Bollettino degli iscritti n.1, 2026

Bollettino degli iscritti n.1 📒 13 marzo, 2026

Questo è il primo bollettino. Questi avvisi daranno informazioni utili, aggiornamenti e ti ricorderanno cosa c’è da fare e le scadenze.

Le Cose Basilari ed Aggiornamenti:
  • Troverete sul sito molte informazioni e ne aggiungiamo di nuove periodicamente. La pagine delle Domande Frequenti è aggiornata con le domande che riceviamo più spesso. 
  • Ciò che è compreso con l’iscrizione è elencato in Cosa Comprende.  
  • I Pacchetti Extra, come gli hotel, sono elencati sul sito e potrete prenotarli dallo shop ENDU. Non aspettate, chiudiamo lo shop il 31 marzo.
  • Se avete un accompagnatore/trice o supporters potete prenotare dei pacchetti specifici

 

Da Ricordare/Fare:
  • Lista d’Attesa. Conosci qualcuno che potrebbe essere interessato? Appenninica è sold out, ma si può lasciare il nominativo per essere inseriti nella wait list. Link dal sito.
  • Social media. Seguiteci sui social media ed usate #AppenninicaMTB e #Appenninicafamily nei vostri post. Grazie!
  • Regolamento. Il regolamento è pubblicato qui. Iscrivendoti accetti di conseguenza il regolamento. 
  • Iscrizioni Online. Ti contatteremo via email se l’iscrizione risulta incompleta o se abbiamo domande (controllate la cartella posta indesiderata).

Alberghi pre-gara

La prima tappa di Appenninica 2026 è lunedì 22. Per domenica 21 giugno puoi prenotare una delle seguenti opzioni:

 

– Camera doppia (due letti o matrimoniale; specificare).
– Camera privata per un solo rider*.
– Camera condivisa (generalmente tripla). Vi possiamo abbinare ad altri concorrenti oppure specificateci adesso con chi condivitete la camera. Questo articolo si prenota a persona e non a camera. 

 

I prezzi includono tassa di soggiorno, colazione e cena a menù fisso (bevande a parte).

 

*Opzione esaurita al momento

    Arrivo e Parcheggio

     

    Ci vediamo a Vidiciatico, una frazione di Lizzano in Belvedere (il primo paese ospitante), domenica 21 giugno.

    Presentati all’area accrediti tra le 14:00 e le 18:30 in Piazza XXVII Settembre (qui).

    Area camper: Piscina Conca del Sole a Vidiciatico.

    Parcheggio per accreditarsi: qui. Raggiungi l’area accrediti a piedi o in bici e non in auto perché non c’è parcheggio lì. Grazie.

      Transfer – Tappa 5 verso la partenza (servizio su prenotazione)

      Il trasferimento dall’ultima località ospitante – Castelnovo ne’ Monti – è previsto per le 13:30 di domenica 21.
      Area parcheggio lungo termine e punto di ritrovo: parcheggio Piazzale Collodi

       

      Ti preghiamo di avere le bici montata (non nella sacca) e di essere pronto/a per l’imbarco entro le 13:00 al massimo.

        Transfer – Aeroporto (servizio su prenotazione)

        Il trasferimento dall’Aeroporto di Bologna Marconi (BLQ) è previsto per le 13:00 di domenica 21.

         

        Se non hai ancora inviato il tuo orario di volo con il numero, ti preghiamo di scrivere a segreteria@appenninica-mtb.com.
        Abbiamo bisogno di queste informazioni (non basta aver prenotato).

         

        Il punto di ritrovo è al terminal arrivi (piano terra). Esci dalle porte scorrevoli e radunati alla tua destra. Vedrai un membro dello staff con un cartello Appenninica.

         

        Se arrivi in treno (o ti trovi già in città) puoi raggiungere l’aeroporto con la monorotaia Marconi Express.

         

        Rimani sintonizzato per il prossimo bollettino. 

          Appenninica 2026 vola sulle ali dell’entusiasmo: è già sold out!

          Quando mancano poco più di quattro mesi alla prima tappa di Appenninica MTB Stage Race, in casa ASD Happy Trail MTB c’è già il primo traguardo da festeggiare: la soglia massima di partecipanti per l’edizione 2026 è stata infatti raggiunta (e superata), sancendo il sold out per l’evento in programma dal 22 al 26 giugno sugli Appennini dell’Emilia-Romagna.

          È il segnale della maturità di un’avventura partita ormai otto anni fa, che stagione dopo stagione ha conquistato cuori e consensi da ogni parte del mondo, guadagnandosi uno spazio di prestigio nello scenario delle gare a tappe MTB a livello internazionale.

