Schulz si prende tappa e maglia

Situazione completamente ribaltata in campo femminile. Alla partenza Lola Bakker aveva un vantaggio di 2’49” da difendere sull’americana Syd Schulz ma l’olandese è incappata in una giornata negativa, perdendo la Maglia Rosa Lavor.

Bakker è stata in difficoltà fin dai primi chilometri, senza riuscire mai a trovare il ritmo di pedalata giusto. All’arrivo l’olandese ha pagato 17:12 dall’americana, ora leader della generale donne con un vantaggio di 14:24 sulla rivale. Tuttavia, con davanti altre tre giornate ricche di insidie, c’è ancora spazio per riscrivere la trama. Terza di tappa e nella generale Linda Van Vliet con oltre 45 minuti di ritardo sull’americana.

Sono partita subito molto forte per testare il terreno e vedere se Lola avrebbe risposto – racconta Syd Schulz -. Sono rimasta subito da sola, e lì non ho avuto paura. Pensavo mi avrebbe ripreso ma non c’è riuscita, probabilmente ha sofferto il caldo. I panorami di Appenninica sono fantastici e anche i percorsi, l’ultima discesa di oggi mi ha divertito moltissimo”.

Una… Saitta a Vidiciatico, Arias in controllo

Vincenzo Saitta si è presentato a questa Appenninica MTB Stage Race come uno dei possibili outsider, e giorno dopo giorno sta confermando questo status. Ieri è stato grande mattatore nella prima parte della frazione inaugurale, mentre oggi, martedì 24 giugno, è andato a prendersi il successo nella seconda frazione di 46 km e 2100 metri di dislivello con arrivo e partenza da Vidiciatico.

Una tappa per nulla banale dal punto di vista tecnico, con un continuo saliscendi che richiedeva attenzione e ottime doti di guida. A prendere la testa della corsa è stato fin da subito un gruppetto composto da cinque unità: Diego Arias, Hans Becking, Vincenzo Saitta, Andrea Candeago Davide Magnani.

Quest’ultimo a metà gara si è lasciato sfilare, mentre sull’ultima salita verso Molino della Squaglia anche Hans Becking ha dovuto accontentarsi di procedere con il proprio passo. I tre rimasti al comando si sono dati battaglia, e verso la seconda Feed Zone Candeago ha rotto gli indugi con un primo attacco, subito rintuzzato da Saitta e Arias.

Nella successiva discesa in singletrack, Candeago ha provato un nuovo affondo, ma prima dell’ingresso nel borgo di Vidiciatico, Saitta è rinvenuto, imboccando il tratto cittadino in mezzo alle case in testa. Una mossa risultata vincente per alzare le braccia al cielo.

Il siciliano ha vinto la volata su Arias e Candeago, terminando la sua prova in 2:20:18. Alle loro spalle ha chiuso al quarto posto Emanuele Spica a 1’55”, mentre Hans Becking ha pagato un gap di 1’59”. In classifica generale, Diego Arias mantiene la Maglia Blu Barbieri PNK di leader con un vantaggio di 6’54” sul siciliano. Terzo Becking a 8’27”.

L’avevo detto ieri che volevo vincere ma non pensavo di farcela subito- le parole di Vincenzo Saitta dopo il traguardo -. Sono stato con i migliori tutta la giornata e nell’ultimo chilometro sono riuscito a vincere lo sprint per entrare davanti in paese. Questo è stato il fattore decisivo per il successo”.

Giornata positiva anche per Diego Arias. “Abbiamo controllato la corsa, senza forzare dopo la giornata di ieri. Nel finale speravo Andrea potesse vincere ma è stato bravo Vincenzo Saitta ad anticiparci nella discesa finale. È ancora lunga, ma le sensazioni sono buone”.

Si ripete nella categoria Master Oscar Pujol, con Rob Van der Werf e Juul Van Loon a completare il podio di giornata. Nella categoria Grand Master secondo successo di tappa per Mirko Pirazzoli, che consolida la leadership di categoria su Stefan Buri. Andamento simile nella categoria Great Grand Master dove Axel Strauss si è confermato, vincendo su Piotr Sozanski e Lawrence Westney.

