Da Bologna all’Appennino: il viaggio di Appenninica MTB Stage Race sta per partire

Città ed Appennini, cultura ed outdoor, pianura e montagna: dal 2 al 7 settembreAppenninica MTB Stage Race si prepara ad unire tutto questo in un mix sorprendente ed emozionante. Già domenica 1° settembre, sotto lo sguardo di Nettuno dalla sua fontana, i protagonisti della grande avventura a tappe in Mountain Bike si ritroveranno a Bologna, arrivati da ogni angolo del mondo nel cuore di una città che la storia e l’università hanno reso cosmopolita per vocazione.

Era il luglio del 2019 quando il sogno di Beppe Salerno Milena Bettocchi, alla guida dell’ASD Happy Trail MTB, diventava finalmente realtà, assumendo le sembianze di Appenninica MTB Stage Race. Una corsa a tappe in mountain bike che partiva dal capoluogo felsineo e portava gli atleti sulle vette all’Appennino dell’Emilia-Romagna, per mostrare al mondo intero le bellezze di questi luoghi ancora troppo poco conosciuti.

Cinque anni e sei edizioni dopo, riparte da Bologna l’avventura di Appenninica 2024, in programma dal 2 al 7 settembre. Lo farà portando le ruote grasse delle mountain bike nel salotto buono della città: Sala Borsa. Una biblioteca, cuore pulsante della vita culturale bolognese, che domenica 1° settembre a partire dalle 14:00 ospiterà le operazioni preliminari di accredito, con interviste ai protagonisti della corsa e uno spettacolo aperto a tutta la città dalle ore 16:00. È Bologna “La Dotta” che si apre all’Appennino, all’outdoor, alla mountain bike, al sudore e alla fatica.

DA BOLOGNA ALL’APPENNINO: 400 KM E 13 MILA METRI DI DISLIVELLO

Una Bologna in movimento costante visto che soltanto due mesi fa ha ospitato la storica prima volta del Tour de France in Italia. E sarà proprio dalla salita di San Luca, luogo caro ai bolognesi, che partirà l’avventura di Appenninica MTB Stage Race 2024. Dall’Arco del Meloncello, su in cima al Santuario della Beata Vergine del San Luca, come Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard due mesi fa, quasi a dire subito ai 150 atleti provenienti da 24 Paesi: “qui ad Appenninica non scherziamo”. Poteva esserci inizio migliore?

E se il buongiorno si vede dal mattino, non ci sarà un solo metro dei 400 Km complessivi che non regalerà qualcosa agli atleti al via. Se la prima parte è inedita, con la prima volta di Loiano e una prima frazione quasi interamente disegnata lungo la Via degli Dei, man mano si ritroveranno i luoghi cari a questa corsa a tappe. Dal Corno alle Scale, la montagna dei bolognesi e di quell’Alberto Tomba che ha costruito i suoi successi lì, passando per il Monte Cimone.

Il borgo storico di Fiumalbo, ultima porta verso la Toscana, è pronto a riabbracciare la corsa a tappe dopo il felice esordio dello scorso anno. E poi via di corsa verso il comprensorio del Monte Cusna, le terre intrise di storia di Matilde di Canossa, il Monte Ventasso. Lì, all’ombra della Pietra di Bismantova, dove Dante si fece ispirare per il suo Purgatorio, si scriverà l’ultimo capitolo dell’avventura di Appenninica MTB Stage Race 2024; chissà che non siano pagine intrise di pathos come quelle della Divina Commedia.

BECKING PER IL TRIS, EQUILIBRIO TRA LE DONNE

La corsa maschile ha un grande favorito al via: Hans Becking. Non fosse altro perché sull’Appennino dell’Emilia-Romagna ha già vinto due volte, l’olandese va a caccia di uno storico tris che lo renderebbe il dominatore assoluto di questa prima parte di storia della corsa a tappe. La condizione un po’ traballante vista alla Swiss Epic potrebbe però aprire scenari nuovi.