          Un premio importante per il lavoro e l’impegno della macchina organizzativa guidata da Milena Bettocchi e Beppe Salerno. Anno dopo anno, gli organizzatori hanno continuato a lavorare sul format, introducendo elementi di innovazione e testando formule per non proporre mai un evento uguale a sé stesso.

          La vocazione internazionale è da sempre uno dei punti di forza della gara, trasformandola in una cartolina per l’Appennino dell’Emilia-Romagna. Nel 2025, la scelta di collocare l’evento a fine giugno ha ottenuto riscontri molto positivi, ora ulteriormente confermati dal “tutto esaurito” per l’edizione 2026.

          Proprio per via della grande richiesta, gli organizzatori hanno acconsentito ad ampliare leggermente il numero di partecipanti inizialmente previsto (150), pur preservando appieno l’obiettivo di evitare il sovraffollamento dei sentieri e garantire a tutti gli atleti elevati standard qualitativi.

          Appenninica MTB Stage Race è una gara full service, che include soggiorni, ristori, assistenza sanitaria, lavaggio bici, trasferimento tra le tappe e molti altri servizi. Il numero contenuto di partecipanti contribuisce inoltre a creare un’atmosfera unica, favorendo relazioni, condivisioni e la nascita di quello che è lo spirito dell’Appenninica Family. Un approccio che migliora la gestione dell’evento e rende l’esperienza complessiva ancora più coinvolgente.

          “Siamo molto soddisfatti di poter annunciare questo traguardo a più di quattro mesi dal via – affermano Milena Bettocchi e Beppe Salerno -. Da un lato è una grande soddisfazione che ripaga l’impegno profuso in questi anni nello sviluppo di Appenninica MTB Stage Race, dall’altro ci offre uno stimolo ulteriore per migliorare ancora, per non deludere le aspettative dei tanti biker che hanno scelto di darci fiducia”.

          APERTURA DELLE LISTE D’ATTESA

          Per coloro che avevano progettato di partecipare ad Appenninica MTB Stage Race 2026, è stata attivata una lista d’attesa, alla quale è possibile iscriversi tramite il sito ufficiale www.appenninica-mtb.com. In caso di rinunce o spostamenti all’edizione 2027, gli iscritti alla lista potranno essere ricontattati.

          La lista d’attesa garantirà inoltre un diritto di prelazione sull’iscrizione all’edizione 2027, le cui date e modalità di iscrizione saranno comunicate successivamente.

          Dal Corno alle Scale alla Pietra di Bismantova: ecco il percorso di Appenninica 2026

          A meno di sei mesi dal via dell’edizione 2026 di Appenninica MTB Stage Race, gli organizzatori dell’A.S.D Happy Trail MTB hanno ufficialmente svelato il percorso dell’ottava edizione della corsa a tappe in MTB. Dal 22 al 26 giugno 2026 gli atleti al via saranno impegnati lungo il crinale dell’Appennino dell’Emilia-Romagna in una sfida di 310 km e 11 mila metri di dislivello.

          Per Appenninica sarà un anno di grandi conferme: dopo gli ottimi feedback della scorsa edizione, che aveva portato il nuovo posizionamento in calendario ad inizio estate ed il format su cinque tappe, gli organizzatori hanno voluto dare continuità anche alle sedi di tappa che avevano ospitato Appenninica 2025. Si ripartirà quindi da Lizzano in Belvedere, per poi vivere le giornate centrali a Riolunato prima del gran finale a Castelnovo ne’ Monti: un viaggio che attraverserà le province di Bologna, Modena e Reggio Emilia.

          Come già avvenuto lo scorso anno ai piedi della Pietra di Bismantova, nel 2026 le strade di Appenninica MTB Stage Race e del Giro d’Italia torneranno a incrociarsi. Anche quest’anno, infatti, una delle montagne simbolo di Appenninica, il Corno alle Scale, sarà protagonista della Corsa Rosa con l’arrivo di tappa in programma il 17 maggio 2026. Poco più di un mese dopo, A.S.D. Happy Trail MTB renderà omaggio a questo passaggio con una tappa speciale.

          Le strade di Appenninica MTB Stage Race e del Giro d’Italia si incrociano nuovamente e non possiamo che esserne felici – affermano Milena Bettocchi e Beppe Salerno, co-organizzatori di Appenninica MTB Stage Race-. Il Corno alle Scale è da sempre di casa per la nostra corsa e siamo felici possa godere di questa ulteriore occasione di visibilità. Il percorso ricalcherà a grandi linee quello del 2025 ma non mancheranno delle novità legate a KOM e abbuoni per rendere la sfida ancor più spettacolare”.