Bakker vince ma Schulz non molla

Come da previsione della vigilia, la corsa femminile si conferma estremamente aperta ed equilibrata. La prima frazione è stata vinta da Lola Bakker che si è imposta sul traguardo di Vidiciatico in 4:20:43. L’olandese ha preso subito la testa della corsa insieme a Syd Schulz, che ha confermato di essere una delle migliori atlete in gara.

Come nella corsa maschile, con Arias e Saitta, le due sono rimaste insieme fino alla seconda salita, verso il Lago Scaffaiolo, dove il forcing di Lola Bakker ha avuto la meglio, piegando la resistenza dell’americana. Sul traguardo di Vidiciatico l’equilibrio è stato però confermato dal cronometro, perché il vantaggio dell’olandese è di soli 2’49”.

Più distante, al terzo posto, l’altra olandese Linda Van Vlet che ha chiuso a 26’55” dalla vincitrice. Completano la top five la spagnola Almudena Rodrigeuz Lopez de Armentia e la tedesca Regina Marunde con più di un’ora di ritardo. La prima Maglia Rosa Lavor va quindi sulle spalle di Lola Bakker, ma la sfida sembra più che mai equilibrata.

È stata una giornata molto dura a causa del caldo – racconta Lola Bakker -. La prima salita mi ha messo a dura prova, ma i paesaggi sul crinale Appenninico mi hanno dato l’energia per proseguire. Nella seconda salita mi sono ritrovata da sola e ho spinto fino al traguardo. È la terza volta per me ad Appenninica e sono veramente felice di essere qui, è stupendo”.

Arias firma il primo acuto di Appenninica 2025

L’esperienza di Diego Arias con Appenninica MTB Stage Race riprende da dove si era interrotta. Nel 2022 a Vidiciatico il colombiano vinse la classifica generale alla sua prima partecipazione, e da qui oggi, lunedì 23 giugno 2025, è tornato al successo sugli Appennini dell’Emilia-Romagna.

Il colombiano del Metallurgica Veneta Pro Team ha subito confermato le sue credenziali di favorito, andando a vincere la prima frazione di 58 km e 2300 metri di dislivello con partenza e arrivo a Vidiciatico. Una tappa interpretata con l’esperienza di un veterano, controllando nella prima parte e cercando di accumulare il maggior vantaggio possibile sugli avversari nel finale.

Subito dopo il via, la salita verso il comprensorio del Corno alle Scale è stata infiammata dall’azione del duo del Rolling Bike Team. Vincenzo Saitta ed Emanuele Spica hanno imposto un ritmo elevato, scremando il gruppo e costringendo molti a gestire lo sforzo, visto il caldo e l’inizio di una settimana che si attende impegnativa per tutti.

Al passaggio per il Passo di Croce Arcana con Saitta era rimasto soltanto Diego Arias, bravo a lasciar sfogare il duo del Rolling Bike Team. Nel successivo tratto in salita verso il Lago Scaffaiolo il colombiano si è così scrollato di dosso il siciliano, proseguendo nell’azione nella discesa verso Vidiciatico, con l’obiettivo di mettere più secondi possibile tra sé e gli avversari.

Nel frattempo, alle sue spalle, Hans Becking ha superato le difficoltà della prima ora di gara, rendendosi protagonista di una rimonta completata con il secondo posto al traguardo. Diego Arias ha chiuso la sua prova in 2:55:25, anticipando di 6’28” il rivale più accreditato per la Maglia Blu Barbieri PNK finale.

Da non sottovalutare per la vittoria finale nemmeno Vincenzo Saitta, terzo al traguardo a 6’55”, che ha confermato di avere un’ottima gamba. Completano la top five di giornata Emanuele Spica (Rollink Bike Team), quarto a 10’01” e Andrea Candeago (Metallurgica Veneta Pro Team), quinto a 12’09”.

