Era una delle atlete più attese e Luiza De Souza non ha deluso. La 23enne brasiliana ha vinto la prima tappa femminile di Appenninica MTB Stage Race 2026 superando non solo le avversarie, ma anche una caduta nel finale che avrebbe potuto costarle caro.
Come per la gara maschile, la corsa si è decisa nella lunga salita centrale, quando il gruppo si è ridotto a quattro: De Souza, Lola Bakker, Greete Steinburg e Mara Parisi. Sull’ultima ascesa la brasiliana ha piazzato l’attacco decisivo: Bakker ha tenuto botta per qualche tornante, poi ha dovuto cedere.
Una caduta della battistrada nell’ultima discesa ha rischiato di riaprire i giochi, ma De Souza si è rialzata e ha tagliato il traguardo in 3:10:46. Bakker è arrivata a 1:33, ancora pienamente in corsa per la classifica generale. Terza Greete Steinburg a 3:10, quarta Mara Parisi a 6:49.
La nota stonata riguarda Syd Schulz, quinta a oltre 21 minuti dalla vincitrice. L’americana, seconda lo scorso anno, non è apparsa al meglio: potrebbe aver risentito del jet lag, essendo atterrata in Italia soltanto ieri, o non essersi ancora ambientata al caldo di questi giorni.
Dopo l’arrivo, Luiza De Souza è stata portata precauzionalmente all’ospedale di Porretta Terme per degli accertamenti, a causa di un colpo alla testa riportato nella caduta.
“Sono stata bene per gran parte della gara, ma nel finale non sono riuscita a reggere il ritmo di Luiza – ammette Lola Bakker -. Non ho visto la caduta, ma spero davvero possa ripartire domani mattina”.