          LE TAPPE: CINQUE GIORNATE TUTTE DA VIVERE

          Si comincia lunedì 22 giugno con un anello con arrivo e partenza a Lizzano in Belvedere, nella frazione di Vidiciatico. La “Monte Pizzo”, con i suoi 34 km e 1600 metri di dislivello, presenta subito alcune novità: una tappa veloce e scorrevole, ma arricchita da tratti tecnici e dinamici. Un vero antipasto di ciò che attenderà gli atleti nel corso della settimana.

          Con la “Corno alle Scale Dressed in Pink” di martedì 23 giugno si entra nel vivo della competizione. I primi 11 km ricalcheranno la salita su asfalto affrontata dal Giro d’Italia con il passaggio dalla Madonna dell’Acero. Dopo ulteriori 3 km di sterrato si raggiungerà quota 1.779 m, dove sarà collocato il KOM al Lago Scaffaiolo. Da qui si proseguirà nel modenese fino all’arrivo a Riolunato, dopo 56 km e 2.300 metri di dislivello.

          Il terzo giorno, mercoledì 24 giugno, propone un anello con arrivo e partenza da Riolunato, per complessivi 52 km e 1.700 metri di dislivello. La “Appenninica Ridge” è probabilmente la tappa più panoramica dell’edizione, con la salita al Monte Albano e il passaggio lungo la linea di confine tra Emilia-Romagna e Toscana. Lungo il percorso gli atleti attraverseranno la Via Vandelli e il Giro del Diavolo, sopra San Pellegrino in Alpe.

          Giovedì 25 giugno è il giorno della temuta “Mountain Queen Stage”, la frazione regina con i suoi 88 km e 3000 metri di dislivello. Da Riolunato a Castelnovo ne’ Monti, il tracciato toccherà il Passo delle Radici, Giovarello, Lama Lite, fino ad aprirsi sulla spettacolare vista della Pietra di Bismantova, ormai simbolo di Appenninica MTB Stage Race in tutto il mondo.

          Il gran finale di venerdì 26 giugno prevede un anello intorno a Castelnovo ne’ Monti per complessivi 58 km e 1.400 metri di dislivello. Protagonisti saranno i sentieri del Monte Ventasso, su un percorso tecnicamente impegnativo, dove conteranno le energie mentali residue dopo cinque giorni di gara. La fatica sarà però ripagata dalla vista unica della Pietra di Bismantova, prima di indossare l’agognata medaglia di finisher.

          ULTIMI POSTI DISPONIBILI

          Rimango solo pochi posti per iscriversi all’edizione 2026 di Appenninica MTB Stage Race. Fino al 31 marzo 2026 (salvo esaurimento numeri) sarà aperta la fase “Regular Registration”, ma non è il caso di temporeggiare: il sold out è sempre più vicino. Come nelle ultime edizioni, Appenninica ha scelto di mantenere un numero chiuso contenuto di atleti prevenire il sovraffollamento dei sentieri e ad assicurare a tutti i partecipanti un elevato standard qualitativo nel supporto in corsa.

          Appenninica guarda al 2026: appuntamento dal 22 al 26 giugno

          Appenninica MTB Stage Race è già pronta a ripartire. Conclusa l’edizione 2025 lo scorso venerdì 27 giugno, con le vittorie di Diego Arias e Lola BakkerASD Happy Trail MTB è già al lavoro per il 2026. Le date, annunciate nel corso della cerimonia di premiazione, saranno quelle dal 22 al 26 giugno 2026, nella stessa collocazione in calendario dell’edizione appena conclusa.

          Cinque giorni indimenticabili sull’Appennino dell’Emilia-Romagna, come confermato anche i partecipanti all’edizione 2025. Un bilancio positivo che ha spinto gli organizzatori a consolidare non solo il posizionamento in calendario, ma anche il format su cinque tappe, mentre le sedi di tappa e i percorsi saranno annunciati nei prossimi mesi.

          La qualità del percorso di Appenninica MTB Stage Race 2025 è stata sottolineata da tutti gli atleti in gara e questo è il biglietto da visita più importante per noi – affermano gli organizzatori Milena Bettocchi e Beppe Salerno -. Sono stati cinque giorni intensi, di vera mountain bike, ma in cui si è respirato un clima di amicizia, familiarità e spensieratezza. Questo aspetto, unito a percorsi stupendi sia dal punto di vista paesaggistico che tecnico, rappresenta il nostro punto di forza, sul quale continueremo a lavorare per far crescere questo evento”.

          Le iscrizioni per l’edizione 2026 apriranno subito, a partire da mercoledì 2 luglio nella fase Early Bird. Solo 40 posti flash al prezzo di 990 €, per assicurarsi subito la possibilità di vivere un’esperienza unica nel suo genere. Al raggiungimento dei primi 40 numeri, il prezzo aumenterà.