È stata una giornata molto calda, sarà un fattore per tutta la settimana credo – spiega Diego Arias dopo l’arrivo -. Il duo del Rolling Bike Team è partito subito forte nella salita verso il Corno alle Scale, facendo un ritmo molto alto. Dopo aver staccato Saitta ho spinto per mettere più distacco possibile da Hans Becking: penso oggi abbia pagato il lungo transfer di ieri ma è un rivale molto pericoloso per la vittoria finale”.

Soddisfatto anche Vincenzo Saitta, che spera di lasciare il segno nel proseguo della corsa. “Siamo partiti subito a tutta nella prima salita, facendo un ritmo folle, e in vetta mi sono trovato da solo con Diego Arias. Poi ho preferito proseguire del mio passo, per non andare fuori giri. Spero di restare in classifica nei prossimi giorni, e magari vincere una tappa”, il commento del siciliano.

Nella categoria Master successo dello spagnolo Oscar Pujol, con un vantaggio di 3’25” sull’olandese Rob Van der Werf e 5’04” sul campione uscente Juul Van LoonMirko Pirazzoli ha vinto invece la prima tappa nella categoria Grand Master con un vantaggio di 9’02” su Stefan Buri, terza piazza per Paul Wellicome. Tra i Great Grand Master il successo va a Axel Strauss che domina la sua categoria mettendo in fila Piotr Sozanski e Lawrence Westney.

Appenninica 2025 al via: cinque giornate di vera MTB

Ci sono eventi sportivi in grado di diventare un tutt’uno con il territorio dove si svolgono. Una simbiosi magica che si traduce in un’atmosfera difficile da descrivere, se non provandola sulla propria pelle.

Appenninica MTB Stage Race e l’Appennino dell’Emilia-Romagna hanno vissuto fin da subito questo speciale legame. Anno dopo anno, questa piccola (nei numeri) ma importante corsa a tappe nel panorama della mountain bike è diventata il manifesto di questo territorio. L’Appenninica Family racchiude in sé il senso di amicizia, accoglienza e passione di questa regione.

E così anche quest’anno, ai piedi di una delle montagne simbolo di questa corsa a tappe e di tutto il territorio dell’Appennino dell’Emilia-Romagna, ricomincia l’avventura di Appenninica MTB Stage Race. Dal Corno alle Scale, dal comune di Lizzano in Belvedere, prenderà il via domani, lunedì 23 giugno, una sfida di cinque tappe, 315 km e 12 mila metri di dislivello.

Ai piedi della Pietra di Bismantova, altra montagna simbolo di questa corsa, venerdì 27 giugno si conosceranno i nomi dei vincitori della sfida nelle varie categorie in gara: Men Elite, Women Elite, Master, Gran Master, Great Grand Master.

117 sono gli atleti al via da Lizzano in Belvedere. Alcuni alla prima volta, entusiasti di scoprire un’area ancora inesplorata ma ricca di storie, tradizioni e cultura. Altri tornano invece per la seconda, terza, quarta o addirittura quinta volta. Appenninica MTB Stage Race l’hanno vista crescere, di anno in anno, e ormai conoscono staff, atleti, organizzatori. È una grande famiglia che si riunisce una volta all’anno.

In questo 2025 c’è però qualcosa di diverso, il quando. Appenninica nell’ultima settimana di giugno è una novità voluta dagli organizzatori dell’ASD Happy Trail MTB. Un’idea che stuzzica e potrebbe rendere ancor più avvincente la gara, perché forma degli atleti e meteo potrebbero essere dei fattori determinanti per la conquista della vittoria.

BECKING VS ARIAS TRA GLI UOMINI, INCERTEZZA AL FEMMINILE

Se hai già vinto Appenninica MTB Stage Race e ti ripresenti al via, non puoi non essere considerato nel novero dei favoriti. Vale per Diego Arias, che torna dopo il successo del 2022, figurarsi per Hans Becking che ha vinto nel 2020, 2023 e 2024.

