da Appenninica MTB | Mag 29, 2019 | Non categorizzato
9th Wave is a company owned and operated by riders. They don’t follow trends but they rather seek what works best by testing their products in the toughest competitions around (including MTB stage races).
Bike mag test winners and champions in strength and durability, 9th Wave carbon wheels add a touch of class to any high-end bike. The Dutch visionary company lead by Peter Wouters and Guido de Jong is often at some of the coolest events around Europe. They are kindly and enthusiastically supporting the first edition – with a long term plan – of Appenninica MTB Parmigiano Reggiano, our stage race that will take place in the summer of 2019.
Their first priorities since the start were quality, honesty and always stay innovative. 9th Wave strives for quality on all fronts: from products to service, from delivery times and post-sales service.

“Honesty means to us: don’t sell or tell nonsense and being able to look at yourself proudly in the mirror every day. And innovation is for us to continue to think outside the box and pay attention to every tiny detail of products. (Feel free to ask any of us. You will notice that in each product by 9th Wave a lot of invisible small “smart” details are processed.) – 9th Wave”
9th Wave will be more than just a Technical Sponsor.
The collaboration will include co-promotion between the two brands and some important benefits for the riders: mechanical service (official mechanical service at the race), spare wheelsets at the neutral mechanical aid station, a generous discount for all registered riders (not available to the general public).
So, stay tuned for more details and for the orange 9th Wave van at the Appenninica MTB Parmigiano Reggiano race village. An email will follow specifically about the partnership and therefore make sure to register to the newsletter on our website.

Peter Wouters of 9th Wave is a veteran of MTB stage races
da Appenninica MTB | Mag 28, 2019 | In Evidenza
Confermata la presenza al via della gara a tappe italiana di Marzio Deho, leggenda della MTB italiana e uno dei pochi biker che hanno gareggiato praticamente in ogni angolo del mondo.
Qualsiasi appassionato di mountainbike italiana ha sentito parlare almeno una volta di Marzio Deho. Una vera e propria leggenda che ha iniziato a gareggiare nei primi anni ‘90 e da allora non ha più smesso. Da allora ha collezionato la bellezza di quasi 350 vittorie in carriera, ma soprattutto ha gareggiato praticamente in ogni angolo del mondo, dall’Europa all’Asia, dal Sud America all’Africa.
La sua specialità sono le lunghe distanze tanto che nel suo palmares ci sono 1 campionato italiano marathon e numerose convocazioni in nazionale per difendere i colori italiani ai mondiali di specialità, vanta vittorie in gare prestigiose come la Dolomiti Superbike e la Roc D’Azur.
Le gare a tappe sono pane per i suoi denti ha vinto due volte il Mongolia Bike Race, altrettante volte la Himalaya Highest mtb race e una volta la TransRockies, durissima prova a tappe in British Columbia.
La voglia di gareggiare e pedalare non è mai scemata ed in questo 2019 ha deciso di misurarsi ancora una volta in qualcosa di nuovo e prendere il via alla prima edizione di Appenninica MTB Parmigiano Reggiano.
Abbiamo colto l’occasione per fare quattro chiacchiere con Marzio e farci spiegare il suo punto di vista su Appenninica e sulla sua possibile evoluzione, ma anche in generale sulle gare a tappe e su come ci si deve approcciare ad una di esse.

foto credit Pianetamountainbike.it
– Perché hai scelto di partecipare ad Appenninica MTB Stage Race Parmigiano Reggiano e cosa secondo te la rende diversa da altre gare a tappe Italiane?
Marzio: Le corse a tappe mi hanno sempre entusiasmato, fin da quando ho cominciato a praticare la Mtb, da subito mi sono cimentato anche in questo tipo di prove. In Italia una vera gara a tappe attualmente non esiste ed una paragonabile alle più blasonate stage race che si possono trovare in giro per il mondo non c’è mai stata. Quindi vedo Appenninica come finalmente la gara a tappe che mancava in Italia.
– Per una gara a tappe di 8 giorni secondo te è meglio la formula a coppie o quella in solitaria?
Marzio: Non c’è un meglio o un peggio, sono belle sia le gare in solitaria sia quelle in coppia. Secondo me ogni manifestazione deve distinguersi con una propria identità, o si gareggia in coppia o individualmente. La Cape Epic insegna, nata a coppie continua ad esserlo, poi ci sono tante altre gare più meno famose di 4 tappe o una settimana solo individuali (Andalucia bike Race o Volcat, Ruta de Los Conquistadores o Crocodile Trophy) o solo in coppia (Brasil ride, Portugal Mtb o Epic Israel).
– Tu hai gareggiato praticamente in ogni parte del Mondo, cosa ti aspetti dall’Appennino Emiliano? È una zona che conosci?
– Da come me ne hanno parlato è una gara che vogliono far conoscere al di fuori dei confini nazionali e far crescere a buoni livelli, per far questo l’Appennino è una buona scelta perché presenta una varietà di percorsi ideali per gareggiare più giorni. Le zone le conosco ma non benissimo, ci sono stato parecchie volte ma ho gareggiato veramente poco da quelle parti. Sono molto curioso di scoprire i percorsi che mi aspetto sicuramente duri e belli impegnativi, con nulla da inviare ai percorsi sulle Alpi.
– Con che bici correrai e quale sarà il tuo kit base per le singole tappe?
– Non so ancora di preciso quanto tecniche e come saranno principalmente le tappe, ma credo che gareggerò con la mia front Olympia F1. Come in tutte le corse a tappe un minimo di kit per la propria assistenza meccanica è bene portarselo: un multitool con smagliacatena e tutto il materiale necessario per le forature.
– Appenninica4, la formula ridotta di Appenninica, secondo te è la giusta porta d’ingresso ad una gara a tappe per chi non le ha mai fatte?
– Può essere un buon punto di partenza, ma credo che la gara debba trovare la sua identità, capire se vuole essere una prova su 7 giorni a coppie oppure su 4 giorni in solitaria, l’evento deve donare le stesse emozioni a tutti i partecipanti e questa prima edizione potrebbe essere quella che farà comprendere Appenninica MTB Stage Race Parmigiano Reggiano la sua vera natura.
– Quali sono i tuoi consigli per un amatore che ad Appenninica MTB Stage Race Parmigiano Reggiano farà il suo esordio in una gara a tappe?
– Sicuramente arrivare preparati con un buon bagaglio di allenamento, soprattutto di fondo. Mentre in gara sapersi bene amministrare senza esagerare e andare oltre i propri limiti nei primi giorni altrimenti poi la si paga nelle tappe successive.
L’appuntamento con Marzio Deho e con Appenninica MTB Stage Race Parmigiano Reggiano è dal 20 al 27 luglio 2019.
Tutte le informazioni su www.appenninica-mtb.com
da Appenninica MTB | Mag 8, 2019 | In Evidenza
Siamo felici di accogliere Squirt Cycling Products come il lubrificante ufficiale di Appenninica MTB Parmigiano Reggiano.
Raggiungere il vostro obiettivo in una gara di mountain bike come Appenninica comporta tanto duro allenamento, attrezzatura al top, un piano di alimentazione ed integrazione e di trovarsi a proprio agio col proprio mezzo? Ma non è tutto.