          Essendo una gara full service, il costo d’iscrizione di Appenninica comprende non solo il numero di gara ma anche soggiorni, ristori e pasti, assistenza sanitaria, lavaggio bici, trasferimenti fra le tappe e altri servizi. Ulteriori dettagli sono disponibili su https://appenninica-mtb.com/iscrizioni/

          Come per le passate edizioni, il tetto massimo di partecipanti è stato fissato a 150. Una scelta precisa di ASD Happy Trail MTB, volta a prevenire il sovraffollamento dei sentieri, e assicurare quindi a tutti i partecipanti elevati standard qualitativi. Appenninica MTB Stage Race è una gara individuale ma con la possibilità di creare nuovi legami e amicizie, come già successo in passato, grazie ai tanti momenti di condivisione dalla partenza, all’arrivo, fino alla cena ogni sera.  

          Missione compiuta: Arias e Bakker sono i campioni di Appenninica MTB Stage Race 2025

          Dopo 320 km e quasi 12 mila metri di dislivello, in una settimana in cui il caldo è stato grande protagonista, Appenninica MTB Stage Race 2025 ha incoronato i suoi padroni: Diego Arias e Lola Bakker. Se il colombiano del Metallurgica Veneta Pro Team è stato in testa dall’inizio alla fine, l’olandese ha dovuto rimontare l’americana Syd Schulz dopo un crollo nella seconda frazione.

          La Maglia Blu Barbieri PNK finale è stata dunque indossata da Diego Arias, al secondo successo ad Appenninica MTB Stage Race dopo quello del 2022. Il colombiano ha trovato sulla sua strada un agguerrito Vincenzo Saitta, bravo a dargli filo da torcere tutta la settimana, supportato dal compagno di squadra Emanuele Spica. Il duo del Rolling Bike Team ha animato la corsa dalla prima frazione, lottando con il Metallurgica Veneta Pro Team di Martino Tronconi.

          Proprio Emanuele Spica si è aggiudicato l’ultimo atto, la quinta tappa con partenza e arrivo a Castelnovo ne’ Monti (58 km e 1600 metri di dislivello) di venerdì 27 giugno. Il siciliano partiva con soli 2” di ritardo sul terzo in generale Andrea Candeago ed è riuscito a prendersi la posizione sul podio grazie al successo odierno, arrivato in 2:30:18.

          La prima parte di tappa è stata animata dall’attacco prima di Oscar Pujol e poi di Peter Menghetti. Quest’ultimo, portacolori del Bad Team, è stato per quasi 1 ora e 40 davanti in solitaria, prima di sbagliare percorso ed essere ripreso da un quartetto composto da Diego Arias, Andrea Candeago, Vincenzo Saitta ed Emanuele Spica.

          A quel punto il duo del Rolling Bike Team ha forzato il ritmo nell’ascesa verso la Pietra di Bismantova riuscendo a spezzare la resistenza di Candeago per il terzo posto della generale. Con loro è rimasto Peter Menghetti, mentre nella discesa finale Spica guadagnava qualche metro per andare a prendersi la vittoria di giornata.

          Menghetti ha poi vinto la volata per il secondo posto su Vincenzo Saitta, entrambi a 42” da Spica. Dietro di loro sono arrivati Diego Arias e Andrea Candeago con 2’27” di ritardo.

          Ci tenevo a chiudere al terzo posto della generale, così sull’ultima salita io e Vincenzo abbiamo fatto il forcing vincente – spiega Emanuele Spica -. Sono felice per il successo di tappa, è stata una bellissima settimana dove come team ci siamo presi delle belle soddisfazioni. È una corsa a tappe impegnativa ma molto bella. Merita la reputazione che si è guadagnata negli anni.”

          Diego Arias ha messo invece al sicuro la maglia Blu Barbieri PNK finale, dopo cinque tappe completate in 15:32:25. Secondo posto finale per Vincenzo Saitta con un distacco di 7’34”, mentre sul gradino più basso del podio è salito il suo compagno di squadra Emanuele Spica a 21’36”Andrea Candeago (+24’00”) e Massimo Rosa (+45’20”) hanno completato una top-5 mai così italiana come quest’anno.

          Oggi ho cercato di aiutare Andrea Candeago a difendere la sua terza posizione, purtroppo non ci siamo riusciti –il commento finale di Diego Arias -. È stata una settimana splendida con un’ottima organizzazione, come me la ricordavo nel 2022. Sono felice di aver ritrovato il colpo di pedale dei giorni migliori e di aver ottenuto questo successo. Spero di poter tornare il prossimo anno a difendere il titolo, magari sfidando ancora Hans Becking”.