Pronto ad approfittarne sarà il connazionale Bart Classens, che ad Appenninica vanta già un quarto posto nel 2023 e un secondo posto nel 2021 con la vittoria dell’epica Queen Stage con arrivo a Cerreto Laghi sotto un diluvio apocalittico. Insieme a lui proverà a infilarsi nella lotta per la vittoria il polacco Pawel Garczyk.

Tra gli outsider è dato in grande spolvero Federico Mandelli, già finisher per tre volte ad Appenninica MTB Stage Race, ma non vanno sottovalutati nemmeno il belga Bram Saeys, il giovane italiano Luca Cacchi e il tedesco Peat Weinberg.

Tra le donne la griglia di partenza è ancora più in equilibrio, perché un vero riferimento per la corsa non c’è. In prima fila ci sono due atlete che hanno macinato chilometri e chilometri di corse a tappe in mountain bike: la portoghese Celina Carpinteiro e la svizzera Nina Brenn, già terza lo scorso anno. Dietro di loro un trittico di outsider potrebbe ribaltare le gerarchie: l’olandese Erika Koster, la spagnola Ada Xinxó Morera e l’olandese Lola Bakker che torna dopo l’esperienza dello scorso anno.

STORIE DA TUTTO IL MONDO

Correrò per quello che è il mio valore, godendomi il fatto di poter vivere questa fantastica avventura ancora una volta”, ha scritto su Instagram negli ultimi giorni Lola Bakker. È con questo spirito che partecipano la maggior parte di 150 atleti al via di Appenninica MTB Stage Race, lo stesso spirito con cui poi molti di loro tornano.

Miguel Martinez ha vinto e corso in qualsiasi evento di mountain bike al mondo, ma dopo l’esperienza dello scorso anno in cui definì Appenninica “al pari della Cape Epic, il francese è voluto tornare. Così come tanti altri: Mark Leeper che due anni fa si fermò una settimana in più a Castelnovo ne’ Monti lavorando da remoto, innamorato dell’Appennino dell’Emilia-Romagna.

Un amore che diventa intenso e viscerale, come dimostrato da tanti atleti già in Italia prima della partenza. Da lunedì sono a Fiumalbo Juul Van Loon, vincitore della categoria Master 2023, e Bart Classens. E da qualche giorno a Castelnovo ne’ Monti è parcheggiato il furgone arancione di 9th Wave Cycling, con l’eccentrico Peter Wouters pronto a partire nuovamente per Appenninica MTB Stage Race.

Potere del fascino e dell’ospitalità di questi luoghi che questa corsa a tappe in mountain bike ha il merito di far scoprire. Lo stesso fascino che si può incontrare nelle vie ricche di cultura e storia di Bologna “La Dotta”. Ecco cosa unisce Bologna ad Appenninica MTB Stage Race. Ecco cosa rende possibile il sogno di unire la città all’Appennino dell’Emilia-Romagna in un unico esaltante viaggio da vivere insieme.

Xinxó e Carpinteiro, dalla penisola iberica all’avventura di Appenninica

Tra Spagna e Portogallo i nomi di Ada Xinxó Morera e Celina Carpinteiro sono molto conosciuti nel mondo della MTB Marathon. Le due atlete, oltre ad aver disputato negli anni diverse marathon in coppia, hanno spesso ottenuto risultati prestigiosi e si affacciano quest’anno, per la prima volta, all’avventura di Appenninica MTB Stage Race (2-7 settembre 2024).

Da anni Milton Ramos mi parla di Appenninica MTB Stage Race – racconta la spagnola Ada Xinxó Morera -. Ha partecipato una prima volta e poi è tornato, significa che ha trovato una buona organizzazione e un bel percorso: era nella mia lista dei desideri ed eccomi qui”.

Anche Celina Carpinteiro, già quattro volte campionessa nazionale portoghese di MTB Marathon, è stata avvicinata al mondo di Appenninica MTB Stage Race da alcuni amici. “Mi hanno parlato dei bellissimi percorsi di questa gara a tappe, della buona organizzazione e della splendida atmosfera che si respira. Per me sono tre ingredienti fondamentali per il successo di un evento di questo tipo”, spiega la portoghese.