Se sarà un testa a testa tra loro due saranno i sentieri dell’Appenninico a decretarlo: di certo nella griglia di partenza di Lizzano in Belvedere sono i due nomi più attesi della vigilia. Becking avrà dalla sua il vantaggio di conoscere ormai a memoria il percorso, dopo tre partecipazioni. Arias, invece, potrà contare su una squadra a suo supporto con Massimo Rosa Andrea Candeago, oltre alle ottime qualità di scalatore.

Alle loro spalle, però, sono tanti gli atleti pronti a inserirsi nella sfida, a cominciare da Federico Mandelli che già lo scorso anno ha strappato un successo di tappa. È saltata all’ultimo minuto, invece, la partecipazione di Luca Cacchi, protagonista nell’edizione 2024 e costretto al forfait per una botta al ginocchio subita alla Dolomiti Hero la scorsa settimana.

La sua squadra, il Bad Team, si presenta al via con altri due giovani talentuosi: Davide Magnani e Peter Menghetti. Loro due insieme alla coppia del Rolling Bike Team Vincenzo Saitta ed Emanuele Spica e al 2001 Lorenzo Dallarosta, che corre sui sentieri di casa, sono i giovani rampanti pronti a far saltare il banco della sfida.

Da seguire anche la sfida nella categoria Master, dove il due volte campione uscente Juul Van Loon andrà a caccia del tris. Dovrà vedersela però con due vecchie volpi del ciclismo: Karl Platt, vincitore di sei Cape Epic, e Oscar Pujol, ex ciclista su strada ora volto noto tra gli appassionati di ciclismo spagnoli.

Regna incertezza ed equilibrio tra le donne. Lola Bakker, terza lo scorso anno, si ripresenta al via con buone chance anche se in una stagione resa travagliata dagli infortuni. Syd Schulz, l’ex ciclista su strada Linda Van Vliet ed Elena Novikova potrebbero essere le principali rivali dell’olandese, in una sfida che mai come quest’anno appare incerta.

VIDICIATICO ABBRACCIA APPENNINICA

La frazione di Vidiciatico nel comune di Lizzano in Belvedere è stata il teatro delle operazioni preliminari di accredito, con la presentazione ufficiale della corsa alle ore 17:30. A fare gli onori di casa la sindaca di Lizzano in Belvedere Barbara Franchi e il Presidente del Parco Regionale del Corno alle Scale Tiberio Rabboni, accompagnati dal Presidente del CONI Emilia-Romagna Andrea Dondi. 

Andrea Dondi (Presidente CONI Emilia-Romagna): “Appenninica è una manifestazione che rappresenta un bellissimo biglietto da visita per il nostro territorio. Turismo, buona cucina e sport sono il mix perfetto, e il mondo sportivo dell’Emilia-Romagna è al fianco di questa corsa, augurando il meglio a tutti gli atleti in gara.

Barbara Franchi (Sindaco di Lizzano in Belvedere): “Siamo felici di ospitare nuovamente Appenninica MTB Stage Race e auguro a tutti gli atleti di vivere una settimana indimenticabile nel nostro splendido territorio”.

Tiberio Rabboni (Presidente del Parco Regionale Corno alle Scale): “Il ciclismo è uno sport che ben si sposa con la tutela della biodiversità, e siamo lieti di accogliere nel nostro Parco un evento di respiro internazionale. Auguriamo a tutti gli atleti di scoprire, apprezzare e innamorarsi di questi luoghi”.

Bollettino degli iscritti n.6/2025

Bollettino degli iscritti n.6 19 Giugno 2025

 

 

 Quest’anno accesso all’acqua

Durante questa edizione di Appenninica avrai accesso a due piscine (Vidiciatico e Castelnovo) e a un fiume/diga (Riolunato).
Ricordati di portare il costume da bagno — e tieni presente che non è consentito l’ingresso in piscina con l’abbigliamento da ciclismo.