          A SCHULZ LA TAPPA, A BAKKER LA MAGLIA

          La rivalità che ha animato la settimana di Appenninica MTB Stage Race 2025 ha avuto un nuovo capitolo anche nell’ultima frazione. A vincere all’ombra della Pietra di Bismantova è stata Syd Schulz. L’americana ha nuovamente dimostrato di essere più veloce della rivale olandese sulle brevi distanze, soffrendo nel contempo le tappe più lunghe.

          Schulz ha completato la sua prova in 3:19:15, anticipando di 8’35” Lola Bakker. La Maglia Rosa Lavor non era in discussione dopo la tappa di ieri, tanto che l’olandese ha mantenuto un vantaggio 21’25” nella classifica generale. A completare il podio femminile di Appenninica MTB Stage Race 2025 un’altra “orange”, Linda Van Vliet, con oltre due ore e mezza di ritardo dalla connazionale.

          Vincere Appenninica MTB Stage Race 2025 è un sogno che si avvera per me – le parole di un’emozionata Lola Bakker dopo il traguardo dell’ultima frazione – Quest’anno stavo bene di testa e avevo una buona condizione, credo questo abbia fatto la differenza. Ho avuto una stagione complicata per gli infortuni, ma la vittoria di questa corsa a tappe mi ripaga di tutto”.

          EN PLEIN NELLE ALTRE CATEGORIE

          È striscia perfetta nelle altre categorie di Appenninica MTB Stage Race. Tra i Master il vincitore assoluto è Oscar Pujol. Lo spagnolo ha vinto tutte le tappe, battendo di oltre mezzora la concorrenza del vincitore uscente Juul Van Loon, mentre Rob Van der Werf ha conquistato il terzo posto nella generale.

          Copione simile per Mirko Pirazzoli nella categoria Grand Master. Per lui il vantaggio finale sull’elvetico Stefan Buri è stato di oltre 40 minuti. Terzo posto nella generale per il britannico Paul Wellicome.

          Nella categoria Great Grand Master successo per l’austriaco Axel Strauss, vero dominatore. Secondo posto nella generale per Piotr Sozanski, mentre il terzo posto è andato a Lawrence Westney.

          Bakker completa la rimonta

          La risalita di Lola Bakker era cominciata ieri a Riolunato, ma forse non tutti se n’erano accorti. Dopo aver perso la Maglia Rosa Lavor nella seconda frazione, l’olandese ha centrato il terzo successo della sua avventura ad Appenninica MTB Stage Race 2025, ma questa volta sembra aver sferrato il colpo del Ko.

          L’olandese, memore di quanto accaduto mercoledì, ha approcciato la prima parte con un ritmo costante, restando con la leader di categoria Syd Schulz. Arrivati in cima al crinale dell’Appennino dell’Emilia-Romagna, nei pressi del primo rifornimento l’attacco decisivo, con l’americana, rallentata da una foratura, che non è stata più in grado di rientrare.

          Chilometro dopo chilometro il vantaggio di Lola Bakker è andato dilatandosi. L’olandese ha completato la sua prova in 5:50:52, infliggendo un distacco di 30’20” ad Almudena Rodriguez Lopez de Armentia. Solamente terza al traguardo Syd Schulz, che ha pagato 43’38” dalla rivale olandese.

           

          Stamattina ho pianificato la corsa con l’obiettivo di riprendermi la Maglia Rosa Lavor perché sapevo di poter dire la mia sulle lunghe distanze – afferma Lola Bakker -. Quando ho visto Syd dietro, ma un po’ distaccata, ho dato tutto perché non volevo avere rimpianti. Mi sono concentrata sull’alimentazione, sul rinfrescarmi e questo mi ha aiutata, così come il supporto dei belgi e olandesi lungo il percorso”.

          Dalla High Mountain Queen Stage esce una classifica generale completamente stravolta. La nuova leader è ora Lola Bakker, con un vantaggio di 30 minuti su Syd Schulz, abbastanza rassicurante per la tappa di domani, salvo ulteriori colpi di scena. Rimane saldamente terza della generale l’olandese Linda Van Vliet con un ritardo di oltre due ore dalla leader. 

          Arias ipoteca la vittoria finale di Appenninica

          La tappa regina è da sempre quella più attesa da tutti gli atleti di Appenninica MTB Stage Race. A maggior ragione per chi punta alla vittoria finale e cerca sempre di mettere il loro sigillo in questa frazione.

          Non è stato da meno Diego Arias che oggi, giovedì 26 giugno 2025, si è imposto a Castelnovo ne’ Monti nella High Mountain Queen Stage, la quarta di questa Appenninica MTB Stage Race, 88 km e 3000 metri di dislivello complessivo. Il colombiano del Metallurgica Veneta Pro Team ha tagliato il traguardo in solitaria, mettendo ulteriori minuti tra sé e il suo più diretto avversario Vincenzo Saitta.

