A meno di sei mesi dal via dell’edizione 2026 di Appenninica MTB Stage Race, gli organizzatori dell’A.S.D Happy Trail MTB hanno ufficialmente svelato il percorso dell’ottava edizione della corsa a tappe in MTB. Dal 22 al 26 giugno 2026 gli atleti al via saranno impegnati lungo il crinale dell’Appennino dell’Emilia-Romagna in una sfida di 310 km e 11 mila metri di dislivello.
Per Appenninica sarà un anno di grandi conferme: dopo gli ottimi feedback della scorsa edizione, che aveva portato il nuovo posizionamento in calendario ad inizio estate ed il format su cinque tappe, gli organizzatori hanno voluto dare continuità anche alle sedi di tappa che avevano ospitato Appenninica 2025. Si ripartirà quindi da Lizzano in Belvedere, per poi vivere le giornate centrali a Riolunato prima del gran finale a Castelnovo ne’ Monti: un viaggio che attraverserà le province di Bologna, Modena e Reggio Emilia.
Come già avvenuto lo scorso anno ai piedi della Pietra di Bismantova, nel 2026 le strade di Appenninica MTB Stage Race e del Giro d’Italia torneranno a incrociarsi. Anche quest’anno, infatti, una delle montagne simbolo di Appenninica, il Corno alle Scale, sarà protagonista della Corsa Rosa con l’arrivo di tappa in programma il 17 maggio 2026. Poco più di un mese dopo, A.S.D. Happy Trail MTB renderà omaggio a questo passaggio con una tappa speciale.
“Le strade di Appenninica MTB Stage Race e del Giro d’Italia si incrociano nuovamente e non possiamo che esserne felici – affermano Milena Bettocchi e Beppe Salerno, co-organizzatori di Appenninica MTB Stage Race-. Il Corno alle Scale è da sempre di casa per la nostra corsa e siamo felici possa godere di questa ulteriore occasione di visibilità. Il percorso ricalcherà a grandi linee quello del 2025 ma non mancheranno delle novità legate a KOM e abbuoni per rendere la sfida ancor più spettacolare”.
LE TAPPE: CINQUE GIORNATE TUTTE DA VIVERE
Si comincia lunedì 22 giugno con un anello con arrivo e partenza a Lizzano in Belvedere, nella frazione di Vidiciatico. La “Monte Pizzo”, con i suoi 34 km e 1600 metri di dislivello, presenta subito alcune novità: una tappa veloce e scorrevole, ma arricchita da tratti tecnici e dinamici. Un vero antipasto di ciò che attenderà gli atleti nel corso della settimana.
Con la “Corno alle Scale Dressed in Pink” di martedì 23 giugno si entra nel vivo della competizione. I primi 11 km ricalcheranno la salita su asfalto affrontata dal Giro d’Italia con il passaggio dalla Madonna dell’Acero. Dopo ulteriori 3 km di sterrato si raggiungerà quota 1.779 m, dove sarà collocato il KOM al Lago Scaffaiolo. Da qui si proseguirà nel modenese fino all’arrivo a Riolunato, dopo 56 km e 2.300 metri di dislivello.
Il terzo giorno, mercoledì 24 giugno, propone un anello con arrivo e partenza da Riolunato, per complessivi 52 km e 1.700 metri di dislivello. La “Appenninica Ridge” è probabilmente la tappa più panoramica dell’edizione, con la salita al Monte Albano e il passaggio lungo la linea di confine tra Emilia-Romagna e Toscana. Lungo il percorso gli atleti attraverseranno la Via Vandelli e il Giro del Diavolo, sopra San Pellegrino in Alpe.
Giovedì 25 giugno è il giorno della temuta “Mountain Queen Stage”, la frazione regina con i suoi 88 km e 3000 metri di dislivello. Da Riolunato a Castelnovo ne’ Monti, il tracciato toccherà il Passo delle Radici, Giovarello, Lama Lite, fino ad aprirsi sulla spettacolare vista della Pietra di Bismantova, ormai simbolo di Appenninica MTB Stage Race in tutto il mondo.
Il gran finale di venerdì 26 giugno prevede un anello intorno a Castelnovo ne’ Monti per complessivi 58 km e 1.400 metri di dislivello. Protagonisti saranno i sentieri del Monte Ventasso, su un percorso tecnicamente impegnativo, dove conteranno le energie mentali residue dopo cinque giorni di gara. La fatica sarà però ripagata dalla vista unica della Pietra di Bismantova, prima di indossare l’agognata medaglia di finisher.
ULTIMI POSTI DISPONIBILI
Rimango solo pochi posti per iscriversi all’edizione 2026 di Appenninica MTB Stage Race. Fino al 31 marzo 2026 (salvo esaurimento numeri) sarà aperta la fase “Regular Registration”, ma non è il caso di temporeggiare: il sold out è sempre più vicino. Come nelle ultime edizioni, Appenninica ha scelto di mantenere un numero chiuso contenuto di atleti prevenire il sovraffollamento dei sentieri e ad assicurare a tutti i partecipanti un elevato standard qualitativo nel supporto in corsa.