A Chiarini la vittoria più bella

È l’anno delle rivincite ad Appenninica MTB Stage Race. Ogni giorno un colpo di scena, ogni tappa un atleta che si rialza dopo una giornata difficile nella frazione precedente. È successo anche giovedì 25 giugno 2026 nella Mountain Queen Stage, con partenza da Riolunato e arrivo a Castelnovo ne’ Monti.

La tappa più attesa l’ha vinta il grande deluso di ieri: Riccardo Chiarini. Il 42enne di Faenza aveva accarezzato il successo a Riolunato, salvo vedersi tradire dalla catena nei chilometri finali; la sorte aveva in serbo per lui un premio ben più prezioso: la tappa regina di 91 km e 2.900 metri di dislivello. Una vittoria speciale per lui, ex stradista, nella piazza dove un anno fa vinse Richard Carapaz al Giro d’Italia.

Chiarini, Vincenzo Saitta e Hans Becking si sono spartiti la posta in palio a Castelnovo ne’ Monti: successo di tappa per il primo, il controllo della classifica generale al secondo, e per l’olandese l’opportunità di riaprire i giochi per il podio.

Dopo la partenza da Riolunato, la tappa ha ripreso lo stesso copione di ieri con Riccardo Chiarini ad alzare il ritmo. Il faentino si è avvantaggiato nella prima salita, ma è stato ben presto raggiunto da tutto il gruppo dei migliori: Vincenzo Saitta, Emanuele SpicaLuca Cacchi e Marek Sülzle. Hans Becking ha invece preferito salire con il suo ritmo.

Davanti, Luca Cacchi ha provato a sbarazzarsi della compagnia ma è stato respinto dal ritmo degli avversari, finendo per perdere la ruota dei primi a causa del caldo e della fatica. Il primo a saltare è stato però Spica, bravo poi a gestirsi e a non andare alla deriva. In testa sono rimasti Saitta e Chiarini, con Sülzle a pochi metri da loro, mentre ai 20 km dall’arrivo Becking ha finalmente completato la sua rimonta.

I tre hanno affrontato il finale di comune accordo, dandosi cambi regolari, ciascuno concentrato sul proprio obiettivo di giornata – e il risultato finale ha messo d’accordo tutti.  

L’atleta della Torpado Kenda FSA ha chiuso in 4:26:51, con Saitta a 1 secondo e Becking a 3. Sülzle ha pagato 47 secondi, mentre Spica è giunto quinto a 9:34 davanti a Cacchi a 12:51.

Sono molto contento, ci tenevo tantissimo – spiega Chiarini dopo il traguardo -. Ieri ho avuto un po’ di sfortuna, ma se avessi vinto non avrei avuto questa determinazione oggi. Ci volevo riprovare, e ho avuto la fortuna di trovare l’accordo con Vincenzo e Hans nel finale. Li devo ringraziare: non è scontato lasciare la vittoria della Queen Stage. A me la tappa, a loro la possibilità di guadagnare in classifica generale”.

Il risultato odierno vale quasi un’ipoteca sulla Maglia Blu-Barbieri PNK: Saitta comanda infatti con 9:36 su Sülzle, solido e costante secondo. La lotta per il podio è invece apertissima: Becking è terzo a 9:42, ad appena 6 secondi dal tedesco, mentre Spica è quarto a 12:20, con 2:38 da recuperare su Becking. Si preannuncia una battaglia anche per il quinto posto, con Cacchi che conserva solo 37 secondi su Chiarini.

Oggi era necessario restare davanti e controllare la situazione – analizza Vincenzo Saitta -. Chiarini ha provato nella parte iniziale, poi siamo rientrati e abbiamo proseguito insieme. Nel finale siamo andati di comune accordo: io ho rafforzato la leadership in classifica, Riccardo ha vinto. Se lo merita”.

Secondo successo di tappa tra i Master per Oscar Pujol in 5:01:56, mentre Juul Van Loon mantiene saldamente la leadership nella classifica generale. Tra i Grand Master si interrompe la striscia di Jon Roberts: la tappa più prestigiosa va a Mirko Pirazzoli in 5:41:33, con il gallese che resta però al comando della generale. Nei Great Grand Master vittoria di Emiel Kunkeler in 7:10:54, con Bernd Büdenbender ancora leader della generale.

Steinburg regina di tappa e di classifica

Tra le donne Steinburg consolida ulteriormente la sua leadership in vista del gran finale di domani

A Chiarini la vittoria più bella

Dopo aver visto sfumare il successo a Riolunato, Riccardo Chiarini si è rifatto con gli interessi nella Mountain Queen Stage. Alle spalle di Saitta, leader della generale, è bagarre per le posizioni sul podio.

Vittoria e allungo per Steinburg

Tra le donne si è assistito invece all’allungo di Greete Steinburg. Dopo aver indossato la maglia di leader ieri, l’estone ha colto il suo primo successo di tappa in questa edizione, aumentando il margine su Lola Bakker. In agguato resta Mara Parisi, terza nella classifica generale.

La sfortuna frena Chiarini: a Riolunato va a segno Saitta

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