 

Aggiornamento sul dormitorio – Lizzano-Vidiciatico

Come si dice… Roma non è stata costruita in un giorno… e nemmeno i nostri dormitori!
Purtroppo, i lavori di ristrutturazione presso il dormitorio di Lizzano-Vidiciatico, alla piscina Conca del Sole, non sono stati completati in tempo.

Grazie al supporto di Decathlon, stiamo allestendo tende da 2–3 persone nell’area esterna della piscina per ospitare i partecipanti interessati.

 

Ci scusiamo per il disagio e ti ringraziamo per la comprensione.

 

A presto,

Il Team Appenninica

Ventidue Nazioni al via di Appenninica MTB Stage Race 2025

Da quando è nata, Appenninica MTB Stage Race è diventata la miglior cartolina possibile per l’Appennino dell’Emilia-Romagna. Grazie ai racconti degli atleti e alle immagini che fanno il giro del mondo, di anno in anno la carovana dei partecipanti stranieri si è fatta sempre più folta, e non è da meno la startlist di quest’anno.

A pochi giorni dal via della corsa a tappe, sono 118 i partecipanti che il 22 giugno faranno rotta verso Lizzano in BelvedereDal 23 al 27 giugno, poi, sarà sfida lungo le province di Bologna, Modena e Reggio Emilia, attraverso 315 km e poco meno di 12 mila metri di dislivello complessivo.

Tra le ventidue nazioni rappresentate in Appenninica MTB Stage Race la rappresentativa più ampia sarà, come negli ultimi anni, quella dei Paesi Bassi. Saranno infatti ben 26 gli “orange” al via, capitanati dal vincitore uscente e tre volte campione Hans Becking. Ma gli olandesi avranno anche altre carte da giocarsi, come Juul van Loon, vincitore della categoria Master negli ultimi due anni e Lola Bakker, terza lo scorso anno e tra le favorite nella corsa femminile.

Nutrita anche la rappresentanza italiana con ventidue atleti al via, dai giovanissimi Luca Cacchi e Davide Magnani, ai veterani come Raffaele Verzella.

Arriva dalla Colombia, anche se ormai in Italia è di casa, l’altro grande favorito al via, Diego Arias, “capitano” di una delegazione sudamericana che conta su due colombiani, tre brasiliani, due atleti provenienti dall’Uruguay, una peruviana e ben cinque argentini. Un segnale di come Appenninica MTB Stage Race sia apprezzata anche dall’altra parte del mondo.

Si confermano nazioni affezionate alla corsa a tappe sugli Appennini dell’Emilia-Romagna il Belgio (11), il Regno Unito (9), gli Stati Uniti (7), la Spagna (6) e la Germania (5). Al via anche un atleta della Repubblica Dominicana e uno dal Sudafrica, in rappresentanza anche di Centroamerica e Africa.

DA LIZZANO A CASTELNOVO: 315 KM E 12 MILA METRI DI DISLIVELLO

Prenderà il via da Lizzano in Belvedere, ai piedi del Corno alle Scale, l’avventura di Appenninica 2025. Le prime due frazioni di lunedì 23 e martedì 24 giugno saranno un anello con arrivo e partenza dalla frazione di Vidiciatico. Tappe tutt’altro che banali visto che si comincerà subito con 58 km e 2300 metri di dislivello tra Corno alle Scale, Passo Croce Arcana e Lago Scaffaiolo. Il livello resterà elevato anche nella seconda frazione di 46 km e 2100 metri di dislivello lungo i sentieri di Monte Pizzo.

Mercoledì 25 giugno la “Emilia Romagna Peaks” di 64 km e 2750 metri di dislivello porterà la corsa a Riolunato, attraverso due delle montagne più iconiche degli Appennini: il Corno alle Scale e il Monte Cimone.

La High Mountain Queen Stage è invece la quarta frazione, da Riolunato a Castelnovo ne’ Monti, attraverso 88 km e 3000 metri di dislivello. Una frazione che potrebbe decidere le sorti della classifica generale prima dell’atto finale, venerdì 27 giugno, con un anello con arrivo e partenza da Castelnovo ne’ Monti. La Windy Way Home con i suoi 58 km e 1600 metri di dislivello avrà ancora molto da dire, prima di decretare il vincitore finale all’ombra della Pietra di Bismantova.

