Sei tappe sono sufficienti?

Secondo noi, una gara a tappe in mountain bike non dovrebbe avere meno di 5 e più di 8 giornate di gara. Idealmente, dovrebbe svolgersi lungo una catena montuosa perché questa è la natura di questo sport, a partire dal nome: mountain bike. La montagna è la sfida, l’avventura per eccellenza: sei tu contro la montagna, tu contro i tuoi limiti.

La gara che piace a noi è quella in cui corri contro te stesso, più che contro gli altri.
Abbiamo sognato, pensato e progettato Appenninica perché rispecchiasse questa filosofia. Non è soltanto una questione di cronometro, è soprattutto mettersi alla prova in modo profondo, sia fisicamente che mentalmente.

Una partita di calcio dura sempre 90 minuti, una maratona è lunga 42,195 Km. Il nostro sport è diverso: in eventi UCI Marathon, gli atleti affrontano percorsi tra i 60 e i 160 chilometri. L’UCI stabilisce anche che una corsa a tappe è quella che dura “quattro o più giorni, inclusa una tappa che presenti la distanza minima di un evento XC Marathon, ossia 60 km.”

Detto che, per quanto arbitrari, gli standard UCI sono generalmente accettati, secondo noi le gare a tappe in mountain bike dovrebbero essere modellate sulla visione degli organizzatori, che meglio conoscono il territorio e i sentieri.

Nel 2023 abbiamo deciso di ridurre il format da 7 a 6 tappe. Ci sono varie ragioni per cui lo abbiamo fatto, ma onestamente non esiste una risposta perfetta e inattaccabile alla domanda: “quante tappe dovrebbe avere Appenninica?”. Su questo cambiamento abbiamo ricevuto feedback positivi e meno positivi. Non abbiamo deciso alla leggera, ma seguendo la nostra visione.

Appenninica è dura, e se il meteo ti rema contro può diventare durissima. Nel 2019, per via del caldo asfissiante, e nel 2021, quando la Queen Stage fu funestata dalla pioggia, i concorrenti sono stati messi a dura prova. Non mancheranno certo le lunghe salite e i tratti tecnici che hanno reso celebre questa gara. Abbiamo tante alternative da proporre agli atleti, tanti percorsi per offrire un tracciato sempre diverso e sempre completo: duro, divertente, tecnico, veloce e naturalmente panoramico. Tutto questo lo troverete anche su un format di sei tappe.

Alla fine di ogni prova vi guardiamo in faccia, parliamo con voi e raccogliamo i vostri feedback, quello che ci dite e anche quello che non ci dite. Sappiamo che volete una gara dura, e la manterremo tale. Quando l’anno scorso abbiamo deciso di accorciare una tappa nella seconda metà di gara, le vostre membra ci hanno ringraziato.

Un altro aspetto che ha inciso nella scelta è la logistica. Non è un segreto, sei giorni sono meglio di sette per i molti atleti che arrivano in Italia da altri Paesi, e soprattutto da altri continenti. Per questo ha senso cercare di contenere in una settimana lavorativa il tempo necessario per la gara, per i voli e il necessario recupero. Se poi avete dei giorni in più a disposizione, avrete più tempo per scoprire l’Italia e l’Appennino.

Ecco perché pensiamo che sei tappe siano più che sufficienti.

Steinburg regina di tappa e di classifica

Tra le donne Steinburg consolida ulteriormente la sua leadership in vista del gran finale di domani

A Chiarini la vittoria più bella

Dopo aver visto sfumare il successo a Riolunato, Riccardo Chiarini si è rifatto con gli interessi nella Mountain Queen Stage. Alle spalle di Saitta, leader della generale, è bagarre per le posizioni sul podio.

Vittoria e allungo per Steinburg

Tra le donne si è assistito invece all’allungo di Greete Steinburg. Dopo aver indossato la maglia di leader ieri, l’estone ha colto il suo primo successo di tappa in questa edizione, aumentando il margine su Lola Bakker. In agguato resta Mara Parisi, terza nella classifica generale.

La sfortuna frena Chiarini: a Riolunato va a segno Saitta

Il copione della terza tappa di Appenninica MTB Stage Race era già scritto: corta, esplosiva e ricca di insidie. Così è stato sui 38 km e 1.500 metri di dislivello della Monte Cimone Challenge, un anello intorno a Riolunato andato in scena mercoledì 24 giugno....

Rivincita Schulz. Steinburg nuova leader

Syd Schulz vince a Riolunato dopo aver perso 21 minuti a Vidiciativo. Steinburg balza al comando della classifica generale

Vittoria di Becking, maglia a Spica

Dopo il terzo posto di ieri, Becking si prende la rivincita. Spica nuovo leader della classifica generale

De Souza più forte di tutto

De Souza resiste anche a una caduta e precede Lola Bakker e Greete Steinburg

Sugli Appennini si parla siciliano

. Saitta anticipa il compagno Spica e Becking

Appenninica 2026: Lizzano in Belvedere pronta a dare il via alla sfida

Parte domani, lunedì 22 giugno, l’edizione 2026 di Appenninica MTB Stage Race, la più importante gara a tappe italiana in Mountain Bike. Quasi 200 atleti si sfideranno in cinque tappe sugli Appennini dell’Emilia-Romagna, fino al gran finale di Castelnovo ne’ Monti di venerdì 26 giugno.

Appenninica 2026, la squadra oltre la gara: ecco i partner

Per l’edizione 2026, in programma dal 22 al 26 giugno, sono numerosi i partner che hanno confermato la loro presenza al fianco di Appenninica MTB Stage Race: un’opportunità di visibilità per il territorio e le eccellenze dell’Emilia-Romagna

Luiza De Souza: quando l’outsider arriva dal Brasile

La 23enne brasiliana sarà per la prima volta al via di Appenninica MTB Stage Race dal 22 al 26 giugno, con l’obiettivo di provare a competere per la classifica generale. “Sono al rientro da un infortunio, ma parto determinata”

Cacchi torna ad Appenninica per sorprendere ancora

Dopo essere stato messo fuori gioco da un infortunio nel 2025, il secondo classificato dell’edizione 2024 torna ad Appenninica per riprendere il filo del discorso: dal 22 al 26 giugno le speranze italiane sono anche su di lui