In una gara a tappe come Appenninica è necessario assicurarsi che la bicicletta sia pulita e la trasmissione lubrificata correttamente ogni giorno. La catena e il deragliatore sono in genere le parti più sporche della vostra MTB che – se non usate il prodotto appropriato – possono far diminuire le prestazioni o comportare una rottura.
Ecco perché siamo felici di collaborare con Squirt Cycling Products, una società sudafricana con un prodotto leader nelle gare MTB. Il loro lubrificante liquido ha proprietà uniche che lo rendono ideale per l’uso in qualsiasi ambito ciclistico. Il lubrificante Squirt è caratterizzato dalla cera che permette di avere un lubrificante secco di lunga durata che non contiene solventi nocivi, ed è biodegradabile al 100% oltre che ecocompatibile. Tra i prodotti di questa ditta ci sono anche un detergente per bici biodegradabile concentrato, un sigillante per forature e una crema solare per la protezione della pelle in caso di gare particolarmente lunghe ed impegnative.
Qualunque sia la tua ambizione, sappi che i prodotti Squirt sono provati, testati e considerati affidabili dai più grandi nomi del mondo della mountain bike come Julien Absalon, Rudi Van Houts, Bart Brentjens, Alan Hatherly, Robyn de Groot, Arianne Luthi e Mariske Strauss, Stefan Garlicki, Bradley Weiss o Johann Potgieter.
Squirt è inoltre coinvolta in una serie di attività per promuovere il ciclismo in generale, l’avventura, la corsa ed il multi-sport in tutto il mondo. L’attenzione della ditta si rivolge verso la creazione di prodotti che sono accuratamente testati e accettati dalla comunità sia ciclistica che sportiva come funzionali e di alta qualità.
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da Appenninica MTB | Mag 3, 2019 | In Evidenza
Gli organizzatori di Appenninica sono onorati di poter unire il nome della loro gara ad uno dei prodotti Italiani più conosciuti ed apprezzati al mondo. I presupposti per questa partnership sono nati da una visione condivisa di valorizzazione del territorio e dallo spirito – senza compromessi – che spinge a creare qualcosa di unico, genuino ed autentico.

L’elemento che lega Appenninica MTB Parmigiano Reggiano Stage Race e il Re dei Formaggi è proprio e prima di tutto il territorio. La gara si snoderà anche sulle alture che ospitano i caseifici produttori di Parmigiano Reggiano Prodotto di Montagna – ricordiamo che la Zona di origine del Parmigiano Reggiano Dop comprende le province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Mantova alla destra del fiume Po e Bologna alla sinistra del fiume Reno (una superficie di circa 10.000 km2). Il secondo elemento-chiave è la volontà di promuovere l’attività sportiva e valorizzare la passione degli atleti che intraprendono una gara di endurance fuori dall’ordinario.
Appenninica MTB Parmigiano Reggiano Stage Race è una prova dura che comporterà un’incredibile dispendio di calorie ma la buona cucina e le ricette tipiche dell’Appennino Emiliano-Romagnolo non mancheranno. Con Parmigiano Reggiano abbiamo aggiunto un altro ingrediente veramente ‘gustoso’.
Il Parmigiano Reggiano è l’alimento perfetto per ogni sportivo, soprattutto per quelli di endurance, perché ricco di minerali e nutrienti, con una componente lipidica preziosa e in grado di fornire energia prontamente utilizzabile. Grazie alle sue caratteristiche organolettiche e nutrizionali, è un elemento immancabile nella dieta degli atleti sia nella fase pre, sia durante e dopo la gara. Grazie al suo processo produttivo, il Re dei formaggi è anche naturalmente privo di lattosio, additivi e conservanti.
La nuova denominazione della gara è quindi APPENNINICA PARMIGIANO REGGIANO STAGE RACE ed il logo è stato ridisegnato così come verrà aggiornata tutta la comunicazione per accogliere il marchio del Consorzio.