Giovani e sfrontati: la pattuglia italiana pronta a farsi valere ad Appenninica 2025

Dopo il terzo posto conquistato nel 2024 da un sorprendente Luca CacchiAppenninica MTB Stage Race attende di scoprire le nuove promesse a tinte azzurre. Dal 23 al 27 giugno, i sentieri dell’Appennino emiliano accoglieranno una pattuglia tricolore agguerrita e ricca di motivazioni, determinata a contendere il palcoscenico ai grandi nomi della mountain bike internazionale.

A guidare il gruppo saranno proprio due dei protagonisti della scorsa edizione: Luca Cacchi, rivelazione assoluta lo scorso anno con il podio finale e una vittoria di tappa a Castelnovo ne’ Monti, e Federico Mandelli, capace di imporsi con autorità nella tappa di Fiumalbo. Entrambi tornano al via con ambizioni rinnovate e voglia di confermarsi ai vertici.

Cacchi sarà affiancato dal compagno di squadra Davide Magnani, reduce dal successo alla “Il Carpegna mi Basta” e pronto al debutto ad Appenninica con entusiasmo e gamba. Con loro, anche la Piraz Coach Academy rilancia la sfida con Mandelli e punta in alto dopo gli ottimi segnali del 2024.

Dopo l’esperienza del 2023 torna anche il Metallurgica Veneta Pro Team, con Martino Tronconi – all’epoca in gara – ora stabilmente nel ruolo di team manager. L’esperto Diego Arias, vincitore dell’edizione 2022, sarà il punto di riferimento di una formazione che può contare anche su  italiani di valore come Massimo Rosa, oltre al giovane Andrea Candeago, 22 anni, già autore di buone prestazioni alla 4Island Epic.

Grande attenzione anche per il debutto del Team Rolling Bike di Paolo Alberati, ex pro e ora manager impegnato nella crescita di giovani talenti. Al via ci saranno Vincenzo Saitta, quarto alla 4 Stage MTB Lanzarote vinta da una vecchia conoscenza di Appenninica, Tim Smeenge, ed Emanuele Spica, nella top ten alla Costa degli Etruschi.

L’edizione 2025 di Appenninica promette di essere una delle più combattute di sempre, e i giovani italiani avranno l’occasione di confrontarsi ad armi pari con alcuni dei migliori interpreti della scena internazionale. Dopo l’exploit di Cacchi e Mandelli nel 2024, cresce l’attesa per scoprire quale nuovo nome saprà stupire.

Con il supporto dei team e l’energia di chi ha fame di risultati, la pattuglia azzurra è determinata a scrivere un nuovo capitolo nella storia della più prestigiosa corsa a tappe italiana in mountain bike.

La famiglia di Appenninica MTB Stage Race: tra sport e territorio

Quando ad Appenninica MTB Stage Race si parla di famiglia, family, non è solo un modo di dire. Lo testimoniano lo spirito che si respira nei paesini dell’Appennino dell’Emilia-Romagna, le relazioni e le amicizie sincere che nascono e si rinnovano, e anche il sentimento di chi ad Appenninica non sa – e non vuole – mai dire di no, anno dopo anno.

Quella della Family è una filosofia che accompagna gli organizzatori di Happy Trail MTB anche nei rapporti con i tanti partner, tecnici e non, che anche quest’anno sosterranno la più importante competizione a tappe MTB italiana, in programma dal 23 al 27 giugno.

Tra questi ha un ruolo fondamentale la Regione Emilia-Romagna che ha colto nella corsa a tappe in mountain bike un’opportunità di promozione dell’Appennino come destinazione turistica per l’outdoor estivo su due ruote. Un pezzo di un puzzle più ampio nel piano di contrasto allo spopolamento delle aree montane appenniniche.