Le due atlete sono ben consapevoli anche dell’intensità della sfida che le attende: con i suoi 400 Km e 13 mila metri di dislivello complessivo, quella sugli Appennini dell’Emilia-Romagna è una delle corse a tappe in mountain bike più dure del panorama internazionale.

Mi aspetto una gara dura, ma anche percorsi divertenti e panorami mozzafiato – racconta Celina Carpinteiro -. Spero di poter fare nuove amicizie e avere il tempo di scoprire i borghi sedi di tappa, immergendomi un po’ nella cultura italiana. Non vedo l’ora di entrare a far parte dell’Appenninica Family”.

“Quello che chiedo a questa esperienza è di godermi nuovi percorsi, nuovi luoghi, conoscere persone e reincontrarne di altre con cui abbiamo già gareggiato – aggiunge Ada Xinxó Morera -. So che le tappe sono dure, ma mi godrò appieno questa avventura e spero di poter mangiare un delizioso gelato al termine di ogni tappa”.

Essendo atlete di esperienza, abituate a corse a tappe di più giorni, i loro nomi saranno da tenere d’occhio anche per la classifica generale della categoria donne, dove si preannuncia una sfida molto equilibrata.

Ho visto che sarà al via Celina Carpinteiro, sono molto felice di rivederla dopo che abbiamo corso insieme in passato. Non vedo l’ora di essere lì e conoscere tutti, amo condividere pernottamenti, storie e percorsi di una corsa a tappe”, spiega Ada Xinxó Morera.

Non fa proclami, invece, Celina Carpinteiro: “Mi piace essere competitiva e farò del mio meglio, ma considerando le concorrenti che già conosco la vittoria finale sarà molto difficile”.

Non resta che incontrarle a Bologna, il prossimo 1° settembre, per dare il via a questa esperienza.

Bollettino degli iscritti n.5/2024

Questo è il quinto bollettino. Questi avvisi daranno informazioni utili, aggiornamenti e ti ricorderanno cosa c’è da fare e scadenze. Il via è tra una settimana!.

 

Parliamo della navigazione

Navigherete con le nostre frecce giallo-rosse ed anche tramite della fettuccia gialla appesa ma anche con i file GPX delle tappe caricati sui vostri dispositivi GPS. Abituatevi a guardare la traccia sistematicamente per confermare di essere sul percorso. Leggete il regolamento agli articoli:  Tracciatura del percorso e Navigazione, Indicazioni Speciali, Mancanza di indicazioni o manomissioni di frecce. 

  • I file GPX sono scaricabili: download. Caricateli tutti sul vostro GPS incluse le tracce da usare eventualmente in caso di cattivo tempo (BW nel nome del file). Altre info ai briefing. Assicuratevi che i file siano caricati correttamente. 
  • Familiari ed amici possono seguirvi grazie al tracker SeteTrack (ognuno di voi ne avrà uno) ed andando all’evento – selezionare la tappa – su questa pagina. 
  • Al link che segue potete vedere la mappa Google con inizio e fine tappa, ristori completi e liquidi: Apri la mappa.

 

Accrediti

Gli accrediti saranno nella spendida cornice di Piazza Maggiore – centro storico.

Saremo in Salaborsa-Biblioteca (ingresso proprio davanti alla statua del nettuno) e lo staff Appenninica sarà all’ingresso per darvi indicazioni.

 

Accrediti – solo – domenica 1 settembre tra le 14:00 e le 19:00

 

Ubicazione Accrediti:

Salaborsa (biblioteca).

 

Come arrivare e parcheggi

Non è possibile arrivare in auto. Il parcheggio più vicino è Piazza VIII Agosto (altezza massima 2 mt 60 cm). 

Il parcheggio in Via del Porto 5 è idoneo anche a camper e furgoni. 

Per entrambi Salaborsa è 10 min a piedi. 