          Come nella giornata di ieri, gli uomini di classifica hanno controllato nella prima parte di gara, con sei atleti a prendere le redini: i tre del Metallurgica Veneta Pro Team (Diego Arias, Andrea Candeago e Massimo Rosa), il duo del Rolling Bike Team (Vincenzo Saitta ed Emanuele Spica) e Hans Becking della Buff-Megamo.

          Nella discesa verso l’abitato di Ligonchio la corsa è letteralmente esplosa con l’attacco del duo Arias-Rosa poco dopo la seconda Feed Zone, riuscendo a distanziare di qualche metro Vincenzo Saitta e Hans Becking. Alle loro spalle l’olandese è rimasto vittima di una caduta che lo ha messo fuori gioco, costringendolo al ritiro. Sono in corso in queste ore gli accertamenti medici di rito, ma l’olandese ha rassicurato tutti al traguardo.

          Nella successiva salita verso la Pietra di Bismantova, Arias e Rosa hanno subito il rientro di Saitta, costringendo il colombiano ad aumentare il passo per andarsene in solitaria. Il leader della classifica generale è andato così a concludere la sua prova in 4:15:54 sul traguardo di Castelnovo ne’ Monti, mentre alle sue spalle Vincenzo Saitta superava Rosa, arrivando dopo 2’26”.

          Terzo posto per Massimo Rosa a 7’54” dal compagno di squadra. A completare la top five Emanuele Spica, quarto a 9’41” e Andrea Candeago quinto a 11’52”.

          Dedico questa vittoria a mia moglie, mia figlia e alla mia squadra che non si lascia sfuggire il minimo dettaglio – le parole di Arias dopo il traguardo -. Ci siamo trovati davanti io e Massimo, ma quando abbiamo visto che Vincenzo Saitta stava rientrando ho preferito andare da solo per provare a consolidare la leadership in classifica generale”.

          Un risultato pienamente centrato se consideriamo che ora il vantaggio su Vincenzo Saitta in generale è di 9’19”. Terza piazza occupata invece da Andrea Candeago a 24 minuti di ritardo dal compagno. Quest’ultimo domani dovrà difendere la terza piazza sul podio da Emanuele Spica, alle sue spalle di soli 2”.

          Situazione cristallizzata invece nelle altre categorie dove i leader della generale vincono anche la quarta frazione:

          • Maglia Verde Master: Oscar Pujol
          • Maglia Arancione Grand Master: Mirko Pirazzoli
          • Maglia Viola Great Grand Master: Axel Strauss

          Bakker recupera, Schulz controlla

          Dopo la cotta di ieri, è tornata protagonista Lola Bakker. La prima vincitrice di questa Appenninica MTB Stage Race 2025 ha superato i problemi di caldo che ieri l’avevano costretta a cedere oltre un quarto d’ora al traguardo.

          Dopo la partenza di Vidiciatico, Bakker ha scelto di non seguire il ritmo impostato da Syd Schulz: la strategia ha pagato perché nella seconda salita verso il Monte Cimone ha ricucito pian piano il gap con la rivale statunitense, ricongiungendosi in vetta. Nella discesa Schulz è scivolata, fortunatamente senza conseguenze, ma è solo nei chilometri finali che si è decisa la sfida tra le due.

          Lola Bakker ha concluso la sua prova in 4:45:56, anticipando di 45” la leader della classifica generale che continuerà a vestire la Maglia Rosa Lavor. Syd Schulz ripartirà domani con un vantaggio di 13’38”, ma la prestazione odierna dell’olandese lascia ben sperare per una gara che sembra tutt’altro che chiusa. Terza di tappa e nella generale Linda Van Vliet che paga quasi un’ora nella tappa di oggi.

          Ho deciso di partire con il mio ritmo, volevo capire come stessi dopo la giornata di ieri – spiega Lola Bakker -. Dopo la prima salita ho visto che il mio corpo reagiva bene, così nella seconda salita ho spinto e sono riuscita a chiudere il gap su Syd, andando a vincere negli ultimi chilometri. È stata una tappa meravigliosa, credo la più bella mai fatta ad Appenninica MTB Stage Race per me”.

          “Credo di essermi gestita male, perché nel finale ero veramente tanto stanca – analizza Syd Schulz, che mantiene la maglia Rosa Lavor -. Paesaggi stupendi anche oggi, ma il caldo mi ha davvero sfiancato”.  