Da qualche anno ha sposato il progetto di Appenninica MTB Stage Race anche Lavor, brand italiano tra i principali produttori di macchine idropulitrici per la pulizia. Entrato come partner per il Bike Wash al termine della gara, negli anni il legame con la corsa a tappe si è rinsaldato, rendendo Lavor uno dei principali sponsor dell’evento.

Numerose sono anche le realtà legate al mondo del ciclismo che sostengono l’evento sugli Appennini dell’Emilia-Romagna. Enervit, azienda italiana leader nell’integrazione sportiva e nell’alimentazione funzionale, è Sports Nutrition Partner di Appenninica da diversi anni. Legame di lungo corso anche quello con Barbieri PNK, brand bolognese di accessori e ricambi di bici, produttore di innovative camere d’aria in TPU.

Le maglie di leader sono firmate da Natali Sports Wear, mentre pedale ufficiale dell’evento è il marchio francese Look. Ad entrare nella famiglia quest’anno anche Northwave, tra i principali produttori di scarpe tecniche per il ciclismo. Si conferma importante supplier anche Squirt Cycling, azienda leader di lubrificanti per catene.

Tra i brand radicati nel territorio dell’Emilia-Romagna, e con una presenza importante nel settore bici, c’è anche il gruppo Meliconi che impiega la sua tecnologia per realizzare accessori e supporti per le bici con il brand My Bike. Inoltre, conferma la propria partnership con Appenninica il laboratorio chimico Hibros, con sede a Parma, che realizza creme per gli sportivi.

Nella settimana dal 23 al 27 giugno, gli atleti potranno contare anche su un nutrito gruppo di official supplier, marchi d’eccellenza che accompagneranno la carovana lungo questa esperienza. L’acqua ufficiale per reidratarsi sarà l’Acqua del Cimone, fornita dal Gruppo Sem, tra i principali operatori in Italia nell’imbottigliamento. A Castelnovo ne’ Monti, per il gran finale, sarà possibile rifornirsi d’acqua anche nella speciale fontana Iren.

In un territorio famoso per le sue eccellenze enogastronomiche non mancheranno anche i partner di questo settore a partire dalla pasta Delverde e dalle passate di pomodoro di Rodolfi Mansueto. Sempre di matrice emiliana è Cabrioni Biscotti che allieterà le colazioni degli atleti.

Di fondamentale importanza anche l’assistenza meccanica di Sport Bike Alicante e il supporto logistico di Decathlon, che fornirà tende, materassini e l’essenziale per l’Appenninica Teen Camp, il progetto che coinvolge un gruppo di giovani e adolescenti nello staff della corsa a tappe.

Anche quest’anno radio partner dell’evento sarà Radio Bruno, che accompagnerà tutta la settimana con il commento live e le migliori hits dell’estate. Official Live Tracking è SeTeTrack, uno strumento fondamentale per seguire la tappa dal vivo e garantire la sicurezza degli atleti. Il servizio di timing e classifiche sarà gestito da Evodata.

Bollettino degli iscritti n.5/2025

Bollettino degli iscritti n.5  16 giugno, 2025

 

Questo è il quinto bollettino. Questi avvisi daranno informazioni utili, aggiornamenti e ti ricorderanno cosa c’è da fare e scadenze. Il via è tra una settimana!.

 

Parliamo della navigazione

Navigherete con le nostre frecce giallo-rosse ed anche tramite della fettuccia gialla appesa ma anche con i file GPX delle tappe caricati sui vostri dispositivi GPS. Abituatevi a guardare la traccia sistematicamente per confermare di essere sul percorso. Leggete il regolamento agli articoli:  Tracciatura del percorso e Navigazione, Indicazioni Speciali, Mancanza di indicazioni o manomissioni di frecce. 

  • I file GPX sono scaricabili: download. Caricateli tutti sul vostro GPS incluse le tracce da usare eventualmente in caso di cattivo tempo (BW nel nome del file). Altre info ai briefing. Assicuratevi che i file siano caricati correttamente. 
  • Familiari ed amici possono seguirvi grazie al tracker SeteTrack (ognuno di voi ne avrà uno) ed andando all’evento (attivo a breve), selezionare la tappa su questa pagina.

