniera importante a generare l’atmosfera davvero caratteristica di questo evento, quell’insieme di familiarità, accoglienza, autenticità e rapporti umani che il mondo MTB conosce (e ama) come “Appenninica Family”. Quel sentimento che si può ritrovare negli Appennini dell’Emilia-Romagna, anche sventolata la bandiera a scacchi e messa al collo la medaglia di finisher. E quelli che se ne stanno accorgendo sono sempre di più.

Per maggiori informazioni: www.appenninica-mtb.com.