          Rivincita Candeago a Riolunato. Arias ancora leader

          Le corse a tappe sono così: si può perdere un giorno, magari per poco, ma c’è sempre un domani per rifarsi. Il “domani” di Andrea Candeago è arrivato oggi, mercoledì 25 giugno 2025, a Riolunato. L’atleta del Metallurgica Veneta Pro Team non aveva sfruttato la superiorità numerica con il compagno Arias ieri a Vidiciatico, ma ha imparato la lezione e l’ha subito messa in pratica.

          Nella volata in salita sul traguardo di Riolunato, Candeago si è imposto su Vincenzo Saitta (Rolling Bike Team) e sul compagno di squadra Diego Arias, sempre più in controllo nella classifica generale di Appenninica MTB Stage Race 2025 dopo la terza frazione di 64 km e 2750 metri di dislivello. I tre sono risultati ancora una volta i più forti, imponendo il forcing decisivo nell’ultima salita verso il Monte Cimone.

          Dopo la partenza da Vidiciatico, nel comune di Lizzano in Belvedere, la corsa ha visto subito una lunga salita verso il Corno alle Scale. Gli uomini di testa l’hanno affrontata senza forzare il ritmo, ben conoscendo le difficoltà in programma nella frazione odierna. Oltre ai tre che si sono giocati il successo di tappa, davanti hanno resistito Emanuele Spica (Rolling Bike Team), Hans Becking (Buff-Megamo), Davide Magnani Peter Menghetti (Bad Team).

          Nella discesa verso Fanano una caduta metteva fuori gioco Menghetti, mentre nella successiva ascesa verso il Monte Cimone il forcing degli uomini del Metallurgica Veneta Pro Team scremava la situazione. Prima Magnani, poi Becking e Spica non hanno saputo tenere il passo dei migliori, lasciando soli i tre.

          A decidere il finale è stata quindi una volata ristretta, vinta stavolta da Candeago, bravo ad impostare in testa l’ultima curva in salita. Il veneto ha completato la sua prova in 3:28:02, davanti a Saitta e Arias di 2”. Quarto posto per Emanuele Spica a 2’28”, mentre ha pagato 5’38” Becking, quinto.

          Ieri mi era dispiaciuto perdere la tappa così, avevo voglia di rivincita – le parole di Candeago. – Credo che in questo momento io, Diego e Vincenzo Saitta siamo i più forti in salita: peccato per il problema tecnico avuto nella prima tappa, perché forse avrei potuto essere più avanti anche in classifica generale. Ho preso l’ultima curva davanti, memore di quanto accaduto ieri, e stavolta è andata bene”.

          Diego Arias resta saldamente al comando della classifica generale. Il colombiano comanda con 6’54” su Vincenzo Saitta. In virtù dei risultati odierni passa al terzo posto della generale Andrea Candeago, con un ritardo di 12’08″. Quarto Hans Becking a 14’03” incalzato da Emanuele Spica a 14’22”.

          Finora ho potuto controllare la situazione in classifica generale, penso che i quasi 7 minuti di vantaggio siano un buon bottino – le parole di Diego Arias -. Bisogna però stare attenti, le insidie sono sempre dietro l’angolo e il caldo è un fattore importante in questa settimana”.

          Sempre più leader della categoria MasterOscar Pujol ha vinto anche la terza frazione. Lo spagnolo ha un vantaggio di 16’09” su Juul Van Loon in classifica generale, terzo Rob Van der Werf a 25’18”. Nella categoria Grand Master tripletta di Mirko Pirazzoli, che ha quasi mezzora di vantaggio in generale sull’elvetico Stefan Buri, mentre è terzo Paul Wellicome. Corsa solitaria nei Great Grand Master per Axel Strauss, con Piotr Sozanski secondo e Lawrence Westney ben più staccati.

          Schulz si prende tappa e maglia

          Situazione completamente ribaltata in campo femminile. Alla partenza Lola Bakker aveva un vantaggio di 2’49” da difendere sull’americana Syd Schulz ma l’olandese è incappata in una giornata negativa, perdendo la Maglia Rosa Lavor.

          Bakker è stata in difficoltà fin dai primi chilometri, senza riuscire mai a trovare il ritmo di pedalata giusto. All’arrivo l’olandese ha pagato 17:12 dall’americana, ora leader della generale donne con un vantaggio di 14:24 sulla rivale. Tuttavia, con davanti altre tre giornate ricche di insidie, c’è ancora spazio per riscrivere la trama. Terza di tappa e nella generale Linda Van Vliet con oltre 45 minuti di ritardo sull’americana.

          Sono partita subito molto forte per testare il terreno e vedere se Lola avrebbe risposto – racconta Syd Schulz -. Sono rimasta subito da sola, e lì non ho avuto paura. Pensavo mi avrebbe ripreso ma non c’è riuscita, probabilmente ha sofferto il caldo. I panorami di Appenninica sono fantastici e anche i percorsi, l’ultima discesa di oggi mi ha divertito moltissimo”.