 

Parcheggio più grande per camper gratuito e per chi parcheggia tutta la settimana è il Parcheggio Certosa (cimitero). 

 

Aree camper sul sito di Bologna Welcome: qui.

 

Consigliamo di venire agli accrediti in bici e ci sarà un parcheggio presidiato nell’adiacente Palazzo D’Accursio appositamente per i partecipanti ad Appenninica. 

 

Ritrovo e Partenza Tappa 1

Partenza Tappa 1 dai Giardini Bandiera de Coubertin (Arco del Meloncello). Ritrovo dalle 9:00, partenza 10:30. Leggere pag. 1, 5, 8 della Rider Guide.

 

Controllate il canale Telegram per altre info. 

    A presto!

    Appenninica MTB Stage Race, un’alleanza vincente tra sport e territorio

    La crescita di un evento sportivo non si riconosce solo dai numeri di partecipazione o dal tasso tecnico della competizione, ma anche dai suoi compagni di viaggio. Anche quest’anno, Appenninica MTB Stage Race si schiererà a Bologna per la partenza dell’edizione 2024 (2-7 settembre) con una grande squadra di partner, nella quale realtà premium a livello nazionale e internazionale incontrano le eccellenze del territorio dell’Emilia-Romagna: una grande alleanza che certifica e premia il lavoro della ASD Happy Trail MTB capitanata da Milena Bettocchi e Beppe Salerno.

    Di fondamentale importanza resta il legame con la Regione Emilia-Romagna che attraverso Appenninica MTB Stage Race ha la possibilità di promuovere l’Appennino come destinazione turistica di primo piano per il ciclismo, non solo su strada ma anche di mountain bike. Un progetto che si inserisce anche nel più ampio piano di contrasto allo spopolamento di queste aree montane.

    Fra i partner legati al settore bici si segnalano due compagni di viaggio di lungo corso come 9th Wave Cycling, azienda olandese produttrice di ruote ad alte prestazioni che ha sposato fin da subito il progetto, e Barbieri PNK, brand bolognese di accessori e ricambi di bici.

    Tra i prestigiosi sponsor internazionali del mondo delle due ruote hanno risposto presente Enervit, azienda italiana leader nell’integrazione sportiva e nell’alimentazione funzionale, che è Sports Nutrition Partner di Appenninica, così come il marchio francese Look, pedale ufficiale dell’evento o il produttore di lubrificanti per bici Squirt Cycling.

    Appenninica MTB Stage Race è anche la vetrina per brand italiani radicati nel territorio attraversato dalla corsa a tappe, come My Bike, il marchio del gruppo Meliconi che impiega la tecnologia della celebre azienda italiana per realizzare accessori e supporti per le bici.

    Le maglie di leader delle classifiche sono invece firmate da Natali Sports Wear.

    Tra i principali partner di Appenninica MTB Stage Race c’è poi Lavor, che offrirà il servizio di Bike Wash durante la gara. Azienda parte del Comet Group è tra i leader mondiali nella produzione di macchinari per la pulizia e manutenzione.

    Nella settimana di corsa saranno protagonisti anche gli Official Supplier, marchi d’eccellenza che accompagneranno la carovana con l’obiettivo di rendere l’esperienza ancor più indimenticabile. L’acqua ufficiale per reidratarsi a fine sforzo sarà fornita dal Gruppo Sem, tra i principali operatori in Italia nell’imbottigliamento, mentre Iren permetterà ai biker di rifornire le proprie borracce. Grazie a Coop Alleanza 3.0 saranno a disposizione, ai ristori sul percorso a all’arrivo, anche i prodotti biologici della gamma Vivi Verde

    In un territorio famoso nel mondo per le sue eccellenze enogastronomiche non mancheranno i salumi e formaggi forniti da Grandi Salumifici Italiani e le passate di pomodoro Rodolfi con cui sarà condita la pasta di Delverde, due nuovi importanti partner entrambi provenienti dall’Emilia-Romagna. Sempre di matrice emiliana è Cabrioni Biscotti, altro partner che si affianca ad Appenninica MTB Stage Race a partire da quest’anno.