SCARICA I FILE GPX

 

Ricordati di iscriverti al canale Telegram: Appenninica MTB Telegram channel. Attiva le notifiche per ricevere in tempo reale comunicazioni ed aggiornamenti. 

 

Accrediti

Gli accrediti saranno nel bellissimo contesto Appenninico di Vidiciatico – Domenica  dalle 14:00 alle 18:00. 

 

 

Come arrivare e parcheggio:

Lizzano in Belvedere (Vidiciatico ne è una frazione) è a 68 km da Bologna ed 80 km da Firenze. 

Se arrivi da Bologna, NON prendere l’uscita Sasso Marconi Nord se non hai il telepass. Continua ed esci a Sasso Marconi – SS64 Porrettana.

 

Area camper: Conca del Sole Pool in Vidiciatico

 

Parcheggio per gli accrediti qui. Andate agli accrediti a piedi o in bici.

 

A presto!

Bollettino degli iscritti n.4/2025

Bollettino degli iscritti n.4  12 giugno, 2025

 

Questo è il quarto bollettino. Questi avvisi daranno informazioni utili, aggiornamenti e ti ricorderanno cosa c’è da fare e scadenze. Siamo a 11 giorni dal via.

 

 

Ricordatevi di iscrivetevi al canale Telegram di Appenninica MTB per le comunicazione durante la gara, link alle classifica e link a contenuti da condividere. Attivate le notifiche per i nuovi messaggi. 

Rimanete sintonizzati per la prossima email con info sulla navigazione ed i file GPS.

 

PS – ci sono ancora pochi pacchetti massaggi ed assistenza meccanica disponibili. Rispondete a questa email per essere inseriti in lista. 

Appenninica 2025 cerca una nuova regina

Chi sarà la nuova regina di Appenninica MTB Stage Race? Lo scorso anno fu la svizzera Nina Brenn a dominare nella categoria Elite femminile la corsa sugli Appennini dell’Emilia-Romagna, in programma quest’anno dal 23 al 27 giugno 2025.

Mai come quest’anno la competizione femminile si preannuncia incerta e ricca di possibili sorprese per le atlete al via. La più quotata ai nastri di partenza sembra poter essere la giovane olandese Lola Bakker, già sul podio lo scorso anno. Alla sua terza partecipazione ad Appenninica MTB Stage Race, la portacolori del KMC Mountainbike team si presenta al via con un secondo posto alla Bike Marathon di Willingen, in Germania, alle spalle della campionessa belga Julia Grégoire.

Da non sottovalutare anche un’altra olandese: Linda Van Vliet, ex ciclista professionista su strada e quarta nel 2021 alla 4 Island MTB. Completano la compagine “orange” le sorelle Janneke e Jeltje Loomans

Di ritorno ad Appenninica MTB Stage Race anche Elena Novikova, giunta ai piedi del podio nel 2022. L’atleta ucraina, esperta di gare endurance, potrebbe essere la mina vagante di questa edizione, così come Syd Schulz, volto del canale YouTube americano Syd and Macky, seconda quest’anno alla Volcanic Epic in Nuova Zelanda.

Dopo l’esperienza del 2020 ritorna anche Regina Marunde, ex biker che ritrova ad Appenninica MTB Stage Race un compagno di avventura delle Olimpiadi di Atlanta 1996: Miguel Martinez. Nutrita anche la compagine sudamericana che vede il ritorno dopo l’esperienza 2023 di Betiana Iglesias Canay, mentre c’è interesse per scoprire Syomara Facchin, uruguayana che ha colto risultati in patria, e la peruviana Gina Torres.

Completano la pattuglia femminile due spagnole molto seguite sui social: Gemma Rossell, già finisher della Titan Desert in Marocco quest’anno e Maria Lopez de Arméntia.

Sarà una sfida di gambe, tattica e coraggio: in palio c’è la corona di nuova regina di Appenninica MTB Stage Race.