          Una… Saitta a Vidiciatico, Arias in controllo

          Vincenzo Saitta si è presentato a questa Appenninica MTB Stage Race come uno dei possibili outsider, e giorno dopo giorno sta confermando questo status. Ieri è stato grande mattatore nella prima parte della frazione inaugurale, mentre oggi, martedì 24 giugno, è andato a prendersi il successo nella seconda frazione di 46 km e 2100 metri di dislivello con arrivo e partenza da Vidiciatico.

          Una tappa per nulla banale dal punto di vista tecnico, con un continuo saliscendi che richiedeva attenzione e ottime doti di guida. A prendere la testa della corsa è stato fin da subito un gruppetto composto da cinque unità: Diego Arias, Hans Becking, Vincenzo Saitta, Andrea Candeago Davide Magnani.

          Quest’ultimo a metà gara si è lasciato sfilare, mentre sull’ultima salita verso Molino della Squaglia anche Hans Becking ha dovuto accontentarsi di procedere con il proprio passo. I tre rimasti al comando si sono dati battaglia, e verso la seconda Feed Zone Candeago ha rotto gli indugi con un primo attacco, subito rintuzzato da Saitta e Arias.

          Nella successiva discesa in singletrack, Candeago ha provato un nuovo affondo, ma prima dell’ingresso nel borgo di Vidiciatico, Saitta è rinvenuto, imboccando il tratto cittadino in mezzo alle case in testa. Una mossa risultata vincente per alzare le braccia al cielo.

          Il siciliano ha vinto la volata su Arias e Candeago, terminando la sua prova in 2:20:18. Alle loro spalle ha chiuso al quarto posto Emanuele Spica a 1’55”, mentre Hans Becking ha pagato un gap di 1’59”. In classifica generale, Diego Arias mantiene la Maglia Blu Barbieri PNK di leader con un vantaggio di 6’54” sul siciliano. Terzo Becking a 8’27”.

          L’avevo detto ieri che volevo vincere ma non pensavo di farcela subito- le parole di Vincenzo Saitta dopo il traguardo -. Sono stato con i migliori tutta la giornata e nell’ultimo chilometro sono riuscito a vincere lo sprint per entrare davanti in paese. Questo è stato il fattore decisivo per il successo”.

          Giornata positiva anche per Diego Arias. “Abbiamo controllato la corsa, senza forzare dopo la giornata di ieri. Nel finale speravo Andrea potesse vincere ma è stato bravo Vincenzo Saitta ad anticiparci nella discesa finale. È ancora lunga, ma le sensazioni sono buone”.

          Si ripete nella categoria Master Oscar Pujol, con Rob Van der Werf e Juul Van Loon a completare il podio di giornata. Nella categoria Grand Master secondo successo di tappa per Mirko Pirazzoli, che consolida la leadership di categoria su Stefan Buri. Andamento simile nella categoria Great Grand Master dove Axel Strauss si è confermato, vincendo su Piotr Sozanski e Lawrence Westney.

          Bakker vince ma Schulz non molla

          Come da previsione della vigilia, la corsa femminile si conferma estremamente aperta ed equilibrata. La prima frazione è stata vinta da Lola Bakker che si è imposta sul traguardo di Vidiciatico in 4:20:43. L’olandese ha preso subito la testa della corsa insieme a Syd Schulz, che ha confermato di essere una delle migliori atlete in gara.

          Come nella corsa maschile, con Arias e Saitta, le due sono rimaste insieme fino alla seconda salita, verso il Lago Scaffaiolo, dove il forcing di Lola Bakker ha avuto la meglio, piegando la resistenza dell’americana. Sul traguardo di Vidiciatico l’equilibrio è stato però confermato dal cronometro, perché il vantaggio dell’olandese è di soli 2’49”.

          Più distante, al terzo posto, l’altra olandese Linda Van Vlet che ha chiuso a 26’55” dalla vincitrice. Completano la top five la spagnola Almudena Rodrigeuz Lopez de Armentia e la tedesca Regina Marunde con più di un’ora di ritardo. La prima Maglia Rosa Lavor va quindi sulle spalle di Lola Bakker, ma la sfida sembra più che mai equilibrata.

          È stata una giornata molto dura a causa del caldo – racconta Lola Bakker -. La prima salita mi ha messo a dura prova, ma i paesaggi sul crinale Appenninico mi hanno dato l’energia per proseguire. Nella seconda salita mi sono ritrovata da sola e ho spinto fino al traguardo. È la terza volta per me ad Appenninica e sono veramente felice di essere qui, è stupendo”.