    Come da qualche anno a questa parte, il servizio di assistenza meccanica sarà affidato alla competenza e precisione di Sport Bike Alicante, mentre Hibros fornirà prodotti per i muscoli pre e post gara.

    Immancabile anche l’intrattenimento di Radio Bruno, Official Radio Partner che accompagnerà la gara tutta la settimana con le migliori hits dell’estate. L’Official Live Tracking è invece affidato a SeTeTrack che fornirà uno strumento essenziale per seguire dal vivo la tappa e garantire la sicurezza degli atleti, mentre Endu ha curato la raccolta delle iscrizioni ed Evodata si occuperà di timing e classifiche.

    Infine, torna anche quest’anno il progetto di Appenninica Teen Camp che coinvolgerà un gruppo di giovani e adolescenti nello staff della corsa a tappe. A sponsorizzare il progetto sarà Decathlon, fornendo tende, materassini e l’essenziale per il campeggio.

    Con Bart Classens è sfida Orange al trono di Appenninica

    Si dice che tre sia il numero perfetto e Bart Classens è pronto a tornare per la terza volta ad Appenninica MTB Stage Race e a dare battaglia per la classifica generale. Nel palmarès del 31enne olandese ci sono un quarto posto nel 2023 e un secondo nel 2021: quest’anno si giocherà ancora una volta le sue carte dal 2 al 7 settembresui 400 km e 13.000 mt di dislivello da Bologna a Castelnovo ne’ Monti.

    Reduce da una stagione partita in salita con il ritiro per problemi di salute alla Cape Epic ma in crescendo da maggio in avanti, con anche due partecipazioni alle WHOOP UCI Mountain Bike World Series a Megève e a Nove Mesto, Classens conta di arrivare alla partenza di Bologna nella miglior forma possibile per confrontarsi con i più forti al via, a cominciare da un altro atleta Orange, il due volte vincitore Hans Becking.

    Qui ho già concluso quarto e secondo, e l’obiettivo rimane quello di una buona prestazione in classifica generale, dopodiché si vedrà nelle singole tappe se ci saranno possibilità di vittoria. Sarebbe bello ripetere la vittoria di tappa a Cerreto Laghi nel 2021, in una giornata da lupi sotto la tempesta, che ancora porto nel cuore”.

    La sua terza apparizione ad Appenninica conferma un trend comune tra i rider, ossia quello di ritornare più volte a darsi battaglia e a godere dei paesaggi, sapori e ospitalità dell’Appennino emiliano: “Per me Appenninica è veramente una gran gara, direi la migliore: bei percorsi in una zona affascinante, il tutto circondato da un’ottima atmosfera e da uno staff sempre presente.”

    Un’altra costante di queste sei edizioni di Appenninica, contando anche quella del 2024, è il rapporto con i Paesi Bassi, un legame che si è rafforzato con il passare degli anni, tanto che il contingente Orange sarà ancora una volta quello più rappresentato al via, con ben 20 rider. “In Olanda non abbiamo aree montuose e quindi dobbiamo per forza cercarle all’estero. Da noi sono molto popolari mete come il Lago di Garda o la Toscana, ma credo che anche l’Emilia-Romagna abbia molto da offrire. Ci sono ottimi percorsi montani, con passaggi da località isolate e mozzafiato: un cocktail perfetto per chi ama lo sport e la bici”.

    Lungo i 400 km di gara da Bologna a Castelnovo ne’ Monti ci saranno tante occasioni per testare le ambizioni dei contendenti al titolo di Hans Becking, e Classens ha le idee chiare su come potrebbe svilupparsi la gara: “Credo che il primo bilancio verrà tracciato al termine delle prime due tappe: da lì si capirà chi avrà velleità di classifica e di portare a casa una vittoria di tappa”.

    Velleità che il 31enne, al terzo tentativo, vuole cullare fino in fondo.